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Visualizzazione dei post con l'etichetta amendola

Amendola vola, il Gino Lisa langue

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Zitti zitti, quatti quatti, sono arrivati all’aeroporto di Amendola i primi due F-35, i nuovi avveniristici cacciabombardieri tattici acquistati dall’Aviazione Militare italiana (non senza polemiche, dato il loro salatissimo costo). Il riserbo che ha circondato l’operazione è motivato dalla comprensibile volontà delle autorità militari di prevenire e scongiurare manifestazioni di protesta. La notizia è comunque importante, perché conferma il ruolo strategico dello scalo che sorge tra Foggia e Manfredonia nello scacchiere militare europeo. Il Tavoliere dauno occupa una posizione baricentrica rispetto all’Europa Centro-Settentrionale e all’Oriente. Questa favorevolissima collocazione ha rappresentato per Foggia, nel corso dei millenni, una delizia e una croce. Federico II la scelse come sua sede imperiale perché Palermo era troppo decentrata rispetto ad un regno che occupava quasi tutta l’Europa.

Febbraio tra speranze, polemiche e illusioni. Ma c'è Ferlizze di Gianni Pellegrini.

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Gianni Pellegrini Dopo il post dedicato a gennaio , il viaggio a ritroso nel tempo di Lettere Meridiane prosegue con febbraio, mese che è stato particolarmente ricco di eventi significativi, sotto il profilo culturale e sociale. Ecco, di seguito i collegamenti alle lettere meridiane più significative che hanno raccontato ad amici e lettori quanto di bello e di brutto è accaduto a febbraio dell'anno che si sta concludendo. Come sempre, per leggere il post originale, fare clic sul relativo collegamento, dopo la presentazione. * * * La palma dell'evento del mese spetta senz'altro alla presentazione del cd di Gianni Pellegrini (con la collaborazione ai testi di Raffaele De Seneen ), Ferlizze , dedicato alla figura ed alla cultura dei terrazzani. L'album è un viaggio suggestivo e struggente alla scoperta dell'identità più profonda della città di Foggia. Leggete il post originale, cliccando sul link che segue La Foggia bella di Gianni Pellegrini: i ferlizze dive...

L'on. Tatarella risponde all'avv. Potenza: "le ragioni del fallimento del Lisa"

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L'on. Salvatore Tatarella accoglie l'invito di Lettere Meridiane ad articolare, in una riflessione più organica di quanto non consentano i post sul social network, la sua idea che sarebbe preferibile puntare all'utilizzazione promiscua dell'aeroporto militare di Amendola, per rilanciare il volo aereo a Foggia e in Capitanata. Ecco il suo contributo, di cui suggerisco una lettura attenta anche a quanti si sono già espressi contro l'ipotesi di Amendola. Per affrontare con successo i problemi del Lisa e più in generale del volo aereo, occorre conoscere nel dettaglio i problemi. L'on. Tatarella offre senz'altro utili stimoli. * * * Accolgo volentieri l’invito di Geppe Inserra ad un contributo meno estemporaneo alla discussione sul “Gino Lisa” e in generale sul trasporto aereo da e per Foggia. Lo faccio senza poter celare un disagio: mi pare infatti che quella dello sfortunato scalo foggiano sia una mitologia, del tutto refrattaria all’evidenza dei fatti....

Amendola funzionale al rilancio del Lisa? Tutti d'accordo, o quasi...

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Tutti d’accordo - o quasi - con la tesi sostenuta da Lettere Meridiane che l’apertura di Amendola al traffico civile, provvisoria e parziale, rappresenti un’opportunità anche per l’aeroporto Gino Lisa. Tanti i commenti, in un confronto tanto appassionato quanto di notevole spessore, a confermare un’altra opinione che da tempo questo blog sostiene: attorno alla questione del Lisa, ed al di là di certe asprezze polemiche che sono fisiologiche al social network , è nata e si è sedimentata una opinione pubblica consapevole, di grande senso civico. Cominciamo dal commento di un profondo conoscitore delle vicende del volo aereo, che del Lisa sa proprio tutto come Andrea Casto , che scrive, a proposito del post di Lettere Meridiane : "Ragionamento che non fa una piega. L'unica nota dettata da una conoscenza storica sull'argomento è la seguente. Fermo restando i problemi di imbarazzo operativo da noi già evidenziati (cfr ultimi articoli su www.ginolisa.it ), che questa non...

Aeroporto, forse è la volta buona. Ma occorre serietà.

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Capitanata e aeroporti. Un rapporto spesso all’insegna della criticità, che potrebbe tuttavia nelle prossime settimane imboccare una direzione nuova, aprire una prospettiva diversa. Stanno infatti arrivando al pettine alcuni nodi cruciali. In primis, c’è sempre la riqualificazione del  Lisa, quell’allungamento della pista il cui iter burocratico dovrebbe ormai essere veramente in dirittura d’arrivo.  Il comune di Foggia ha completato gli adempimenti di sua competenza. Aeroporti di Puglia ha fatto sapere di aver predisposto il bando di gara per l’appalto dei lavori. Si attende soltanto il parere favorevole della commissione ministeriale per la valutazione d’impatto ambientale. Intanto sembra prender corpo anche l’ipotesi (non alternativa al Lisa – è il caso di ribadirlo – ma piuttosto integrativa) di una limitata utilizzazione a fini civili dell’aeroporto militare di Amendola. Lo studio di fattibilità sollecitato dal ministro della difesa, Mario Mauro, sarà pronto entro la f...

Michele Emiliano, Foggia e gli aeroporti: la discussione

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Davvero non mi aspettavo che il post sulla dichiarazione del sindaco di Bari Michele Emiliano, sulla possibile unificazione dell’aeroporto militare di Bari con quello civile provocasse tante discussioni. O forse sì, a dirla tutta: ed è per questo che volutamente avevo “forzato” il titolo (“Allerta, vogliono soffiarci anche Amendola”), avvertendo però che si trattava di una boutade. L’obiettivo di Emiliano è evidentemente quello di rafforzare ulteriormente la funzione civile dell’aeroporto del capoluogo regionale, a scapito di quella militare. Amendola può dormire sonni tranquilli. Mi premeva, tuttavia, stimolare una riflessione collettiva sulle molte beffe che il territorio dauno ha dovuto patire, in un settore nevralgico quale quello dei trasporti. E la provocazione non è sfuggita agli amici del GADD (Gruppo Amici della Domenica) che hanno diffusamente commentato il post. Riporto di seguito i principali interventi.

Allerta: vogliono soffiarci anche Amendola

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Prima premessa: non saltate sulla sedia, non imprecate al destino cinico e baro: il titolo è ad effetto. Nessun complotto, nessun colpo basso da parte barese, si tratta di quel che si dice un titolo “urlato”. Certe volte, ci vuole: per stimolare riflessioni, far circolare le idee, discutere. Seconda premessa: nutro la massima stima per il sindaco di Bari, Michele Emiliano, anzi mi sento di additarlo come esempio alla classe dirigente locale foggiana. La classe non è acqua (e neanche la simpatia) e il primo cittadino del capoluogo regionale ne ha da vendere. Terza premessa: le riflessioni che seguono non sono la solita professione di foggianesimo. Anzi, credo sia giunto il momento che foggiani e baresi guardino (e scoprano) le reciproche carte e che, se del caso, si diano reciprocamente una mano. È già successo, nella vicenda Amiu-Amica, e con risultati positivi e incoraggianti. Se è vero che lo sviluppo è oggi soprattutto una questione di relazioni, e che nessuno può sperar...