Il Foggia rallenta e preoccupa l'attacco (evanescente)
Il Foggia non riesce più a vincere, né a segnare. È un pareggio che ci sta, quello rimediato in casa di fronte ad un Catania ben organizzato ed ostico, che si presentava allo Zaccheria con la miglior difesa del girone, imbattuto fuori casa ed in serie utile da 5 partite, portate a sei con il pari di ieri. A suscitare qualche perplessità è il modo con cui è maturato il risultato. Il Foggia ha tenuto in mano il pallino del gioco per tutta la partita, è vero. Ha giocato anche in maniera piuttosto fluida e scorrevole fino agli undici metri, ma è mancato il guizzo finale. Non si è reso quasi mai pericoloso, se non con tiri dalla lunga distanza (Chiricò e Agnelli). La sola vera palla gol di tutto l’incontro l’hanno creata gli ospiti con una tremenda doppia traversa colpita da Fornito dopo un’incredibile rovesciata. Secondo l’allenatore etneo, Rigoli, era gol, ma il fermo immagine che illustra il post dimostra chiaramente che il pallone è rimasto allineato alla linea di porta.