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Visualizzazione dei post con l'etichetta Michele Emiliano

Nasce la rete degli aeroporti pugliesi: uno spiraglio per il rilancio dell'aeroporto Lisa

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È sicuramente una buona notizia per il Gino Lisa il decreto con cui il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministro dell’Economia e delle Finanze hanno riconosciuto la Rete aeroportuale pugliese costituita dagli aeroporti di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto, “designandola” (termine tecnico che sta a indicare il formale riconoscimento della rete e della sua articolazione) con Decreto Interministeriale. Si tratta del primo provvedimento del genere in Italia. La rete interaeroportuale pugliese risponde a quanto previsto dal Piano nazionale degli aeroporti che sostiene “la costituzione di reti o sistemi aeroportuali, che si ritiene possano costituire la chiave di volta per superare situazioni di inefficienza, ridurre i costi e consentire una crescita integrata degli aeroporti, con possibili specializzazioni degli stessi…” Insomma una chance di una certa importanza per l’aeroporto Lisa, come ha messo in evidenza lo stesso governatore pugliese, Michele Emiliano . Il decre...

"Bari decolla, Foggia attende": l'infinita vergogna del Lisa

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Perfino il Tgr Puglia, testata notoriamente equilibrata e poco avvezza ai municipalismi, questa volta non ha potuto far finta di niente. Così, aprendo l’edizione delle ore 14 di oggi con la notizia (positiva) della riapertura dell’aeroporto di Bari Palese dopo i lavori di adeguamento della pista, durati soltanto otto giorni, non ha potuto che “contrappesarla” con quella (negativa) della perdurante stasi del progetto di allungamento della pista del Lisa. "Bari decolla, Foggia attende" , è l’emblematico titolo del servizio che ha aperto il telegiornale e che è stato così presentato nel sommario di apertura: "Cronoprogramma rispettato riaperto l’aeroporto di Bari, pista più lunga e più sicura. Foggia invece può attendere." "Lavori eseguiti a tempo di record nulla a che fare con il Gino Lisa di Foggia, che invano attende il potenziamento da sei anni" , ha commentato Sergio De Nicola , giornalista foggiano conduttore dell’edizione odierna del telegiornale d...

Nuova tegola sul Lisa: no del Provveditorato alle opere pubbliche alla conformità urbanistica

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Sembra destino. Un atroce scherzo del destino. Ogni volta che sull’aeroporto Gino Lisa sembra aprirsi uno spiraglio, ecco che arriva puntuale il dietro front. L’ottimismo che si era diffuso dopo le dichiarazione del governatore regionale Michele Emiliano alla presentazione dei candidati del suo partito e il rassicurante incontro tra l’assessore regionale ai trasporti e i vertici regionali e provinciali della Confesercenti viene raffreddato da una brutta notizia, che prelude purtroppo a nuovi ritardi e rallentamenti nell’iter. Il Provveditorato Interregionale delle Opere Pubbliche, in sede di accertamento della conformità urbanistica del progetto di prolungamento della pista, ha archiviato il procedimento stesso. Insomma non l’ha approvato.

Don Tonino Intiso: "Osare più solidarietà è possibile, ma dobbiamo tornare a prenderci cura"

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Don Tonino Intiso Tirato in causa da don Fausto Parisi che su l’Attacco lo ha definito “a suo tempo campione dell’assistenza a nomadi ed extracomunitari”, don Tonino Intiso dice la sua sulla pacifica occupazione della Cattedrale ad opera di alcune decine di lavoratori immigrati che chiedevano il ripristino dell’erogazione dell’acqua nel Grand Ghetto del Tavoliere, sottoposto mesi fa a sequestro penale, e sgombrato per ragioni di ordine pubblico e per il fondato sospetto di infiltrazioni della criminalità organizzata. Nonostante lo sgombero e il sequestro, un gruppo di immigrati è tornato a insediarsi nel Grand Ghetto, dove però manca l’acqua. I lavoratori hanno chiesto la mediazione della Chiesa foggiana e dell’Arcivescovo, mons. Vincenzo Pelvi , che li ha accolti ed ha interessato il Prefetto, che a sua volta ha sensibilizzato l'Acquedotto Pugliese, suscitando le ire del governatore regionale pugliese, Michele Emiliano . Il ripristino dell’erogazione idrica sarebbe illegal...

Reazioni scettiche al "colpo di teatro" di Emiliano sul Gino Lisa

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Il giorno dopo il "colpo di teatro" messo in scena dal governatore regionale Michele Emiliano sul Gino Lisa, e dopo gli iniziali entusiasmi, le reazioni sono prudenti. Le perplessità riguardano, soprattutto, la concreta praticabilità della strada indicata dal governatore pugliese nella conferenza stampa di qualche giorno fa. Come ricorderete, il presidente della giunta regionale ha detto che la Regione si farà carico dell’intero finanziamento necessario per l’allungamento della pista. Il rischio di possibili infrazioni alle normativa comunitaria sugli aiuti di Stato risulterebbe esorcizzato dalla scelta (comunque politicamente significativa) operata dalla giunta regionale di ubicare a Foggia la Protezione Civile Regionale. Nei giorni precedenti la conferenza stampa in cui è stato dato l’annuncio, l’assessore regionale al bilancio, il foggiano Raffaele Piemontese , aveva parlato di intese raggiunte in tal senso con Bruxelles. Ma basta tutto questo a garantire che la proce...

Gino Lisa: finalmente alla Capitanata viene dato, e non solo tolto

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La Regione Puglia finanzierà per intero l’allungamento della pista dell’aeroporto Gino Lisa, avendo deciso di finalizzare l’opera non più, soltanto, ai voli civili. Lo scalo foggiano è stato individuato quale sede operativa della Protezione Civile regionale, e dovrà pertanto consentire il decollo e l’atterraggio dei due Canadair di proprietà regionale. C’è poco da dire. La decisione del governo regionale pugliese è un concreto segnale di attenzione verso i problemi di Foggia e della Capitanata, e segna una decisa inversione di tendenza tanto più che è accompagnata da un’altra importante novità: la Regione sta per pubblicare un bando per 7 milioni di euro per incentivare i voli civili dagli aeroporti di Grottaglie e Foggia. "Finalmente finanzieremo la pista del Gino Lisa, finalmente potremo pubblicare il bando per gli aiuti alle compagnie che vorranno volare partendo dal Gino Lisa, finalmente elimineremo per sempre l’idea di una Capitanata trascurata per definizione e che subis...

Aeroporto: è l'ora della verità?

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Doverosa premessa: non c’è alcun motivo per dubitare della reale volontà di risolvere i problemi dell’aeroporto del Lisa, da parte degli attori di questa vicenda. Nè mi pare che tra i governatore regionale pugliese, Michele Emiliano , l’eurodeputata Elena Gentile , e gli assessori regionali Raffaele Piemontese e Leonardo Di Gioia vi siano sostanziali divergenze sulle strategie da mettere il campo per affrontare l’annosa questione.  Tutti concordano sulla necessità di adottare provvedimenti formalmente ineccepibili, coerenti con la normativa nazionale e comunitaria, che non si incaglino - com’è spesso accaduto nella tragicommedia dell’aeroporto di Foggia - al primo esame da parte di Bruxelles. Però sulla vicenda hanno ingaggiato una baruffa che domani potrebbe rientrare. O accendersi nuovamente. Ricapitoliamo, brevemente, i fatti.

Puglia matrigna, monta la protesta

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Diventa bipartizan il fronte della protesta dauna contro la campagna pubblicitaria di Pugliapromozione che ha quasi del tutto oscurato la provincia di Foggia nello spot istituzionale “La Puglia è tutto uno spettacolo” . Anzi, ancora più che bipartizan, perché se ci può stare che Giandiego Gatta , consigliere regionale di Forza Italia, Rosa Barone , consigliera regionale del M5S, e il presidente della provincia nonché sindaco di San Severo, Francesco Miglio (sostenuto da maggioranze di centrosinistra) concordino sulla (ennesima fregatura) comminata alla Capitanata, che sull’argomento si ritrovino lo stesso Miglio e il suo storico rivale Dino Marino (Pd doc, e anche lui sanseverese), è davvero cosa che fa notizia. Del tipo l’uomo che morde il cane. Scherzi a parte, chi pensava che le polemiche fossero limitate alle effervescenze dei gruppi del social ha di che ricredersi: il malumore e il disappunto per l'opinabile spot di Pugliapromozione stanno conquistando uno spessore poli...

Foggia-Roma, possibilista il sottosegretario Manzione: Trenitalia ci sta pensando

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Trenitalia sta riesaminando la questione Foggia. E non si tratta più soltanto di un rumor . Il crisma dell’ufficialità è giunto questa mattina a Montecitorio, alla Camera dei Deputati, quando il Sottosegretario di Stato per l'Interno, Domenico Manzione , ha risposta in aula all’interpellanza urgente che, prima firmataria l’on. foggiana, Colomba Mongiello , era stata presentata su questa ed altre questioni riguardanti la critica situazione del trasporto ferroviario in Puglia. Com’era facile aspettarsi, il sottosegretario si è soffermato in modo particolare sugli investimenti e sui lavori in atto del progetto di alta capacità ferroviaria tra Napoli e Bari. Ha riservato alla questione che sta maggiormente a cuore all’on. Mongiello e agli altri sottoscrittori dell’interpellanza (Massa, Grassi, Cera, Marroni, Vico, Chaouki, Ventricelli, Dambruoso, Mariano, Pelillo, Boccia, Palma, Sannicandro, Capone, Valiante, Monaco, Distaso, Taranto, D'Ottavio, Duranti, Carra, Famiglietti, Car...

Foggia e la Daunia beffate, tradite, oltraggiate

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Il Freccia Argento che "nasce" da Benevento, ma che parte in realtà da Foggia. Vuoto. Foggia beffata. Tradita. Oltraggiata. Con l’entrata in vigore del nuovo orario estivo di Trenitalia si è consumato il temuto, ma in fondo scontato, tradimento. L’azienda ferroviaria non ha rispettato i patti che prevedevano che il “baffo” di Incoronata (costruito con i soldi pubblici proprio a questo scopo) sarebbe stato utilizzato soltanto per il traffico merci, e non anche per quello passeggeri. Il Freccia Argento veloce che collega Bari a Roma utilizza proprio quella bretella, con buona pace di quanti - sindaco Landella in testa - avevano promesso che si sarebbe incatenati sui binari per impedire che il misfatto fosse compiuto. Ma non è tutto, perché al danno si è aggiunta la beffa. Avete presente il Freccia Argento veloce che collega Benevento a Roma e che il governatore regionale Michele Emiliano aveva chiesto di far partire da Foggia? Bene, si è appreso che il convoglio parte pr...

Ccà nisciuno è fess (di Geppe Inserra)

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La logica dei tweet e dei comunicati stampa sta fregando la Capitanata. Perdonate il termine poco educato, ma serve a rendere l’idea. Anzi, verrebbe fatto di usare espressioni ancora più forte. Per ottenere un minimo di visibilità, si fa di tutto. Salvo che prendere di petto i problemi, ed affrontarli e risolverli. E il peggio è che c’è chi continua ancora a crederci. Vale la pena ripetere quanto scritto al termine della lettera meridiana in cui commentavo l’istituzione del treno veloce Bari-Roma che bypassa Foggia: può anche succedere di essere gabbati dai furbi di turno, ma essere presi per fessi, in aggiunta, questo no. Ricapitoliamo: il governatore regionale pugliese, Michele Emiliano , e il suo assessore ai trasporti, Giannini, fanno sapere di aver chiesto a Trenitalia di prendere in considerazione la possibilità che con il nuovo orario estivo la Freccia Argento in partenza da Benevento per Roma, venga fatta partire da Foggia. Bene. Ma non vi sembra un po’ inverosimile, che, p...

Emiliano si chiama fuori. Ma dimentica che...

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La Regione non c’entra. Se Foggia e la Capitanata si sentono penalizzate dall’offerta dei servizi ferroviari devono rivolgersi a Trenitalia. Lo dice il governatore regionale pugliese, Michele Emiliano , replicando ad un messaggio inviatogli dal giornalista Domenico Di Conza , che ha postato, autorizzandomi a pubblicarla, la risposta del governatore quale commento alla lettera meridiana di stamattina sul nuovo orario ferroviario estivo che sancisce ormai ufficialmente, il bypass della stazione ferroviaria di Foggia nei collegamenti tra Bari e Roma. Il giornalista aveva scritto ad Emiliano: “Sul collegamento ferroviario Gallipoli-Roma con il FrecciaLink, le fermate a Monopoli ed Ostuni del Frecciarossa da a per Roma, Michele Emiliano rischia di perdere rispetto e credibilità da parte della comunità foggiana. Nel frattempo da Foggia a Roma ormai andiamo in auto. Caro Michele Emiliano le promesse si mantengono, e chiedere scusa è possibile, quando ci sono ancora i tempi per rimediare ...

Trovare lavoro con la posta elettronica: il mail minore

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Ne ha un po' per tutti oggi il nostro disegnatore satirico Madetu. Il suo sguardo che graffia e che sorride si posa oggi sulla politica, con una serie di vignette al vetriolo dedicate alle primarie del Pd in Puglia e all'exploit del governatore Michele Emiliano, al pentastellato Luigi Di Maio e alla sua scarsa dimestichezza con il congiuntivo, e dulcis in fundo all'immancabile Matteo Salvini, che costituisce uno dei bersagli preferiti da Madetu. Apriamo però il rotolo odierno con una vignetta che politica non è: il delizioso calembour con cui De Tullio commenta la notizia del disoccupato che è riuscito a trovare lavoro dopo aver inviato migliaia di mail. In fondo, è il mail minore ... Divertente e tenera... Buona visione.

La vittoria di Pirro di Matteo Renzi

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Matteo Renzi vince la prima fase delle primarie anche in provincia di Foggia, un po’ a sorpresa, perché questa volta per l’ex premier ed ex segretario, la sfida sembrava in salita. Per Renzi si erano schierati l’europarlamentare Elena Gentile, il sottosegretario Ivan Scalfarotto, l'ex segretario provinciale e consigliere regionale Dino Marino, e lo zoccolo duro dei renziani della prima ora (Giampiero Protano, Michele Salatto, Lorenzo Frattarolo) ma il grosso del partito stava con gli altri contendenti: il Pd di Manfredonia, con l’on. Michele Bordo in testa, spingeva per il ministro Orlando, il segretario provinciale ed assessore regionale Raffaele Piemontese e l’on. Colomba Mongiello sostenevano invece il governatore regionale Michele Emiliano. La sfida è stata combattuta: Matteo Renzi l'ha spuntata con il 36,35%; Orlando si è classificato secondo con il 33,35%, Emiliano subito a ridosso, con il 29,27. Mai come in questo caso, però, le percentuali lasciano il tempo che tro...

Criminalità. Arrivano i corazzieri?

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Daniele Luttazzi, autore e attore satirico di notevole caratura, definisce la risata verde come quella che nasce dall'impotenza di fronte a un evento drammatico che ci coinvolge, e contro il quale non c'è altra alternativa comica che, appunto, la grottesca risata della disperazione. Sono verdi, verdissime le risate che suscita oggi il rotolo di Madetu, interamente dedicato all'emergenza criminosa che incombe sulla Puglia e sulla provincia di Foggia e di fronte alla quale... non ci resta che ridere verde. Con l'aspettativa sommessa e inconfessata che quel verde che oggi evoca la rabbia, possa tingersi domani, di speranza. Buona visione.

L'omaggio di Emiliano a Rignano Garganico

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"Basta con il ghetto e non pronuncio il nome del comune cui è spesso associato perché capisco il disagio di quella comunità nel vedersi accomunata a questa bruttura che getta discredito su tutta la Puglia." Il governatore regionale pugliese Michele Emiliano riconosce la legittimità e la validità delle ragioni e della protesta che da anni le istituzioni e la comunità civile di Rignano Garganico stanno portando avanti. Intervenendo alla convention tarantina in cui la Cgil ha presentato la sua piattaforma programmatica regionale, il presidente del governo regionale ha dedicato ampio spazio alla questione del Grand Ghetto rivendicando alla Regione l'avvio del percorso culminato con il sequestro dell'area e sollecitando il Ministero dell'interno a definire al più presto le misure necessarie per procedere al suo definitivo smantellamento. Apprezzabile la sensibilità e il rispetto manifestati dal governatore nei confronti di Rignano Garganico che, com'è not...

Emiliano da Annunziata: "Il congresso subito. Renzi sta dilapidando il patrimonio del Pd"

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"Mi candiderò se sarà necessario. Credo che la priorità sia quella di trovare un unico candidato alternativo a Renzi alla guida del Pd. Se sarò io va bene, se sarà un altro lo sosterrò senza problemi, farò la campagna elettorale per lui andando ad attaccare anche i manifesti, se questo sarà utile." Intervistato da Lucia Annunziata nella trasmissione In 1/2 ore, in onda su Rai3, Michele Emiliano spara ad alzo zero su Matteo Renzi e rilancia la richiesta del congresso, annunciando che se questa non sarà soddisfatta di potrebber arrivare perfino alla "carta bollata" e che nei prossimi giorni partirà una raccolta di firme per sollecitare il segretario ad aprire la fase congressuale. Il programma si apre con le immagini della manidestazione di protesta inscenata dai precari della ricerca che operano nell'Istat, davanti alla sede del Partito Democratico. La  prima domanda posta da Annunziata ad Emiliano riguarda l'assenza del governatore pugliese dalle due ma...

Condannati al declino: gli schiaffi alla Capitanata di Autostrade e Trenitalia

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La mancata apertura del secondo casello autostradale di Foggia, nonostante l’entrata in funzione di Grandapulia -  il più grande centro commerciale pugliese e tra i più grandi del Mezzogiorno - e la chiusura della linea ferroviaria Foggia-Manfredonia sono due pesanti schiaffi inferti a un territorio che - forse non a caso, anzi forse proprio per le conseguenza di queste penalizzazioni - sta inesorabilmente sprofondando in tutte le classifiche. Si parla tanto della questione infrastrutturale, si strepita tanto sulla mancanza di progetti e finanziamenti, poi, quando i progetti vengono realizzati, approvati, finanziati, e le opere cantierizzate e realizzate, non si riesce a metterli al servizio del territorio. Lo spettro delle cattedrali nel deserto si aggira, puntuale, su tutti i progetti di futuro: non solo il casello e la Foggia-Manfredonia, ma anche l'incredibile vicenda dell'allungamento della pista dell'aeroporto Lisa o la ipotesi della seconda stazione a Foggia. Le...

Emiliano: "Difendo la Costituzione. Il sì non ha un progetto di futuro"

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La sala del Tribunale della Dogana è gremita. La platea dei “civici” più che mai composita. Non è l’accozzaglia tanto temuta dal premier, ma la vivente testimonianza che la Costituzione è un valore trasversale, che attraversa e annoda culture politiche diverse. La metafora dell’accozzaglia risuona più volte negli interventi. È lo stesso governatore pugliese, Michele Emiliano a rivoltarla come un boomerang nei confronti del presidente del consiglio: “La Costituzione venne fatta da un’accozzaglia, lo stesso Comitato di Liberazione Nazionale era un’accozzaglia, composta da partigiani e militanti politici della più disparata estrazione, che riuscirono a trovare la coesione necessaria per erigere quel monumento di democrazia e di convivenza civile che è la nostra Costituzione, che non dovrebbe perciò essere modificata da una sparuta maggioranza.” E l’ex sindaco di Foggia, Gianni Mongelli : “Siamo una orgogliosa accozzaglia di gente per bene, di cittadini appassionati che difendono la Co...

Malapolitica: scompaiono dalla finanziaria i 50 milioni per curare i bambini malati di Taranto

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I 50 milioni promessi dal ministro della salute Beatrice Lorenzin a Taranto per curare i bambini colpiti dalle conseguenza dell’inquinamento provocato dall’ILVA sono saltati. L’emendamento alla manovra finanziaria presentato  dal presidente (pugliese) della commissione bilancio della Camera, Francesco Boccia (e concordato con il viceministro del l’economia Morandi e il sottosegretario Beretta) non è stato inserito nel testo del provvedimento all’esame della Camera, in quanto “non autorizzato da Palazzo Chigi” . Lo ha detto lo stesso Boccia al Corriere della Sera (potete leggere qui tutto l'articolo ) . L’accordo prevedeva, invece, che il finanziamento pro-Taranto venisse inserito tra le priorità. È un clamoroso caso di malapolitica sul quale è superfluo qualsiasi commento. Un recente studio della Regione Puglia ha accertato che a Taranto, in modo particolare nei quartieri più prossimi all’Ilva, sono in aumento le patologie respiratorie, che colpiscono in modo particolarmente g...