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Gargano, terra sperduta. Giuliani riscopre Beltramelli.

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Puntuale e rigoroso filologo, Francesco Giuliani è tra i più geniali scrittori pugliesi, e sicuramente il più  borgesiano . L'ho amato in modo particolare per certe pubblicazioni, edite da "Il Rosone" in cui racconta e parla di francobolli così come lo scrittore e poeta argentino ha saputo fare in modo supremo in Finzioni e ne La Biblioteca di Babele . Di Borges ha il gusto del dettaglio che custodisce in se stesso un universo. E nella sua certosina opera di filologo, s'industria meritoriamente a recuperare la memoria e le parole di scrittori dimenticati. Come il grande Antonio Beltramelli , che fu tra i primi a raccontare il Gargano. Giuliani ha ritrovato un articolo di Beltramelli, scritto qualche anno prima che venisse pubblicato il suo reportage garganico, che uscì nell'ambito della collana  Italia Artistica (Lettere Meridiane ne ha parlato in diversi post, che potete trovare qui ). L'articolo, intitolato Terre Sperdute e comparso sulla rivista mila...

I colori della Foresta Umbra, com'era cent'anni fa

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Il Gargano aggiunge un’altra gemma alla sua già splendida dotazione di riconoscimenti. La commissione UNESCO - World Heritage, riunitasi venerdì scorso a Cracovia, ha riconosciuto un altro “bene seriale” come patrimonio dell’umanità. Si tratta delle faggete plurisecolari che ricoprono diverse aree dell’Europa. Tra queste figura anche la Foresta Umbra, assieme ad altre nove foreste sparse nei parchi del Bel Paese. Quella che premia le faggete garganiche è la seconda dichiarazione di patrimonio dell’Umanità che riguarda la Montagna del Sole. Qualche anno fa l’ambito riconoscimento era toccato a Monte Sant’Angelo quale tappa conclusiva della Via Sacra Langobardorum . Il complesso iter che ha portato la candidatura della Foresta Umbra prima nel dossier italiano e quindi in quello esaminato dalla commissione Unesco è stato coordinato dal Parco Nazionale del Gargano. Una bella soddisfazione per quanti hanno creduto e hanno lavorato per un obiettivo che fino a qualche anno fa sembra diffi...

Piovene racconta Troia, Lucera e il Gargano

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Il reportage radiofonico implica e richiede una scrittura più letteraria rispetto a quello televisivo. Sul piccolo schermo si ha modo di far parlare le immagini. In radio no: sono le parole che devono evocare atmosfere, raccontare storie, svelare e far vedere. Sotto questo profilo, il monumentale Viaggio in Italia che Guido Piovene scrisse per la radio negli anni Cinquanta, è un capolavoro, un testo che fa scuola. Piovene passò anche per la Capitanata, ed era facile immaginare che nel racconto di una provincia così ricca ed affascinante, lo scrittore veneto riuscisse a dare il meglio di se stesso. La puntata, che andò in onda il 6 novembre del 1956, è tra le cose più efficaci e belle che mi sia mai capitato di leggere ed ascoltare sulla nostra terra. Lettere Meridiane ne sta curando la trascrizione. Potete leggere quelle precedenti cliccando sotto, qui titoli ed i relativi collegamenti: Foggia "tra i Borboni e il West" di Guido Piovene  (su Foggia) Quando la Capitan...

Nella Foresta Umbra quell'antica chiesetta ma...

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 Gli impareggiabili amici e lettori di Lettere Meridiane non si sono fatti pregare, ed hanno risolto a tempo di record il rebus della collocazione precisa della “chiesetta di Sant’Antonio tra le conifere” cui avevo dedicato un post qualche giorno fa . In quella lettera meridiana mostravo la suggestiva fotografia in bianco e nero del tempietto, rinvenuta nel Fondo Ester Loiodice,  custodito dalla Biblioteca Provinciale di Foggia La Magna Capitana. Purtroppo, la chiesetta non è sopravvissuta alle ingiurie del tempo e non esiste più. Del tempio originario è sopravvissuto sol il campanile che si trova nella Foresta Umbra. La fotografie che illustra il post,    in cui vediamo i resti dell'antica chiesetta, è stata mandata da Ottavio Casolaro  mentre Maurizio Marrese precisa che “adesso si identifica col nome della Caserma Sansone." Ena Servedio aggiunge alla localizzazione alcuni ricordi personali: "La chiesina di S.Antonio in Foresta Umbra. La stessa i...