Su Rai Uno la vergogna del Grand Ghetto
Quando si parla della provincia di Foggia, alla televisione di stato, è solo per parlarne male. La vergogna del Grand Ghetto del Tavoliere approda a La vita in diretta. Sergio De Nicola intervista il segretario generale della Cisl, Emilio Di Conza , ma all'esterno del ghetto. Alle telecamere della popolare trasmissione pomeridiana è stato vietato l'ingresso: perché, come si sa, il villaggio è sottoposto a sequestro penale da parte della direzione investigativa antimafia e perché gli immigrati non hanno voluto essere ripresi: temono di essere visti nei loro paesi di origine, spiega il giornalista, e non vogliono far vedere ai loro parenti ed amici rimasti in Africa le condizioni di miseria in cui versano. Invisibili due volte, insomma, e per loro libera scelta. Dallo studio di Rai Uno giunge anche un dato, drammatico ed inquietante, sulla consistenza del lavoro nero nei campi del Tavoliere: sarebbero 12.000 i lavoratori senza un regolare contratto impiegati nelle ...