Quando la memoria ritorna a fiorire
La memoria non è qualcosa di statico, da consegnare ai musei e ai libri di storia. Certe volte può fiorire, e spargere bellezza, profumi e colori. È successo a Foggia, in viale Pinto: il monumento che ricorda la tragica morte di Luigi Pinto , giovane docente foggiano rimasto ucciso nella strage di piazza della Loggia a Brescia, si è arricchito di un'aiuola fiorita, in occasione del quarantaquattresimo anniversario di quel drammatico e luttuoso evento. L'iniziativa è stata promossa dalla Cgil di Foggia , con la collaborazione di Foggia PiÙ verde e del presidente della società, Ugo Fragassi. “L'aiuola - commenta Loredana Olivieri , segretaria provinciale della Cgil di Foggia - vuole essere un modo per ricordare, ma anche per testimoniare che la memoria può continuare ancora a mettere fiori, a spargere profumo e colore, se non dimentichiamo quanti ne sono stati protagonisti.” Luigi Pinto era uno dei tanti professori meridionali costretti ad emigrare al Nord per trovare ...