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L'Europa non è più un lusso o una virtù: è una urgenza e una necessità

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Il POR (Programma Operativo Regionale) costituisce, assieme al PSR (Programma di Sviluppo Rurale), lo strumento fondamentale della programmazione comunitaria a livello regionale. Entrambi i documenti sono stati approvati dalla Regione Puglia e formalmente adottati dalla Commissione Europea, sicché dal primo gennaio 2016 (data in cui sarà definitivamente conclusa la precedente fase della programmazione comunitaria) è possibile e necessario cominciare a lavorare, per dare attuazione ai due programmi. Il POR e il PSR mettono in campo risorse per 8 miliardi e 64 milioni di euro fino al 2020: 7,1 miliardi sono previsti per il POR (5 miliardi e mezzo a carico del FESR - Fondo europeo di sviluppo regionale - e un miliardo e mezzo a valere sul FSE - Fondo Sociale Europeo), mentre il PSR prevede risorse per 1,64 miliardi, in grado di mobilitare investimenti per 2,1 miliardi. Cifre da capogiro, che indicano quanto la nuova stagione di programmazione in fase di avvio, rappresenti una sfida ...

Il foggiano che contribuì ad abbattere il muro di Berlino

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L’immagine che illustra questo post raffigura un celeberrimo dipinto: Aufforderung zum Staatsstreich del surrealista tedesco, Wolfgang Lettl .  L’opera è popolarissima in Germania non soltanto per il suo indubbio valore artistico, ma perché venne scelta per la campagna di unificazione delle due Germanie, prima della caduta del famigerato muro di Berlino. Stampata in centinaia di migliaia di manifesti e cartoline, finì su tutti i muri delle città e nelle mani di tutte le famiglie tedesco, e dette un significativi contributo a sgretolare il muro,  diventando una sorta di simbolo della riunificazione.  Aufforderung zum Staatsstreich è quasi intraducibile, in italiano, vuol dire, più o meno, Invito al colpo di stato . Di certo, lo Stato da cambiare o reinventare è efficacemente rappresentato dall'artista nel personaggio bicefalo e a tre occhi, che evidentemente simboleggia lo Stato cui non sfugge nulla, ma pensoso ed attento al benessere dei suoi cittadini...

L'Europa ha sempre ragione? Macché

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Mi ha sempre irritato la sicumera degli europeisti a tutti i costi, quelli che l'Europa ha sempre ragione, e che si stracciano capelli e vesti se qualcuno osa esprimere qualche dubbio sulle politiche europee. L'unità e l'unione europee non sono dogmi e neppure verità rivelate, ma processi difficili che vanno costruiti giorno per giorno. In questi giorni, lorsignori tacciono. L'Europa delle norme e dei regolamenti, l'Europa così brava a stabilire quanto dev'essere spesso il vetro delle nostre finestre o quante volte possiamo usare in un giorno lo sciacquone del bagno, resta incapace di qualsivoglia reazione davanti all'emergenza dei migranti, paralizzata dai propri egoismi nazionali, intimorita dai nuovi muri che vanno sorgendo, e che evocano tristissimi fantasmi del passato. L'Europa dei patti di stabilità e della spending review, l'Europa dei contabili e dei ragionieri finisce in crisi ogni volta che si tratta di affrontare un problema vero, di...

Referendum greco, gli amici e i lettori di Lettere Meridiane votano "no"

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Non hanno dubbi o quasi, gli amici e i lettori di Lettere Meridiane. Se fossero greci, e dovessero recarsi oggi alle urne, direbbero "no" al piano che l'Unione Europea propone alla Grecia come condizione per poter continuare a beneficiare degli aiuti comunicari. Per la precisione, dice "no" il 70 per cento di quanti hanno partecipato al sondaggio, mentre solo il 30 per cento accetterebbe le condizioni imposte dalle autorità comunitarie. Per il dovere di correttezza che mi lega a quanti seguono Lettere Meridiane, sento il dovere di dirvi che ho votato anche io "no", seppure a malincuore. Nella speranza che se ad Atene preverranno i no, l'Europa franco-tedesca comincerà a riflettere più seriamente e sinceramente sul senso di una coesione che deve significare prima di tutto solidarietà tra i popoli europei, e non un'austerità che, seppure comprensibile nei suoi principi di fondo, non può risolversi in una fiducia cieca nelle leggi della finanz...