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Visualizzazione dei post con l'etichetta legalità

Malamend, l'exploit di Tavola 28

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Tavola 28 volta pagina, e fa centro al primo colpo. Più di 6.000 visualizzazioni in poche ore. È un autentico exploit per  Malamend , l’ultimo brano di Cisky e Guaiè , premiando la svolta e il salto di qualità operato dai due rapper foggiani che puntano decisamente alla ribalta nazionale, e non solo. Il brano e il videoclip che l’accompagna ( on line da qualche ora) sono belli e nello stesso tempo complementari, l'uno all’altro. Il rapporto forte tra musica e immagini svela la svolta artistica della band foggiana che ha in programma nei prossimi tempi altre uscite del genere. Non più cd, costosi e dall’improbabile ricaduta, in un circuito rarefatto com’è quello della musica indie , ma piccoli film come questo, racconti di una periferia estrema ma in fondo quotidiana. Malamend canta quella periferia che non sospetti per il solo fatto che non la conosci. È la periferia foggiana ma identica a tutte le periferie del mondo, teatro delle storie che stanno dietro gli articoli...

Partite truccate, indagini a Messina, anche sul Benevento

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Lo stadio San Filippo-Scoglio di Messina Il Benevento potrebbe finire nell'occhio del ciclone, mentre nuovi, pesanti sospetti aleggiano sulla regolarità dello scorso campionato di Lega Pro, che vide il Foggia concludere al secondo posto, proprio alle spalle della società campana. La Procura della Repubblica di Messina sta svolgendo una indagine su quattro partite, nelle quali si sarebbero registrati consistenti puntate, per migliaia di euro. Gli incontri finiti sotto la lente della magistratura siciliana sarebbero quattro, e in particolare: Casertana–Messina del 21 dicembre 2015, Messina–Martina Franca del 9 gennaio 2016, Messina–Benevento del 16 gennaio 2016 e Messina-Paganese del 14 febbraio 2016. Le indagini penali, che sembra siano partite da una segnalazione dei Monopoli di Stati e di Federbet, un ente che si occupa di monitorare i flussi di scommesse, sono state svolte dai Carabinieri e dalle Fiamme Gialle che hanno effettuato numerose perquisizioni negli studi di profe...

Criminalità. Arrivano i corazzieri?

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Daniele Luttazzi, autore e attore satirico di notevole caratura, definisce la risata verde come quella che nasce dall'impotenza di fronte a un evento drammatico che ci coinvolge, e contro il quale non c'è altra alternativa comica che, appunto, la grottesca risata della disperazione. Sono verdi, verdissime le risate che suscita oggi il rotolo di Madetu, interamente dedicato all'emergenza criminosa che incombe sulla Puglia e sulla provincia di Foggia e di fronte alla quale... non ci resta che ridere verde. Con l'aspettativa sommessa e inconfessata che quel verde che oggi evoca la rabbia, possa tingersi domani, di speranza. Buona visione.

Maltrattamenti e abusi su minori, se ne discute a Foggia

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I maltrattamenti e gli abusi sui minori stanno diventando un fenomeno sempre più diffuso. Come comportarsi di fronte a casi di questo tipo? Come ascoltare i minori coinvolti? E che atteggiamento mantenere verso i responsabili di episodi di abuso o maltrattamento? A questi interrogativi risponderà un convegno promosso dall’Ordine Psicologi della Regione Puglia che si svolgerà a Foggia, oggi 26 gennaio, presso l’Hotel Cicolella. “Maltrattamento e abuso: l'ascolto del minore e il trattamento dell'offender” è il tema dell’iniziativa, dedicata ad Emma Francavilla, psicologa pugliese recentemente scomparsa, che aveva dedicato a questi temi molta parte del suo impegno professionale. I lavori avranno inizio alle 9.00 con i saluti del dott. Antonio Di Gioia, presidente dell’Ordine Psicologi della Regione Puglia, del prof. Maurizio Ricci, rettore dell’Università degli Studi di Foggia, dell’avv. Stefano Pio Foglia, presidente dell’Ordine Avvocati del Foro di Foggia e del dott. Fu...

Cinemadessai | Di Vaio, il cinema duro che racconta la speranza

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OGGI IN TV Sembra una regola. Il buon cinema alla Rai va in onda di notte. Soprattutto se affronta un certo tipo di temi, come i film che vi propongo oggi. L’orario è impossibile (su Rai 1 alle 3.20 della notte tra mercoledì e giovedì) ma vale la pena  di vederlo (almeno per gli insonni) o di registrarlo, Largo Baracche , docufilm di Gaetano Di Vaio , vincitore del premio per il Miglior documentario al Festival del Cinema di Roma del 2014 . Di Vaio è decisamente un personaggio a se stante nel variegato mondo del cinema italiano. Napoletano, da bambino è stato vittima vittima di violenze e soprusi. Da adolescente è entrato nel giro della piccola criminalità partenopea, senza affiliarsi alla camorra, ma finendo in carcere per storie di rapina e di droga. La svolta della sua vita è avvenuta proprio dietro le sbarre di Poggioreale, dove ha studiato, fino a diventare operatore culturale. Tornato in libertà, è diventato attore e regista, entrando nella compagnia I ragazzi del Bronx...

Reati denunciati: Capitanata prima in Puglia e nel Mezzogiorno

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Attenzione a gioire. Di tutte le classifiche pubblicate dal Sole 24 Ore , quella relativa all'andamento dei reati è la più problematica. Da prendere, come si usa dire, con le pinze. Per prima cosa bisogna sottolineare i limiti intrinseci all'indicatore utilizzato, che è il numero dei reati denunciati, e non quelli dei crimini effettivamente consumati, dato che sarebbe peraltro impossibile da ottenere. La criticità è lapalissiana. Un territorio dove è più presente e virulento il fenomeno dell'omertà, o anche più semplicemente dell'abitudine ai reati, della rassegnazione, denoterà di conseguenza un numero di reati denunciati assai più bassi rispetto a quello reale. Per questo non mi sento di condividere il sollievo e l'ottimismo con cui è stata accolta sul social la classifica della "pericolosità" delle province italiane, che vede la Capitanata attestata "soltanto" al 23° posto con un numero totale di delitti denunciati nel 2015 pari a 29.656, ...

L'arcivescovo Pelvi: "Rinnovare si può, Foggia non smettere di sognare"

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Il ritorno della Chiesa di Foggia, assieme al rinnovato impegno della Camera di commercio e del mondo dell'economia, a difesa della legalità e contro la criminalità organizzata potrebbero davvero aprire una nuova stagione per Foggia: inaugurare quel cammino di rinascita e di rigenerazione da tutte le parti auspicato nella bella manifestazioni di ieri mattina, al Teatro Giordano, alla presenza del procuratore nazionale antimafia, oberti. Per il suo prestigio morale, per il suo radicamento nel tessuto sociale e civile della città, la presa di posizione della Chiesa potrebbe avere una importanza addirittura epocale, dopo anni di relativo torpore.  Molto dipenderà dalla capacità delle diverse istanze ecclesiali, a cominciare dalle parrocchie, ma passando anche attraverso le diverse organizzazioni cattoliche, di raccogliere il coraggioso appello lanciato dall'arcivescovo di Foggia, mons. Vincenzo Pelvi . Eccone il testo, che La Gazzetta di Capitanata ha pubblicato...

Foggia reagisce: società civile, chiesa ed economia, insieme contro la mafia

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Foggia reagisce, affidandosi all’ artigianato della speranza contro la mafia, contro la criminalità organizzata. Una bella espressione, quella coniata dall’arcivescovo di Foggia, mons. Vincenzo Pelvi per indicare quello che potrebbe diventare un metodo, un percorso, per restituire orizzonti di futuro ad una città prostrata, vessata dal viluppo inestricabile di poteri criminali e forti, che la stanno soffocando. Nella filosofia medievale, l’artigianato coincideva con l’arte: era la capacità di far bene le cose. L’artigianato è qualcosa che si fa giorno per giorno, ma sforzandosi di farla nel migliore dei modi. Il cammino comincia domattina, al teatro Giordano, alle ore 10. La società civile, i giovani, i cittadini incontrano il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti e il il procuratore della direzione distrettuale antimafia pugliese, Giuseppe Volpe . L’iniziativa, programmaticamente intitolata Foggia reagisce , è promossa dalla Curia Arcivescovile di Foggia, dalla Camera di...

L'abbraccio di Foggia a Carmela Morlino: grande prova di civiltà

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La positiva sensazione di un momento forte di coesione e di solidarietà, offerta dalla fiaccolata di domenica sera, in ricordo di Carmela Morlino , foggiana vittima di femminicidio, è confermata dalle reazioni e i commenti degli amici e dei lettori del blog, nonché dalle numerose condivisioni della lettera meridiana in cui riferivo della serata. La preside Michelina Boccia , intervenuta nel corso della riflessione collettiva che ha concluso la fiaccolata, in piazza Battisti, scrive: "Foggia si riunisce intorno al grande dolore di Matteo e Maria Teresa e lo fa proprio. Ora è il tempo che tutti, uomini e donne della città, si rimbocchino le maniche e lavorino, umilmente ma fermamente, come piccoli operai , per realizzare il grande sogno dell'effettiva parità di genere, educando i bambini e le bambine al rispetto, al piacere di saper camminare mano a mano tra loro, senza distinzioni e senza prepotenze di alcun genere. Se il sogno è collettivo e sentito, ce la faremo. Grazie, M...

Vent'anni fa veniva ucciso Francesco Marcone, l'Ambrosoli del Sud

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Vent’anni fa, il 31 marzo del 1995,  venne ucciso Francesco Marcone , e dalla allora a Foggia niente è stato come prima. Quella sera, la città scoprì, nel modo più tragico possibile, quanto già sapeva ma che tentava di esorcizzare fingendo di non sapere: che rispettare le regole e farle rispettare costava un prezzo sempre più alto. Che si poteva pagare perfino con la vita. Si accorse, dopo anni di incertezze e di tentennamenti, che la mafia esisteva pure a Foggia, e che cominciava un assalto che con gli anni sarebbe diventato sempre più virulento. Da allora, nel bene e nel male, la storia del sacrificio di questo eroe civile, l’ Ambrosoli del Sud , come lo ha definito con una felice espressione Rossella Orlandi su Il Sole 24 Ore , si è profondamente intrecciata con quella della città. Se da un lato Foggia si è trovata sempre più spesso, con frequenza addirittura quotidiana, a dover fare i conti con la criminalità e la illegalità, dall’altro è fiorita una coscienza civile, gra...

Ferrante: "Il Gino Lisa è il tavolo sbagliato: Foggia, recupera la tua dimensione"

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Leonardo Ferrante è un giornalista foggiano che ha lasciato da tempo la città, senza aver ancora chiuso tutti i conti con essa, come ha scritto in un articolo che è tra le cose più belle che abbia mai letto  su Foggia. [Lo trovate qui , e cliccando su questo collegamento potete invece leggere le reazioni suscitate dal suo pezzo su Lettere Meridiane ]. Attualmente, è referente scientifico nazionale della campagna anticorruzione Riparte il futuro , promossa da Gruppo Abele , per cui lavora, e Libera . Per la campagna si occupa dei contenuti e dell'elaborazione delle proposte politiche rivolte al mondo istituzionale nazionale e locale. Suoi altri interessi sono lo studio dell'agrocriminalità e dei circuiti illegali nel mercato del cibo. Fa parte del consiglio direttivo del Master in Analisi, Prevenzione e Contrasto della criminalità organizzata e della corruzione dell'Università di Pisa. Mi ha scritto su facebook, mettendomi a parte della riflessione che segue, e precisa...

Parla la ragazza che ha trovato e restituito il portafogli: "I soldi non sono tutto"

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Ha destato un'attenzione che veramente non mi aspettavo il post sui diversi casi di portafogli perduti e restituiti ai legittimi proprietari che si sono registrati a Foggia negli ultimi giorni, proprio mentre la città veniva sconvolta da ripetute bombe del racket. Tra i tanti post che hanno commentato la notizia, c'è anche quello della protagonista di uno degli episodi messi in evidenza nella lettera meridiana . Si chiama Carmela Daniela e - come racconta lo zio, Giovanni Nittoli , ha rinvenuto qualche giorno da un portafogli che conteneva una bella cifra 1.200 euro. La ragazza è riuscita a rintracciare la signora che l'aveva smarrito, attraverso i documenti contenuti dal portafogli. Fin qui è un bel gesto, una bella storia di onestà, ma non è ancora finita. Carmela Daniela ha infatti rifiutato la ricompensa che la signora le aveva offerto in segno di gratitudine. E svela le ragioni del suo gesto in un post di rara bellezza: "i soldi non sono tutto nella vita ......

Trova il portafogli, lo restituisce. Terzo caso a Foggia.

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Leggo sulla bella pagina fb Voce di Foggia uno di quei fatti che normalmente non farebbero notizia, ma che invece meritano la copertina, in un momento delicatissimo per la città di Foggia, assediata da un'ondata di criminalità a dir poco inquietante. È successo stamattina alla Fiera di Santa Caterina. Una donna che faceva shopping tra le bancarelle si è accorta di non avere più con sè il portafogli. Ha pensato subito di essere stata derubata. Di lì a poco si è vista raggiungere dalla pattuglia di Vigili Urbani che prestava servizio alla fiera. Le guardie le hanno riconsegnato il portafogli, con il contenuto - danaro e documenti - integro. Non c'era stato nessun furto. Il portafogli era caduto per terra mentre la signora si aggirava tra le bancarelle. Una ragazza lo ha rinvenuto e lo ha immediatamente consegnato alla pattuglia. Gli agenti, accortisi che il borsellino conteneva anche i documenti della persona che l'aveva perduto, sono riusciti a rintracciare la donna, ch...

Maurizio De Tullio ai Vigili Urbani foggiani: "Per ogni multa fatta… quante non fatte?"

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Prevedendo la facile ironia di quanti osserveranno che se parlo nei termini che leggerete è perché sono stato punto nel portafogli e nell’onore, dirò subito che si sbagliano. Chi mi conosce sa bene – e sul tema in questione “Lettere Meridiane” ha già ospitato più di un intervento del sottoscritto – che quando sbaglio ammetto l’errore e se c’è da pagare non mi sottraggo certo al dovere, né cerco scorciatoie. Vengo al problema. L’altro giorno ho parcheggiato l’auto in viale Michelangelo e l’ho fatto dove effettivamente non dovevo (art. 7 comma 2 del Codice della Strada: “sostava in località permanentemente vietata” ); ho ricevuto la giusta multa e pagherò entro i cinque giorni previsti dal Decreto Lupi per evitare di doverla pagare per intero. Bene. Riassumendo, il Vigile Urbano ha fatto il suo dovere, multandomi, ed io il mio, pagando quanto previsto. Ma qui cominciano anche le mie obiezioni, credo comuni a migliaia di altri foggiani. Prima esternazione: è vero che ho posteg...

Quando la Polizia ci mette la faccia: lo spot della Questura di Foggia contro la violenza sulle donne

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Che bello lo spot della Questura di Foggia contro lo stalking e la violenza sulle donne. Mi è piaciuto soprattutto l’approccio al problema, e la grande efficacia comunicativa con cui il video è realizzato. Niente immagini scioccanti, una colonna sonora azzeccata, ma piuttosto messaggi rassicuranti ed amichevoli che si traducono in un’idea forte: abbiate fiducia della Polizia di Stato, non lasciatevi soggiogare dalla vergogna che produce omertà. E rovina le famiglie, perché di mezzo c'è spesso anche il diritto ad una vita serena dei bambini. Lo spot coglie nel segno grazie all'idea innovativa che sta alla base dello spot. Ne sono protagonisti le poliziotte e i poliziotti della Questura foggiana (il sostituto commissario Alfonsina De Sario , responsabile dell’ufficio minori e tutela fasce deboli, lo psicologo della polizia, dr. Giovanni Ippolito , l’ispettore capo Giovanni Cassano, responsabile dell’ufficio stalking) che riceveranno le donne che vorranno denunciare le violenze ...

I Tavola 28 a Terra! Si parla della criminalità foggiana.

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Toni Capuozzo è un grande giornalista. Uno dei pochi che sappia ancora fare cronaca vera, che sa raccontare i fatti. Domani sera, lunedì 13 ottobre, su Terra! , il suo programma in onda su Rete 4 , si parlerà di criminalità in provincia di Foggia, e si tratterà sicuramente di qualcosa di diverso dal solito. Tra gli altri, a dire la loro saranno i Tavola 28 . Una scelta coraggiosa, non convenzionale, certamente azzeccata. Il complesso hip hop foggiano ha spesso cantato quel territorio border line che sta tra disperazione e illegalità, epigoni di una cultura di periferia che andrebbe consolidata, incoraggiata (anche perché sono bravissimi). Le anticipazioni sulla loro pagina fb dicono che durante il programma si parlerà in modo particolare di Rione Candelaro. Non perdete la puntata della trasmissione di Capuozzo. Non perdete l'approfondimento di Capuozzo sulla criminalità in provincia di Foggia e  i Tavola 28. Terra! va in onda alle 23.55. E in replica domenica 21, alle ore 21....

Tratturo Ordona-Lavello oltraggiato dai vandali. Ma un bando del Comune potrebbe salvarlo.

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Scrivendo Lettere Meridiane , ho spesso la bella sensazione di scrivere una storia collettiva, grazie alle storia che vengono raccontate dagli amici e dai lettori, grazie ai loro commenti, alle loro riflessioni. Le vostre storie mi piacciono soprattutto perchè quasi sempre descrivono il cuore di Foggia e della Capitanata, raccontano di una città possibile, stimolano la classe politica e dirigente a migliorare i posti in cui viviamo. Sono belle storie, come quella che l'amico Alfre De Martino , sempre attento ed acuto nei suoi scritti ha postato sulla home page della pagina facebook di Lettere Meridiane , riguarda una delle tante opere realizzate, ma poi abbandonate a se stesse alla mercé dei vandali, una delle tante occasioni perdute: il tratturo Ordona Lavello . Leggetela, condividetela, commentate. * * * Tratturo Ordona-Lavello, doveva essere il fiore all'occhiello di una città civile, consentire ai cittadini di avere un luogo dove andare in bici, correre o semplicement...

Rizzi: ricostruire il Gargano senza commettere gli stessi errori del passato

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Quale ricostruzione per il Gargano? Se è vero che gli impressionanti danni dell’alluvione del mese scorso sono stati provocati dall’improvvida mano dell’uomo, è opportuno ricostruire perpetrando gli stessi errori? Questo interrogativo è al centro del documentario Viaggio nel Gargano degli abusi (potete guardarlo più sotto), realizzato dal naturalista Vincenzo Rizzi e da Francesco Paolo Gentile, in collaborazione con il Centro Studi Naturalistici, che ha offerto preziose immagini aeree. Il video racconta episodi di pianificazione urbanistica sbagliata o illegalità diffusa… “È  giusto conoscerli - afferma Rizzi - perché quando si chiedono risorse finanziarie per risanare i danni, bisogna ricordarsi che molti di questi danni sono stati causati da una pianificazione sbagliata o da veri e propri abusi perpetrati da parte dell’uomo. Bisogna conoscerli per poter pianificare un futuro migliore.” Il naturalista sottolinea che in diversi comuni garganici il lotto minimo per costruire i...

Foggia, villa comunale ormai terra di nessuno

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Sembrano più gravi del previsto i danni provocati al busto dei fratelli Biondi dagli atti vandalici che hanno ripetutamente colpito il monumento. Così come aveva fatto (con successo) cinque anni fa, anche in occasione della Festa di Liberazione di quest'anno il Laboratorio politico Jacob ha cercato di ripulire l'opera d'arte. In un commento postato su Fb da Lesko Zbarskij si legge: "le nuove scritte, che sono lì da due anni, non sono venute via ad un ennesimo tentativo volontario di pulizia, servirebbe un intervento professionale magari." La foto a destra, resa disponibile dallo stesso autore del commento, mostra come si presentava il monumento il 25 aprile di quest'anno: le bandiere riescono a malapena a coprire le scritte, che hanno resistito al tentativo di pulizia sommaria messo in atto da Jacob. Cinque anni fa, come mostrano le altre fotografie,  pubblicate più sotto, le cose erano andate diversamente e l'iniziativa volontaria del laboratorio pol...

Squeo: parlare di legalità è facile, ma esigente

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È stato tra gli interventi più incisivi e più apprezzati della convention della componente renziana del Pd di Capitanata, che si è svolta qualche settimana fa, all'Altrocinema. Costantino Squeo, già sindaco di Sannicandro Garganico, era chiamato a parlare di legalità e di sicurezza. Un problema delicato, soprattutto se messo in relazione al tema generale dell'incontro Ultimi, ma non ci arrendiamo . Temi - l'essere alle posizioni più basse delle graduatorie della qualità della vita e la legalità - rilanciati dagli eventi di questi giorni: le clamorose operazioni dell'antimafia pugliesi, intrecciate al ripetersi di gravi episodi di cronaca. Una ragione in più per rileggersi la "traccia" dell'intervento svolto da Squeo al convegno. Per la verità, svolgendo il suo intervento, Squeo non si è scrupolosamente attenuto alla scaletta che pubblichiamo di seguito, lanciando più di un sasso nell'acqua stagnante. Dichiarazioni come "a volte una costituzio...