Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta seconda stazione

La frenata del M5S: "Seconda stazione a Foggia? No grazie."

Immagine
Ripensare alla ipotesi della seconda stazione di Foggia, che comporterebbe un ulteriore consumo di suolo per il capoluogo dauno. È l’invito che giunge dall’on. Giorgio Lovecchio , deputato foggiano del M5S. L'esponente pentastellato ha affidato ad un post sulla sua pagina facebook le sue perplessità sull’opera, che sorgerebbe sulla bretella dell’alta capacità ferroviaria Napoli-Foggia-Bari che lambisce l’abitato cittadino (passando sotto il ponte di via Bari): “vorrei portare l’attenzione al consumo di suolo che ci sarà, permettendo la costruzione della seconda stazione a Foggia.  Circa 40 ettari di terreno agricolo compromessi, per poter risparmiare 8 minuti…” , dice Lovecchio, allegando un articolo della sua collega del M5S, on. Federica Daga , esperta di questioni ambientali, che dice sostanzialmente stop al consumo di suolo, sottolineando tra l’altro che si tratta di un impegno che il suo partito ha espressamente previsti nel contratto di governo. “È indispensabile - si l...

Seconda stazione e aeroporto: pressing per la discussione in consiglio comunale

Immagine
Luigi Augelli presidente del Comitato "Un Baffo Ferroviario per Foggia" rende noto che “ finalmente è stata avanzata ed inviata via Pec  al Presidente del Consiglio Comunale di Foggia Avv. Luigi Miranda, la richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale di Foggia sottoscritta da 18 consiglieri comunali con all'ordine del giorno l'aeroporto Gino Lisa e la delibera dell'HUB intermodale e il sito che dovrà includere la seconda stazione ferroviaria a Foggia Sud.” Complimenti ai diciotto consiglieri che hanno deciso di stringere i tempi della discussione in consiglio comunale su temi così importanti per il futuro di Foggia. Ma è il caso di ricordare, che dietro questa iniziativa c’è il virtuoso pressing della società civile foggiana e, in particolare, del Comitato guidato dallo stesso Augelli per quanto riguarda la questione ferroviaria, e del Comitato “Vola Gino Lisa” per quanto concerne invece lo scalo aeroportuale. Che il Consiglio Comunale si pronun...

Seconda stazione di Foggia: c'è il finanziamento

Immagine
Le due ipotesi di localizzazione Si accelerano i tempi per la costruzione della seconda stazione di Foggia, che sorgerà sulla bretella di raccordo della linea ad alta capacità Napoli-Foggia-Bari. Rfi ha predisposto il programma di finanziamento dell'opera, la cui spesa ammonta a circa 20 milioni di euro. Ne ha dato notizia l'assessore all'urbanistica del Comune di Foggia, Francesco D'Emilio , a margine del convegno sul nuovo Pug svoltosi ieri a Parcocittà. L'assessore D'Emilio ha commentato positivamente la notizia, sottolineando che a definire la localizzazione della stazione sarà il consiglio comunale, chiamato ad approvare la relativa variante urbanistica. Tra l'ente ferroviario e l'amministrazione comunale non c'è identità di vedute sul tema. Rfi preferirebbe il sito di San Lorenzo (nei pressi della chiesetta medievale, in zona Salice), mentre il Comune propenderebbe per una localizzazione più vicina all'abitato, nei pressi del Campo d...

Aeroporto e seconda stazione: la vittoria della società civile

Immagine
Schiarite all'orizzonte per l'aeroporto Lisa e per l'alta velocità Bari - Foggia - Roma. Il via libera della Unione europea al finanziamento interamente pubblico dell'allungamento della pista e l'accelerazione impressa da RFI alla seconda stazione di Foggia aprono nuove prospettive ed opportunità al trasporto in Capitanata, che bisognerà adesso riempire di contenuti. Tanto per ricordare, la riqualificazione della pista aeroportuale risolve il problema più serio della infrastruttura ma non quello dei voli. Si troveranno compagnie disposte ad avviare voli di linea e tour operator che investiranno in voli charter? Bisogna darsi da fare. Lo studio di fattibilità a suo tempo commissionato dalla Camera di Commercio, dal Parco del Gargano e dai cinque gruppi di azione locale della provincia di Foggia al gruppo Clas, indicava una serie di cose da fare per accompagnare il rilancio dell'aeroporto Lisa con iniziative rivolte ad una maggiore competitività del comparto t...

Seconda stazione e allungamento della pista del Lisa: il fervore civico paga

Immagine
Qualcosa si muove per la soluzione di due tra i più annosi e scottanti problemi del trasporto in Capitanata: la seconda stazione e l’allungamento della pista dell’aeroporto Lisa, ed è senz’altro una bella soddisfazione per quella parte della società civile che esercita un costante pressing sulle istituzioni perché i due nodi possano essere finalmente sciolti. Cominciamo dalla seconda stazione, che proprio qualche giorno fa è stata al centro dell’ennesima assemblea popolare promossa dal Comitato “Un baffo per Foggia”, che da tempo si batte per la costruzione di una nuova stazione ferroviaria, poco fuori l’abitato, sulla cosiddetta bretella di Incoronata, che consente il by pass della stazione attuale da parte dei treni veloci Bari-Roma. Nel corso di un vertice tra il sindaco di Foggia, Franco Landella, l’assessore comunale all’Urbanistica, Francesco D’Emilio, e l’ingegner Ciro Napoli, dirigente di RFI e responsabile del progetto per la seconda stazione sono emersi fatti importanti. ...

Seconda stazione, il governo ha già deciso. Ma il territorio?

Immagine
La nuova stazione ferroviaria di Foggia sulla linea ad alta capacità ferroviaria Napoli-Bari si farà, ed anche rapidamente: “perché basta fare un binario, non è molto complicato”. Parola di Umberto Del Basso De Caro , sottosegretario alle infrastrutture, che in una intervista rilasciata a Teleradioerre ha così illustrato l’orientamento del Governo in merito alla seconda stazione del capoluogo dauno. Parole che non hanno mancato di suscitare perplessità: può il progetto di una nuova stazione ridursi alla realizzazione di un solo binario? E dove sorgerà? Non si è fatta attendere la reazione di Luigi Augelli , presidente del Comitato Un Baffo Ferroviario per Foggia che sul suo profilo Facebook ha postato un commento al vetriolo: È ridicolo e nel contempo assurdo ascoltare le affermazioni del sottosegretario Del Basso De Caro. Mentre ancora discutiamo su stazione sì, stazione no, vedi il dibattito svoltosi in occasione della festa provinciale di Sinistra Italiana di qualche gior...

Le furberie e le mezze verità di Rfi sulla stazione di Foggia

Immagine
L’interessante tavola rotonda sulla seconda stazione di Foggia , promossa qualche giorno fa da Sinistra Italiana , ha offerto anche la possibilità di fare il punto sulle tante, furberie e mezze verità con cui Rete Ferroviaria Italiana ha portato avanti il confronto sul “baffo”. Il capo della redazione di Foggia della Gazzetta del Mezzogiorno , Filippo Santigliano, ha definito una “barzelletta” la motivazione addotta da Rfi al ripristino della bretella di Incoronata, che ha reso possibile il bypass della stazione di Foggia. Formalmente, l'opera è stata giustificata con la necessità di applicare la cosiddetta direttiva Viareggio, emanata dopo il grave incidente che si verificò nella stazione della cittadina toscana. La norma prevede che i treni merci non debbano più transitare nelle stazioni ubicate nei centri abitati. È stata fatta valere solo a Foggia. Ma la cosa più amara e paradossale, è che i convogli che trasportano merci continuano a passare ancora per Foggia. “Se un gio...

La seconda stazione a Foggia: l'opportunità e i rischi

Immagine
La politica torna a ragionare di futuro e di sviluppo, grazie alla prima Festa Provinciale di Sinistra Italiana , che ieri sera in largo Civitella si è cimentata con un tema nevralgico: "La seconda stazione ferroviaria, quali opportunità economiche e rischi per la Capitanata?". Vivace ed appassionato il dibattito che ha in fondo confermato i termini della questione, così come erano stati posti dagli organizzatori: la seconda stazione, utile a scongiurare che Foggia venga bypassata dall'alta capacità ferroviaria Bari-Napoli, può essere un'opportunità per il territorio, ma presenta rischi. La conclusione è che non vi è fino ad oggi convergenza tra i diversi punti di vista, né per quanto riguarda l'opportunità della seconda stazione (comunque ormai espressamente annunciata da Rfi), né sulla sua localizzazione. A ripercorrere la storia del progetto è stato il capo della redazione foggiana della Gazzetta del Mezzogiorno , Filippo Santigliano , che ha introdotto e ...

Seconda stazione a San Lorenzo: avviare il confronto in città e con Rfi

Immagine
Il tracciato dell'AV/AC che "assedia" Borgo Cervaro Foggia è una città strana, che si appassiona sinceramente ai problemi, ma poi li lascia decantare, facendosi trovare puntualmente impreparata quando i nodi giungono al pettine. È ormai di qualche settimana fa la notizia che il bypass della città nel tracciato dell'alta velocità/alta capacità ferroviaria Napoli-Bari verrà scongiurato con la probabile costruzione di una seconda stazione ferroviaria. Come si ricorderà, questo orientamento è stato espressamente annunciato nel corso del vertice tra il ministro Delrio, le istituzioni locali e Rfi, che ha indicato nella zona del Salice, e in particolare di San Lorenzo in Carmignano, il sito dove dovrebbe sorgere l'infrastruttura. Il Comune di Foggia prospettava una soluzione diversa: non una stazione vera e propria ma una fermata, da allocare in un'area più vicina alla città, nei pressi del Campo degli Ulivi. Va precisato che Rfi ritiene strategica la localiz...

Delrio: "La seconda stazione di Foggia utile e importante"

Immagine
“La seconda stazione di Foggia è importante, e a noi pare anche molto utile. Abbiamo già cominciato a lavorarci tecnicamente. Quindi la risposta emersa dall’incontro è positiva. Adesso dobbiamo cercare le risorse. Ma sono fiducioso che assieme a RFI, agli enti locali, alla Regione, troveremo il modo per dare concretezza a questa che adesso è una ipotesi su cui lavorare.” Così si è espresso il ministro ai trasporti e alle infrastrutture, Graziano Delrio , davanti ai microfoni di SharingTv , l'emittente foggiana che ha seguito con le sue telecamere l’atteso vertice romano, i cui risultati sembrano aver fatto segnare un bel passo in avanti nella definizione dei problemi del polo ferroviario di Foggia. La soluzione individuata (la costruzione di una seconda stazione, nella zona del Salice-San Lorenzo in Carmignano, sulla linea AC/AV Napoli-Bari) è la più realistica, perché è la più coerente con la necessità di far quadrare i conti, a fronte dei costi particolarmente ingenti del pro...

D'Emilio: "Con la seconda stazione, Foggia di nuovo polo ferroviario d'eccellenza"

Immagine
Cerchiate in azzurro, le ipotesi di localizzazione della seconda stazione. In rosso il tracciato della linea ferroviaria AC/AV. Per scaricare l'immagine in hd, cliccare qui . Sprizza di gioia e di soddisfazione da tutti i pori  Francesco D’Emilio , per i risultati raggiunti dal vertice romano sul trasporto ferroviario in provincia di Foggia che ha ufficialmente aperto la strada alla costruzione della seconda stazione di Foggia. L’assessore comunale all’urbanistica e alla pianificazione e programmazione del territorio è stato tra i primi crederci. E in tempi non sospetti. Quando a parlare del progetto si finiva nell’elenco dei cattivi, accusati di essere quelli che mettevano in discussione la centralità della stazione ferroviaria di Foggia. Francesco D'Emilio “Una centralità - commenta - che poteva essere ribadita e rivendicata soltanto facendo il modo che Foggia non venisse bypassata dall’alta velocità. Per questo abbiamo perseguito con convinzione l’idea di una ferm...

Baricentrismo o foggianesimo? Intervengono De Tullio, Consiglio e Fatigato

Immagine
La vera questione nel dibattito che si è aperto dopo il "botta e risposta" tra Geppe Inserra ed Enrico Ciccarelli sul tema baricentrismo e foggianesimo , è che hanno ragione tutti, e che forse il nocciolo del problema sta proprio nello schierarsi da una parte o dall'altra, in questo manicheismo che impedisce di rendersi conto che la verità sta nel mezzo. Ha ragione chi sostiene che il rampantismo barese ha danneggiato e danneggia la Capitanata, ha ragione chi punta il dito contro la miopia di foggiani e dauni, che ha impedito di cercare soluzioni alternative a problemi nevralgici come l'aeroporto o l'alta capacità ferroviaria. La discussione prosegue, ed è  un confronto vivace, serio, importante. Di seguito gli interventi di Maurizio De Tullio , giornalista, saggista e bibliotecario, Gianfranco Consiglio , ingegnere, e Pietro Fatigato , architetto. Al termine trovate i collegamenti agli articoli che hanno innescato il dibattito. * * * Saper leggere la realt...

Treno no stop Bari-Roma, un flop o quasi

Immagine
Il sindaco di Bari, Antonio Decaro Cari baresi e caro Antonio Decaro , sindaco di Bari, ma è valsa veramente la pena offendere i foggiani, rivendicando a tutti i costi un treno diretto per Roma, che non ferma a Foggia? Forse il gioco non è valso la candela. Non ci sono ancora dati ufficiali sulla risposta dell’utenza barese alla nuova offerta di Trenitalia, ma stando alle stime ufficiose i risultati sono assai poco lusinghieri. Se il Frecciargento 8348 ( che parte da Bari Centrale alle 6 e 24, per arrivare a Roma Termini alle 9 e 58, saltando la stazione di Foggia) non è un flop, poco ci manca. Non ci vuole molto per capire che la risposta del mercato è largamente inferiore alle aspettative di Trenitalia. E, attenzione: il treno ha carattere sperimentale e come la stessa azienda ferroviaria ha puntualizzato è un “servizio a mercato”, il che significa che se i costi saranno superiori ai ricavi, il collegamento potrebbe venire soppresso. Per capire come stanno le cose, basta andar...

Grazie, Puglia: da ieri Foggia bypassata dal Bari-Roma

Immagine
Anziché proseguire dritto per la stazione, il treno proveniente da Bari imbocca la bretella, saltando Foggia. Avevano giurato che su quella bretella mai e poi mai sarebbero transitati treni passeggeri. E invece è successo. Commenta lapidariamente Antonio Basta , una vita da ferroviere: "Quella di ieri è una data storica in negativo per la provincia di Foggia: per la prima volta nella storia del trasporto viaggiatori ferroviario, un treno passeggeri ha superato senza fermarsi la città di Foggia. Sarebbe stato bene esporre in stazione la bandiera a mezz'asta, listata a lutto." Sul baffo di Incoronata (che viene così denominato, ma in realtà non c'entra nulla con Incoronata, in quanto lambisce la periferia foggiana, passando sotto il ponte di via Bari) ieri è transitata appunto per la prima volta il Frecciargento che collega Bari a Roma, senza fermarsi a Foggia. Non soltanto l'ennesima beffa per il territorio della Puglia settentrionale, ma il momento più alto...

Baffo, seconda stazione, treno per Roma: basta marciare in ordine sparso (di Geppe Inserra)

Immagine
La storia del bypass della stazione di Foggia è amaramente paradigmatica della furbizia, del pressappochismo e della superficialità con cui dalle nostre parti si affrontano le grandi questioni: in ordine sparso, ciascuno dal punto di vista del proprio orticello, del proprio interesse particolare. Un progetto di largo respiro come l’alta capacità ferroviaria avrebbe richiesto ben altro approccio. Se fin da subito si fosse avuto il coraggio di volare alto, forse si sarebbe potuto immaginare una soluzione che evitasse la strozzatura rappresentata dall'attuale conformazione della linea, senza ricorrere al penalizzante bypass. Ma tant'è. È inutile piangere sul latte versato. Abbiamo perso tutti, nessuno escluso: la classe politica e dirigente, che si è ostinata a difendere il totem della “stazione che non si tocca”, dopo aver sottoscritto patti che prevedevano la possibilità che la bretella di Incoronata venisse utilizzata anche per i traffico passeggeri; l’opinione pubblica che...

Ccà nisciuno è fess (di Geppe Inserra)

Immagine
La logica dei tweet e dei comunicati stampa sta fregando la Capitanata. Perdonate il termine poco educato, ma serve a rendere l’idea. Anzi, verrebbe fatto di usare espressioni ancora più forte. Per ottenere un minimo di visibilità, si fa di tutto. Salvo che prendere di petto i problemi, ed affrontarli e risolverli. E il peggio è che c’è chi continua ancora a crederci. Vale la pena ripetere quanto scritto al termine della lettera meridiana in cui commentavo l’istituzione del treno veloce Bari-Roma che bypassa Foggia: può anche succedere di essere gabbati dai furbi di turno, ma essere presi per fessi, in aggiunta, questo no. Ricapitoliamo: il governatore regionale pugliese, Michele Emiliano , e il suo assessore ai trasporti, Giannini, fanno sapere di aver chiesto a Trenitalia di prendere in considerazione la possibilità che con il nuovo orario estivo la Freccia Argento in partenza da Benevento per Roma, venga fatta partire da Foggia. Bene. Ma non vi sembra un po’ inverosimile, che, p...

Seconda stazione, la voce ai cittadini

Immagine
Si torna a parlare di seconda stazione ferroviaria a Foggia, questo pomeriggio (ore 17.30) nell'auditorium della Biblioteca Provinciale. L'assemblea popolare è organizzata dal Comitato spontaneo "Un baffo ferroviario per Foggia", presieduto da Luigi Augelli , che ha sempre visto ( Lettere Meridiane ha ospitato numerosi suoi interventi a riguardo, che potete rileggere cliccando qui ) nella realizzazione del secondo scalo ferroviario (che dovrebbe sorgere appunto sul "baffo" già in esercizio, e che collega la strada ferrata per Bari con quella per Napoli) una grande opportunità per il capoluogo dauno. È la seconda volta che il Comitato convoca la cittadinanza per discutere sul tema. Una prima assemblea (potete leggerne qui il resoconto ) si svolse già nel mese di luglio del 2015. Cosa è cambiato, da allora? Sicuramente è mutato il sentire della popolazione. Parlare di seconda stazione, due anni fa, suonava come una sorta di scandalo, un reato di lesa maes...

Seconda stazione: Landella dice sì a Rfi

Immagine
Il comune di Foggia dice sì alla ipotesi della seconda stazione. La città di Foggia non ha potuto fare altro che ingoiare il rospo del "baffo" che di fatto taglierà fuori la stazione attuale da uno o più collegamenti con Napoli e Roma. Per capirlo bisogna leggere tra le righe del comunicato diffuso ieri, a conclusione del vertice che si è tenuto alla Regione Puglia con l'assessore regionale ai trasporti, Giannini, e Rfi, "per giungere ad una condivisione preliminare - come si legge nel comunicato - circa lo scenario complessivo e l’impianto tecnico ed infrastrutturale legati alla realizzazione di una nuova stazione sulla linea Alta Capacità Bari/Napoli, con conseguente e relativa accessibilità territoriale." Il documento è un esercizio di alta letteratura politichese, ma la sostanza è che "la stazione individuata al chilometro 4 della linea Foggia/Napoli, si inserisce in una visione di sistema che per un verso conferma il ruolo e la funzione strategica ...

Foggia, la seconda stazione si farà. Ecco dove e come.

Immagine
La seconda stazione di Foggia è ormai un dato di fatto. Piaccia o meno ai suoi detrattori. Mentre a Foggia si discute e ci si divide, le Ferrovie dello Stato procedono dritte - è il caso di dirlo - come un treno. La stazione bis - anzi, più precisamente la “nuova fermata di Foggia” sulla linea Napoli-Bari - sta nelle carte di Italferr, la società del gruppo Ferrovie dello Stato che si occupa della progettazione delle opere dell’alta velocità e dell’alta capacità. Devo questa segnalazione al sempre attento Paolo Amorico , che ringrazio molto, e che ha pubblicato un post in cui fornisce le immagini e l’indicazione degli elaborati progettuali Italferr, nelle cui pieghe è possibile ricavare che la  “nuova fermata” di Foggia non soltanto si farà, ma è un po' il cuore di tutto il progetto, almeno nel versante pugliese. Il documento cui Amorico fa riferimento è la Sintesi non tecnica dello Studio d’impatto ambientale del Progetto Preliminare del raddoppio della tratta Cancello - Bene...

Augelli: "Per scongiurare il bypass necessaria la seconda stazione"

Immagine
Luigi Augelli , presidente del comitato "Un baffo ferroviario per Foggia" sostiene da tempo l'opportunità di una seconda stazione nel capoluogo dauno, per evitare il bypass della città sulla linea ad alta capacità Bari-Napoli. Il rischio del bypass sta diventando ormai incombente, dopo la richiesta formulata dal sindaco di Bari che sollecita l'istituzione di una corsa no stop tra Bari e Roma, utilizzando la bretella di Cervaro (già da tempo in esercizio) su cui potrebbe sorgere la seconda stazione.  Ecco le considerazioni di Augelli, come sempre lucide e razionali, sulla iniziativa del primo cittadino del capoluogo regionale. Qui potete invece trovare i numerosi articoli che Lettere Meridiane ha dedicato al tema della seconda stazione . * * * Non basta rispondere al Sindaco di Bari, vietandogli di chiedere a RFI un treno no stop Bari-Roma, poiché la valutazione di quella richiesta sarà fatta da una S.p.A., RFI, la quale baserà la sua decisione su una que...