Zavattini, De Sica, Napoli: il Bel Paese secondo Maurizio Micheli
Che Maurizio Micheli fosse non soltanto un bravo attore brillante, colto e raffinato, lo sapevo già, data la comune frequentazione con Vito Di Leo e Gina Morelli . Non sospettavo tuttavia che fosse anche un autentico mattatore, in un’arte che si sta spegnendo: la conversazione, il parlare per il puro gusto di esprimere i propri pensieri, e metterli a confronto con quelli altrui, ricevendo arricchimento da questo scambio reciproco. Con la complicità e per la regia di Vito e di Gina, sotto lo sguardo sorridente e sornione del padrone di casa, Francesco Panniello , la serata andata in scena a La Botte Bistrot (già Enoteca Panniello ) è stata divertente e stimolante: un riuscito ritorno ad una certa idea di salotto culturale. Ogni volta che viene tentata, Foggia risponde positivamente. A volte sorprendentemente, come giovedì sera in via Liceo. Lo ha detto a chiare lettere lo stesso Micheli: “Raramente mi è capitato di prendere parte ad un incontro così interessante, all'i...