La sfida della Cgil: cambiare si può, all'insegna della legalità
Migranti nelle campagne del Sud Italia (foto di Alessandro Zenti ) Mafia ed economia stanno tra di loro in una relazione ambivalente. Il postulato è che, da un lato, i poteri criminosi attecchiscono più facilmente nelle aree in cui l’economia è debole e in crisi, e, dall’altro, l’attacco criminale ad un territorio ne danneggia l’economia. In entrambi i casi, ne risulta danneggiata la comunità. In entrambi i casi, a farne le spese è il lavoro, sistematicamente sfruttato, sottopagato, umiliato, ridotto a merce, la cui dignità si indebolisce quando non si vanifica del tutto. Il teorema diventa assioma in Capitanata: non c’è nulla da dimostrare. Basta affacciarsi alla finestra, e constatare l’evidenza. Assoluta e drammatica. Come spezzare questa spirale perversa? La Cgil di Foggia prova a rispondere all’interrogativo con un’articolata due giorni sul tema “Legalità è sviluppo, Lavoro diritti dignità” , cominciata ieri e che si conclude oggi, alla vigilia della Giornata nazionale della...