Inquinamento da ozono, qualche apprensione in Capitanata e in Puglia
Abbiamo pubblicato qualche giorno fa i dati dell’inquinamento atmosferico provocato dalle polveri sottili e dal biossido di azoto, stimati dal progetto VIIAS, acronimo che sta per Valutazione Integrata dell’Impatto dell’Inquinamento atmosferico sull’Ambiente e sulla Salute . Attraverso sofisticati modelli, gli esperti che hanno curato il progetto hanno dato vita ad una previsione dell’andamento dell’inquinamento fino al 2020, per la prima volta su base provinciale. Uno studio dunque molto dettagliato, che una volta tanto ha capovolto il tradizionale divario tra Nord e Sud. Questa volta, a stare peggio, è decisamente il Settentrione. Per quanto riguarda gli agenti che vengono scientificamente definiti particolato atmosferico (PM2,5) e biossido di azoto (NO2), la Capitanata ha di che star tranquilla. Nelle diverse infografiche che illustrano la situazione , evidenziando con i colori e con tonalità più o meno accese lo stato di fatto, la Capitanata è sempre bianca, segno di...