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Visualizzazione dei post con l'etichetta incoronata

La Madonna e il Bosco dell'Incoronata, crocevia di fede, tradizione e natura (di Francesco Gentile)

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Pubblichiamo la terza ed ultima puntata dell'opuscolo di Francesco Gentile sulla Madonna ed il Santuario dell'Incoronata. Gentile racconta con immagini vivide le tradizioni che accompagnano la festa e, in particolare, la Vestizione della Vergine (come si usava all'epoca in cui l'autore scriveva, il 1930), e la Cavalcata degli Angeli . L'ultima parte è dedicata al Bosco dell'Incoronata ed alla sue vicende. Una lettura tanto interessante, quanto struggente  perché dà l'idea esatta del grande tesoro naturalistico che era rappresentato dal Bosco prima che il Tavoliere venisse destinato all'agricoltura. Al termine dell'articolo, trovate il collegamento per scaricare l'immagine che apre il post, in alta risoluzione, nonché i collegamenti alle prime puntate del bel libretto di Gentile, pubblicato per iniziativa dell'Ente Provinciale per il Turismo. * * * Il Santuario si apre al culto dei fedeli l’ultimo sabato di aprile, e si chiude la prima d...

La Madonna dell'Incoronata: storia che attraversa i secoli (di Francesco Gentile)

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Abbiamo visto ieri il racconto dell'apparizione della Madonna dell'Incoronata , secondo le diverse versioni tramandate e raccolte ed efficacemente sintetizzate dalla penna di Francesco Gentile. Lo scrittore foggiano originario di Ascoli Satriano si sofferma oggi, nella seconda puntata, sull'analisi della Statua della Vergine che si venera nel Santuario e sulle vicende storiche che hanno caratterizzato il luogo di culto, fino ai primi decenni del secolo scorso. Va precisato che Gentile scriveva nel 1930, quando non era ancora Stato realizzato il moderno Santuario che si erge oggi ai margini del Bosco. Chi volesse saperne di più sul Santuario di quegli anni trova una puntuale e suggestiva descrizione in questo articolo:  Caggese racconta le masserie e l'Incoronata . Alla fine dell'articolo il link per poter scaricare l'immagine della Madonna dell'Incoronata che illustra il post, ad alta risoluzione. * * * Per ricostruire storicamente l’evento, dobbiamo ri...

Condannati al declino: gli schiaffi alla Capitanata di Autostrade e Trenitalia

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La mancata apertura del secondo casello autostradale di Foggia, nonostante l’entrata in funzione di Grandapulia -  il più grande centro commerciale pugliese e tra i più grandi del Mezzogiorno - e la chiusura della linea ferroviaria Foggia-Manfredonia sono due pesanti schiaffi inferti a un territorio che - forse non a caso, anzi forse proprio per le conseguenza di queste penalizzazioni - sta inesorabilmente sprofondando in tutte le classifiche. Si parla tanto della questione infrastrutturale, si strepita tanto sulla mancanza di progetti e finanziamenti, poi, quando i progetti vengono realizzati, approvati, finanziati, e le opere cantierizzate e realizzate, non si riesce a metterli al servizio del territorio. Lo spettro delle cattedrali nel deserto si aggira, puntuale, su tutti i progetti di futuro: non solo il casello e la Foggia-Manfredonia, ma anche l'incredibile vicenda dell'allungamento della pista dell'aeroporto Lisa o la ipotesi della seconda stazione a Foggia. Le...

Con il secondo casello, Foggia può ripartire (di Franco Eustacchio Antonucci)

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Ho sentito che il Casello autostradale FOGGIA Incoronata aprirà, forse, a fine novembre, assieme al Centro commerciale GrandApulia. Sono contento per entrambi, perché sono due segnali forti per la città e per l'intera Capitanata. Entrambe in crisi di "marginalizzazione" endemica. Ma non posso sottacere una soddisfazione più stuzzicante per l'apertura del Casello autostradale, su uno dei canali dorsali adriatici più importanti nell'intero sistema autostradale italiano. Anche perché dischiude un nuovo livello urbanistico generale dell'intera Capitanata. È prima di tutto il Casello della Zona industriale ASI Incoronata, quindi per una maggiore e diretta funzionalità della più grande Area attrezzata provinciale e oltre (circa 640 Ha di Area industriale). Ma diventa un momento di ulteriore e più straordinaria espansione ideale ed operativa, al tempo stesso, della scala urbanistica generale, se consente di immaginare e trasportare la più grande Area industriale ...

Antonucci: Stazione ad Incoronata, per la "grande Capitanata"

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Sale di tono il dibattito sulla eventualità di una seconda stazione a Foggia. Per quanti avessero perso le puntate precedenti, è il caso di ricordare che l'infrastruttura servirebbe ad evitare che il capoluogo dauno venga bypassato dai convogli diretti Bari-Roma. Il che non significa che i treni per Roma non transiterebbero più per l'attuale stazione di Foggia. La fermata nella nuova stazione servirebbe unicamente i treni che Rfi aveva pensato tra Bari e Roma, in un primo momento senza soste intermedie, prendendo successivamente in considerazione la possibilità di una fermata foggiana. Ma dove? Il Comune di Foggia propende per un'area nei pressi del Campo degli Ulivi, il Comitato "Un baffo ferroviario per Foggia" per un'area vicinissima all'attuale cavalcavia di via Bari. Franco Antonucci , nel lungo e dettagliato articolo che pubblichiamo di seguito indica una terza ipotesi, per la verità già venuta fuori durante l'assemblea promossa dal Comitato c...

La Cavalcata degli Angeli nello splendido racconto di Janet Ross

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La Cavalcata degli Angeli è una delle manifestazioni di religiosità popolare più suggestive ed interessanti del Mezzogiorno e della Puglia. Si svolge al Santuario dell’Incoronata oggi, ultimo venerdì di aprile, alla vigilia della festa della Madonna ivi venerata, secondo la tradizione apparsa l’ultimo sabato di aprile del 1012. È un evento che non ha mancato di suscitare interesse anche in scrittori e giornalisti che in passato hanno visitato e raccontato la Puglia, come Janet Ross , inviata del Times dal 1863 al 1867. Grande viaggiatrice intraprese il suo tour in Italia nella primavera del 1888. Partita da Taranto, giunse in provincia di Foggia alla fine del suo itinerario pugliese, visitando, tra l’altro proprio l’Incoronata in occasione della Cavalcata degli Angeli, di cui lasciò un memorabile reportage. Eccolo. Buona lettura. * * * Ci recammo in carrozza da Foggia alla festa della Madonna dell’Incoronata che ha luogo nella settimana di maggio. La piccola chiesa sorge nel m...

L'apparizione dell'Incoronata, nei versi di Michele Frattulino

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L’amico Michele Frattulino , poeta dialettale e cultore del dialetto e della tradizione foggiana ha pubblicato sulla bacheca del gruppo Amici e lettori di Lettere Meridiane questo gustoso commento al post sul 26 aprile, data che per Foggia segna l’apparizione della Madonna Incoronata (1001) e della Madonna dei Sette Veli (1243) Ecco il testo, in dialetto, del contributo di Michele Frattulino con la sua bella poesia, dedicata all'apparizione della Madonna della Incoronata. Segue la mia traduzione, spero corretta. Se ancora non l’avete fatto, iscrivetevi al gruppo Amici e Lettori di Lettere Meridiane , perché - come vedete - offre contenuti aggiuntivi rispetto alla pagina Facebook e al blog. * * * BBuonasére a tùtte l'amìce e non... Ggiùstamènde, kum'arrekurdàve l'amìke Geppe Inserra, la data del 26 aprile è comune alle apparizioni della Madonna dei Sette Veli e della Madonna dell'Incoronata. - Non ci abbiamo prestato attenzione e comunque, anche se posta...

Area Incoronata? Possiamo.

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Foggia ha una peculiarità che a seconda dei punti di vista può essere giudicata ricca di potenzialità, oppure semplicemente bizzarra: la sue area industriale sorge a due passi da un sito di altissimo pregio ambientale e paesaggistico, quale il bosco dell’Incoronata, e culturale-religioso, quale il Santuario consacrato alla Madonna. L’aspetto produttivo da un lato, e quello naturalistico e culturale dall'altro, sono tra di loro antitetici? In linea di principio, forse. Nella realtà, no: se esistono bisogna che in qualche modo  convivano, cercando di raggiungere una compatibilità che può diventare essa stessa una risorsa di futuro per la città. Perdonate questa premessa. Su Lettere Meridiane si è sviluppato da qualche settimana un intenso confronto sulla idea che, ad Incoronata, i due aspetti in apparenza contraddittori, possano addirittura integrarsi È appena il caso di sottolineare che si tratta di una disputa tutt'altro che accademica. Qui stiamo parlando di due ris...

Incoronata, area ASI e bosco. Matrimonio possibile.

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Chi legge e segue Lettere Meridiane sa che uno degli scopi per cui è nato il blog è stimolare il confronto tra opinioni diverse, promuovere il dibattito, la discussione che producono, alla fine, un'opinione pubblica. L’intervento dell’ing. Franco Antonucci  ( Il Paesaggio Incoronata. Asi e non solo ) a proposito di una possibile ricucitura urbanistica e paesaggistica tra l’area industriale di Incoronata e il limitrofo SIC ( Sito d'Interesse Comunitario , che comprende l’omonimo Bosco, uno dei più grande boschi di pianura della penisola e il Parco Naturale Regionale), ha suscitato una bella discussione tra tecnici ed ambientalisti. Come purtroppo spesso accade nel social , i diversi commenti si sono dispersi tra il blog, la pagina Facebook di Lettere Meridiane e le bacheche dei diversi gruppi su cui normalmente pubblico i collegamenti ai post. A beneficio dei lettori, li riordino e li raggruppo di seguito.

Il Paesaggio Incoronata. Asi e non solo.

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Protagonista delle vicende urbanistiche che hanno interessato il capoluogo dauno, e successivamente, per molti anni alla guida tecnica del Consorzio ASI di Foggia, Franco Antonucci è tra i (non molti) ingegneri che hanno saputo declinare i temi della crescita edilizia urbana con quelli del più generale sviluppo economico, sociale e civile. Gli ultimi mesi lo hanno visto attivamente impegnato, assieme a Michele Lauriola, altro tecnico molto attento ai problemi del futuro del territorio, nell'animazione di ProCapitanata.It , un originale tentativo di descrivere la Capitanata come spazio e come possibile sistema. Antonucci ha inviato a Lettere Meridiane una riflessione molto interessante sullo Spazio Incoronata, e su quel che questa zona può diventare nel prossimo futuro per la città di Foggia. Suggerisco caldamente agli amici di Lettere Meridiane di leggerla con attenzione: grande quasi quanto l'abitato della città di Foggia, il Polo Incoronata può diventare una risorsa decis...

Da luglio niente più treni merci alla stazione di Foggia

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Proseguono alacremente i lavori per il completamento della bretella di collegamento tra le linee ferroviarie Foggia-Bari e Foggia-Caserta. La road map è severa: dal 26 giugno prossimo i binari verranno allacciati alla rete elettrica ad alta tensione, e dal 5 luglio il raccordo entrerà ufficialmente in esercizio. Il primo risultato concreto è che i treni merci provenienti dalla Puglia centromeridionale e destinati a Napoli e Roma, e viceversa,  non transiteranno più per la stazione ferroviaria del capoluogo dauno, con un significativo risparmio sia di costi che di tempi di percorrenza. In particolare, la riattivazione della bretella (che ha una lunghezza di 1,6 km e utilizza consentirà di instradare verso il Centro Italia il traffico merci proveniente dalla Sicilia, dal porto di Gioia Tauro, dall'area industriale e dal porto di Taranto senza passare per la stazione di Foggia. Come ho già avuto modo di puntualizzare, non si tratta del tanto discusso "baffo" di Borgo Ce...

Quando si barattavano meloni con calze: il cortometraggio di De Seneen e Brescia sull'occupazione americana

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Raffaele De Seneen e Romeo Brescia regalano agli appassionati della storia di Foggia un altro bel pezzo di memoria, raccontato dalla viva voce dei protagonisti: la seconda guerra mondiale e l’occupazione americana, ma da una location insolita e per fortuna risparmiata dai bombardamenti che rasero al suolo la città: quella di Borgo Incoronata e del vicino bosco. Protagonisti del filmato sono Alfredo e Luciano Ciavarella , nati rispettivamente nel 1928 e nel 1932, componenti di una famiglia di coloni della borgata, che negli anni del conflitto bellico muoveva i suoi primi passi, dopo essere stata fondata nell’ambito dell’appoderamento del Tavoliere voluto dal fascismo. Luciano racconta un episodio poco noto della seconda guerra mondiale, di cui è stato testimone oculare: l’ultimo scontro armato tra truppe tedesche e gli alleati, poco prima prima che questi arrivassero a Foggia. L’anziano contadino, molto lucido, ricorda che i soldati tedeschi si mimetizzavano tra gli alberi del bo...

La magia senza tempo di Incoronata nelle foto d'epoca

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Ho ripubblicato ieri sulla pagina facebook di Lettere Meridiane (a proposito, se siete utenti del popolare social network e volete restare sempre aggiornati sulle novità di questo blog, andate sulla pagina e cliccate su Mi piace ) la galleria di foto di Foggia estratte da Foggia e la Capitanata di Romolo Caggese. I consensi ricevuti dall’iniziativa testimoniano una volta di più l’attenzione crescente dei foggiani verso la storia e il passato della loro città. Il volume, pubblicato dall’Istituto Italiano d'Arti grafiche nell’ambito della collana Italia Artistica , ha un valore storico e culturale particolare, perché si tratta della prima vera e proprio guida turistica che riguarda la provincia di Foggia. Ho parlato della iniziativa in questo post , che invito quanti volessero saperne di più a rileggere. Grazie alla Biblioteca Provinciale di Foggia La Magna Capitana che ha reso disponibile il volume in Internetculturale , iniziativa del ministero dei beni culturali, pubblicher...