Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Accadia

Accadia, la "Provvidenza" della Puglia e della Capitanata

Immagine
Il bellissimo film di Pippo Mezzapesa , Il bene mio (se ancora non l'avete visto, avete tempo fino a mercoledì 17 ottobre prossimo, a Laltrocinema , proiezioni ore 20.00 e ore 22.00), racconta la storia di Elia, ultimo ed ostinato abitante di Provvidenza, cittadina divenuta un paese fantasma a seguito di un terremoto, che ha indotto i superstiti a trasferirsi in un posto vicino, e a dar vita ad una nuova cittadina. Attaccato ai suoi ricordi e al sacro valore della memoria, Elia, stupendamente interpretato da uno sfavillante Sergio Rubini , decide di restare a Provvidenza nonostante il fortuito e fortunato incontro con una donna immigrata che vorrebbe portarlo con sé in Francia e le intimazioni di sfratto del Sindaco, che è anche suo cognato. Lo fa per difendere la memoria, il filo profondo che ci lega al passato, e che scandisce la nostra identità. Il film è stato girato a Gravina in Puglia e Poggiorsini, ma la location principale, ovvero il paese fantasma evocato da Mezzapes...

Ma è la Daunia o l'Umbria? Lo sguardo che vola di De Lillo si posa su Accadia...

Immagine
Rione Fossi, ad Accadia, è uno dei posti più magici della Puglia e della Capitanata. È un rione d'impianto medievale che coincide con la parte più antica dell'abitato del paese dei Monti Dauni. Ricorda i Sassi di Matera in quanto molte abitazioni sono state costruite sopra cavità naturali. Colpito da diversi terremoti nel secolo scorso si è via via spopolato. Su Google viene definito città fantasma . Ma ha conservato integro l'incanto che regala a quanti camminano nelle sue stradine e nei suoi vicoli, quasi tutti praticabili perché l''amministrazione comunale di Accadia è da anni impegnata nelle attività di recupero e di restauro. Un luogo così intriso di fascino, di passato e di poesia non poteva passare inosservato allo sguardo che vola di Fabrizio Jamie De Lillo , il videoblogger foggiano che con il suo drone cattura e regala ai suoi followers immagini del tutto inedite che svelano gli angoli meno conosciuti e più struggenti del territorio dauno. In collabor...

Via all'ottava edizione dei Luoghi del Cuore: in vetta l'Anfiteatro romano di Lucera

Immagine
È partito l’8° censimento dei luoghi del cuore promosso dal FAI e da Intesa Sanpaolo. “La piazzetta del tuo primo bacio, il borgo dove correvi da piccolo, la spiaggia che hai amato, la vista che ti ha riempito di felicità. Sono tanti i luoghi speciali che ti hanno regalato un'emozione. Se li voti, puoi cambiare il loro destino” , così recita la headline dalla campagna. Per esprimere la propria preferenza occorre accedere al sito dei Luoghi del Cuore (potete farlo cliccando qui ).  La presenza della Capitanata come al solito è cospicua. È possibile votare tra beni culturali, abbazie, spiagge già candidate, oppure candidare un proprio luogo del cuore. Al momento, guida la classifica l’ Anfiteatro Romano di Lucera , che versa in una situazione a dir poco critica. Se dovesse venire premiato dai clic dei partecipanti alla iniziativa, potrebbe essere recuperato grazie ai finanziamenti Fai ed Intesa Sanpaolo. La città più rappresentata è, invece  Manfredonia, con quattro l...

Lo spopolamento delle aree interne è una questione meridionale

Immagine
Si accende la discussione sul g rido di dolore lanciato da Luigi Zelano sullo spopolamento dei piccoli comuni delle aree interne, più degli altri colpiti dall'emigrazione giovanile ed intellettuale (questione, va aggiunto, che non riguarda soltanto gli aspetti puramente economici, ma anche quelli demografici: senza giovani, senza nascite, le aree interne sono condannate alla desertificazione. Il dott. Zelano, commercialista rientrato nella sua Accadia dopo essersi messo in pensione, sottolineava la necessità di utilizzare meglio i fondi comunitari, alla  cui ricaduta territoriale abbiamo dedicato un'approfondita lettera meridiana. La sfida va rilanciata alla vigilia di un appuntamento che potrebbe segnare una svolta per il territorio: il Masterplan per il Mezzogiorno annunciato l'estate scorsa dal premier Renzi, e sui cui accordi di programma attuativi si stanno confrontando con una certa vivacità la Regione Puglia e il Governo nazionale. Sulla questione interven...

Mille ragioni per innamorarsi di Accadia

Immagine
Ci sono mille ragioni per innamorarsi di Accadia, com’è successo a me. Ve ne mostro alcune in questo filmato/slideshow, che mette assieme - e lo mostra per la prima volta in video - un lavoro di alcuni anni fa, nato in modo essenzialmente editoriale e tipografico. L'ho fatto per un amico, e ad un amico non puoi mai dire di no. La civica amministrazione di Accadia doveva partecipare ad una fiera, se la memoria non mi tradisce, e vennero fuori una decina di pannelli, che rappresentano la materia prima del video. L’amico in questione è Pasquale Murgante , da un po’ d’anni sindaco di Accadia, dopo essere stato presidente dell’Archeoclub di quella cittadina, e presidente del Consiglio Provinciale di Foggia. Medico, ma anche persona di rara sensibilità umana e culturale, mi ha trasmesso l’amore per i suo borgo. Ed è una malattia incurabile, con buona pace del mio amico sindaco e medico. Che dirvi? Spero di contagiare anche voi, tanto più che oggi e domani, domenica 13 marzo, Accadia...

Come raccontare il patrimonio storico e culturale, da Accadia parte la sfida

Immagine
Accadia possiede uno dei patrimoni storici, artistici e culturali più importanti del Mezzogiorno d’Italia. È il rione medievale Fossi, la cui struggente bellezza non a caso campeggia in cima alla pagina Facebook di Lettere Meridiane . La magia dei Fossi, assieme alle notevoli emergenze paesaggistiche, ambientali e naturali del territorio, fanno di Accadia un naturale laboratorio per sperimentare nuovi modelli di sviluppo del turismo culturale. Si apre oggi nel comune dei Monti Dauni una iniziativa che potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova stagione: tre giornate di studio e progettazione organizzate dall’Università Suor Orsola Benincasa, alla cui realizzazione ha concorso una rete di notevole qualità ed importanza. “Lo sviluppo del settore turistico legato ai beni culturali passa necessariamente per un rinnovamento radicale dell’esperienza di fruizione da offrire ai visitatori, che ha bisogno della creazione di nuovi percorsi di allestimento multimediale e di storytelling , c...

Vieste tra le 20 città nella roccia più belle d'Italia

Immagine
C’è anche Vieste tra le 20 città nella roccia più spettacolari d’Italia individuate da Skyscanner , motore di ricerca viaggi leader al mondo, che aiuta a cercare voli, autonoleggio e hotel al prezzo più basso, suggerendo anche itinerari a volte insoliti, come quello che riguarda le città di pietra. Partendo dall’idea  che "la roccia, che sia magmatica, calcarea o tufacea, è uno dei tanti elementi naturali che caratterizzano l’Italia", Skyscanner individua 20 Bellissime città d'Italia arroccate sulla roccia, o scavate nella pietra, "da visitare al più presto." Assieme a Vieste figurano nell’elenco stilato dal motore di ricerca altre due  località pugliesi, Polignano a Mare in provincia di Bari e Massafra , detta anche la tebaide pugliese, in provincia di Taranto. "Proprio sopra la bianca roccia calcarea del Gargano, a picco sul mare Adriatico - scrive la redazione di Skyscanner -, sorge il nucleo dell'abitato di Vieste, uno di quei posti che...

Il voto nei comuni dauni: il centrosinistra conferma il buon momento

Immagine
Il turno di elezioni amministrative, che vedeva al voto i cittadini di dieci comuni dauni conferma il buon momento del centrosinistra in Capitanata. Nei due comuni della pentapoli in cui si votava, il Pd e la sua coalizione ottengono un buon risultato. A Manfredonia, Angelo Riccardi succede a se stesso ottenendo una maggioranza bulgara, con quasi il 58 per cento dei voti (57,97) e infliggendo oltre quaranta punti di distacco al secondo candidato, Cristiano Romani (17.49%), che guidava una coalizione unitaria di liste del centrodestra. A Cerignola per conoscere il nuovo sindaco bisognerà aspettare l’esito del ballottaggio che vedrà opposti il candidato del centrosinistra, Tommaso Sgarro , largamente in vantaggio, con il 43,03% dei voti, sul suo avversario, Francesco Metta , (33,14), al capo di una coalizione di civiche. Niente da fare per il candidato del centrodestra, Francescopaolo Vitullo , che si è fermato al 15,95%. Negli altri otto comuni si votava con il sistema maggioritario:...

Capitanata, la ripresa comincia dai piccoli comuni

Immagine
Su Lettere Meridiane abbiamo spesso ragionato, con gli amici e i lettori, del difficile rapporto tra il capoluogo e il resto del territorio provinciale, e di come l'endemica crisi del primo, rappresenti un vincolo anche per il rilancio del secondo. Se le cose stanno così, uno dei nodi mai risolti del modello di sviluppo della Capitanata è proprio quello che riguarda il rapporto tra Foggia e la provincia, le relazioni del capoluogo con le altre città (Manfredonia, San Severo, Cerignola e Lucera) che con esso compongono la cosiddetta Pentapoli, e con gli altri territori (l'Alto e il Basso Tavoliere, il Gargano, i Monti Dauni) che fanno della Capitanata una tra le più grandi province d'Italia. Il punto è che, mentre Foggia s'avviluppa nel tentativo di venire fuori da una crisi che l'ha profondamente e strutturalmente cambiata (purtroppo non in meglio), dal resto della provincia affiorano segnali positivi, che vengono però sottovalutati, buone prassi che, opportuna...

Qualità ambientale e cultura: il miracolo di Rocchetta La Poetica

Immagine
L’estate culturale volge al termine, ma resta l’impressione con cui era cominciata. A fronte di un impoverimento dell’offerta culturale nei grandi comuni della piana e purtroppo anche di quelli a maggior vocazione turistica, ha retto più che bene quella del resto della Provincia, dai Monti Dauni (Orsara, Biccari, Accadia, Deliceto, Troia, Pietramontecorvino e non solo, come vi dirò tra poco) al Gargano (Carpino, San Marco in Lamis, Rodi Garganico), dove sempre più la cultura va sposandosi con lesuggestioni di un possibile, nuovo modello di sviluppo. Occorrerebbe riflettere seriamente su queste best practice per vedere se sia possibile metterle in rete, agganciandole seriamente ad altre opportunità, come il progetto di Eccellenza Turistica dei Monti Dauni, in corso di cantierizzazione. Esemplare, in questo senso, quanto sta accadendo a Rocchetta Sant’Antonio. Le notizie alla base di questa lettera meridiana mi sono state date da Alfonso Di Stefano , un altro degli “ Sparuti pionie...

Eolico, al danno si aggiunge la beffa

Immagine
Parchi eolici ad Accadia Leggo sul sempre attento blog Amara terra mia di Domenico Sergio Antonacci un post interessante, tratto dall'altrettanto attenta Onda Radio : una delle poche emittenti locali che ancora raccontano il territorio, e riflettono sui suoi problemi. Laconico ma quanto mai significativo il titolo del post Rinnovabili, beffa pugliese adesso l’energia è troppa . "Coperto il 55% del fabbisogno: spesso l' elettricità verde si butta via - si legge nel testo -. È come se dalle 8 del mattino fino alle 9 della sera, ogni giorno, l'elettricità dei pugliesi sia fornita dal sole, dal vento e (in misura minore) dalle biomasse. Nel 2012 le rinnovabili hanno in­fatti garantito quasi il 45% del consumo energetico della Puglia, una percentuale che nel 2013 do­vrebbe essere salita almeno al 55%. E crescerà ancora: ma è un dato molto meno positivo di quanto sembri. I numeri del 2012 (la fonte sono le statistiche Tema, che per il 2013 non sono ancora definitive) s...

Le cose belle ritornano: Danilo Sacco ad Accadia canta la vita e la speranza

Immagine
Non è vero che le cose belle finiscono. A volte ritornano. Sono andato a sentire l'altra sera il concerto di Danilo Sacco ad Accadia, così come a settembre a Pisa ero andato a sentire i Nomadi nell'ultima tappa della tournée di Terzo Tempo . Col cuore in gola. Per scoprire, a Pisa, che effetto fanno i Nomadi senza Danilo (Cristiano Turato ha altre sonorità, ma è bravissimo. Per la serie: non è sempre vero che le cose belle finiscono. A volte, semplicemente, durano). Per scoprire, ad Accadia, l'effetto che fa Danilo senza i Nomadi, dopo la malattia, dopo le traversie che l'hanno colpito. La prima risposta arriva dalla piazza. Sono bastati l'evento pubblicato da Danilo su Facebook e pochi sparuti manifesti per attirare ad Accadia migliaia di persone. Il popolo nomade ha risposto all'appello, compatto ed entusiasta. Siamo venuti da tutte le parti. Tra i diversi cartelli sventola uno da Venosa: cento chilometri per una serata che ripaga del tutto il sacrificio.

Con Elvio Marchionni e Danilo Sacco, Accadia capitale culturale dell'Appennino

Immagine
Accadia diventa capitale culturale dell'Appennino, in una settimana da ricordare. Si apre oggi, con  l'inaugurazione della mostra "Accadia e Spello, insieme nel segno dell'Arte" che rappresenta la prima iniziativa del patto di amicizia siglato in questi giorni tra i due Comuni, ma nello stesso tempo, costituisce il coronamento di un lungo percorso che da alcuni anni va avanti, grazie soprattutto al rapporto che si è stabilito tra Elvio Marchionni, grande artista di Spello, e la comunità di Accadia. Un altro momento clou è in programma giovedì 2 agosto prossimo, con un appuntamento musicalee d'eccezione. In piazza, alle 22.00 si esibirà Danilo Sacco, per tantissimi anni voce dei Nomadi dopo la prematura scomparsa di Augusto Daolio, incoronato da qualche settimane da Francesco Guccini come suo erede artistico. Non sono tantissimi i concerti di Sacco, per cui l'appuntamento di giovedì sera è veramente di quelli da non perdere. Il binomio tra arte e musica...

Il senso profondo dell'Appennino nel gemellaggio artistico tra Accadia e Spello

Immagine
Accadia e Spello distano tra di loro poco più di 400 chilometri: comune pugliese il primo, umbro il secondo. La Puglia è una regione del Sud, l'Umbria una regione del Centro. Sembrerebbero realtà diverse, e lontane. Sono però unite da un comune dato geografico: stanno nell'Appennino. Vi suggerisco un esercizio: prendete la carta geografica italiana, e fatela ruotare di 180°: vi accorgerete che è come se la distanza s'attenuasse. È il prodigio dell'Appennino. Non c'è nulla di più italiano, di più avvolgente e di più comprensivo dell'Appennino. Ciò che a prima vista appare lontano ed altro, ad una più attenta osservazione diventa invece somigliante e perfino simile. Non c'è nulla che unisca più profondamente l'Italia e faccia giustizia delle convenzionali (e banali) distinzioni tra Nord, Centro e Sud dell'Appennino. Se l'italianità profonda e primigenia dell'Appennino è qualcosa che sfugge alla coscienza nazionale, lo si deve purtroppo all...

Monti Dauni, quando era il tempo dei pionieri

Immagine
Oggi che l’Appennino Dauno (a me piace chiamarlo così, senza “sub”, né “pre”) pullula di bandiere arancioni, sta entrando sempre di più nel sentire comune che questo pezzo di Puglia è una grande risorsa e non una palla di piombo al piede dello sviluppo del resto della provincia e della regione. Ma non è stato sempre così. C’è stato un tempo in cui da parte di qualcuno si teorizzava, a mo’ di provocazione, che sarebbe costato assai di meno costruire qualche nuovo quartiere alla periferia delle città della piana, che non ostinarsi ad investire risorse finanziarie pubbliche per sistemare le strade, da sempre più croce e delizia dell’area. La provocazione era fondata su un dato di fatto: i piccoli comuni che andavano sempre più spopolandosi, e la cui domanda di mobilità si andava attenuando, rendendo dunque sempre più critico il rapporto tra i costi dell’intervento pubblico ed i benefici. Ma per fortuna erano in molti a non pensarla così. Mi piace tra i tanti ricordare il com...

L'idrogeno di Accadia e la vertenza trasporti: Capitanata in bilico

Immagine
Quanto è strana, certe volte, la cronaca quotidiana, che si diverte a far coincidere ombre e luci, chiari e scuri, proteste e speranze. Viviamo giorni così: domani, a Foggia, le forze sociali e la società civile, una volta tanto compatte, scendono in piazza per la vertenza trasporti, per protestare contro i tagli all'aeroporto e alle ferrovie. Oggi, cinquanta chilometri ad ovest, sui Monti della Daunia, in quel di Accadia, viene invece presentato un progetto che potrebbe aprire nuovi e fino a ieri impensabili orizzonti di sviluppo all'economia provinciale. La cronaca racconta i fatti, e niente avviene mai per caso. Queste ombre e queste luci che si sovrappongono, stanno a dire che niente è mai del tutto bianco e niente è mai del tutto nero. La vita volge al grigio di per sé: viverla meglio o peggio, è una questione di sfumature, di scelte. In fondo, la disperazione che verrà domani gridata dal capoluogo e la speranza che timidamente s'affaccerà oggi da Accadia hanno un ...

Dai Monti Dauni un nuovo modello di sviluppo per la Capitanata

Immagine
In questa estate aridissima (e non soltanto per le scarsissime piogge e per l’impressionante calura) qualche apprezzabile “ventata” di cultura è giunta dall’Appennino, i cui comuni hanno proposto manifestazioni di notevole respiro e spessore culturale. Per certuni posti, non si tratta certamente di una novità. Ascoli Satriano, che ha ospitato il tanto atteso ritorno dei grifoni policromi di marmo trafugati qualche decennio fa, è da tempo la capitale archeologica della Puglia Settentrionale, così come Orsara di Puglia è da tempo la capitale pugliese della musica jazz, ed anche quest’anno, consolidando una tradizione che sta diventando sempre più radicata, ha ospitato una edizione di Orsara Musica ricca di appuntamenti e di proposte originali. Altri comuni però premono, si affacciano orgogliosamente alla ribalta regionale e meridionale, segnalandosi per l’originalità del loro cartellone culturale. È il caso di Accadia, che assieme alle giornate dedicate al blues e ad Appennino Art’i...