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Visualizzazione dei post con l'etichetta Michele Protano

La Pedesubappenninica, per trasformare i Monti Dauni in una città intercomunale

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Quando sento parlare, o per dire meglio, riparlare di Pedesubappenninica, il cuore mi si riempie di nostalgia e mi ritrovo avvolto dai ricordi. Mi piace dirlo soprattutto ai ragazzi, ai giovani di oggi: c’è stato un tempo in cui la politica era una bella cosa, uno strumento che serviva veramente per cambiare (in meglio) la vita delle persone, per realizzare opere pubbliche che inducevano lo sviluppo del territorio. Di quella stagione, la Strada Regionale n.1, Pedesubappenninica è stata tra i simboli più significativi, e che si riprenda a parlarne, oggi, è certamente una buona notizia. Speriamo che la mobilitazione dei sindaci Leonardo De Matthaeis, Tommaso Lecce, Michele Dedda e Pasquale De Vita (rispettivamente di Alberona, Bovino, Orsara e Casalnuovo Monterotaro) e il convinto sostegno del Partito Socialista e del suo segretario provinciale Michele Santarelli, rimettano le ali ad un progetto da troppo tempo fermo al palo. L’idea, o se preferite il sogno, è patrimonio ideale e...

Quando Protano e la Provincia occuparono il Ministero

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Raramente l'intestazione di una strada è significativa rispetto alla personalità cui viene intitolata. Succede, però, nel caso di Michele Protano , cui la città di Foggia dedicherà, domani (alle ore 11.30 la cerimonia promossa dall'Amministrazione Comunale e dalla Fondazione Di Vagno, trovate qui tutti i particolari ) la strada ubicata tra il quartiere fieristico e la motorizzazione civile, in cui sono sorgono la Cittadella dell'Economia, nuova sede della Camera di Commercio, e la sede dell'Asl. Per come l'ho conosciuto - avendo avuto l'onore, il piacere e la fortuna di essere stato tra i suoi più stretti collaboratori -, avrebbe molto gradito che questo luogo fino ad oggi anonimo, portasse il suo nome. Asl e Camera di Commercio, ovvero salute e sviluppo economico. Due obiettivi che hanno accompagnato l'intero corso della vita di Michele Protano, medico e politico, come recita la targa della strada. Si trasferì a Foggia da Peschici perché era diventato ...

Foggia ha bisogno di una informazione di qualità (di Luigi Paglia)

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Con colpevole ritardo, pubblico l'approfondito e interessante commento del prof. Luigi Paglia all'articolo di Maurizio De Tullio , Il vero problema è il Sud nel Sud . Tra le diverse considerazioni che svolge, Paglia torna anche sulla idea ( lanciata da Maurizio  e sostenuta da Franco Antonucci ed altri amici, già da diverso tempo) di affiancare alla pubblicazione digitale di Lettere Meridiane quella di un supplemento cartaceo. Al termine dell'intervento potete leggere la mia risposta. (g.i.) * * * Il quadro dell’informazione stampata e televisiva foggiana delineato da Maurizio de Tullio è realistico ed impietoso. Anche i panorami delle attività degli altri ambiti cittadini (non tutti, per fortuna) sono egualmente deprimenti e mortificanti, anche se il settore dell’informazione è di vitale importanza per lo sviluppo del territorio, in quanto dovrebbe presentare e analizzare lo stato delle cose ed avanzare proposte e prospettare soluzioni ai problemi della città. Si...

Peschici non dimentica il "suo" Michele Protano

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Peschici non ha dimenticato il “suo” Michele Protano. Sono stati tantissimi i cittadini che hanno partecipato alla cerimonia di intitolazione del Belvedere Michele Protano ed alla inaugurazione della stele in suo ricordo, in pietra di Apricena, volute dai Comuni di Peschici e di Apricena e dalla Fondazione Di Vagno. Disegnato dall’arch. Michele Salatto, il monumento rappresenta con molta efficacia, nella sua schematicità, il carattere di Protano e ciò che egli fu per la gente di Peschici e del Gargano. Tenace come la roccia, ma capace di innescare profonde trasformazioni sociali, culturali ed economiche, ben rappresentate dal movimento dei blocchi di pietra, che rendono la stele imponente ma al tempo stesso leggera e dinamica. Da convinto socialista, Protano, conosciuto a Peschici semplicemente come ‘u med’c , si è tenacemente impegnato come medico condotto e come uomo politico per il benessere di una popolazione che alla metà del secolo scorso viveva in condizioni di profond...

In regalo un e-book, per ricordare Michele Protano

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Stasera alle 18.30, la città di Peschici rende omaggio alla memoria di Michele Protano , medico e politico, che fu presidente della Provincia di Foggia dal 1981 al 1990, e che tante cose belle ha fatto per Peschici, il Gargano e la Capitanata tutta. A Protano verrà intitolato il belvedere di viale Kennedy e verrà inaugurato un monumento donato dalla città di Apricena. Per celebrare l'evento, Lettere Meridiane regala ad amici e lettori un e-book sulla figura e l'opera dell'indimenticabile presidente, Michele Protano, il Presidente, a cura di Geppe Inserra. Di seguito l'introduzione all'e-book. Al termine i link per poter scaricare il libro digitale, in versione pdf o epub. * * * Michele Protano è stato prima di tutto un uomo probo, ed onesto, che ha considerato la politica tutt’uno con la professione che esercitava: la medicina serve a curare le persone sotto il profilo della salute, in quanto individui; la politica sotto quello del loro benessere, in quanto ...

Peschici dedica il belvedere e un monumento al "suo" Michele Protano

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A Peschici Michele Protano arrivò quasi per caso. Era nato a Vieste dove svolgeva la sua attività politica con i socialisti. Era medico condotto, e per evitare che sorgessero eventuali problemi di incompatibilità con eventuali incarichi amministrativi nella sua cittadina natale, scelse per esercitare la professione la vicina Peschici. Vi trovò un paese poverissimo, del quale prendersi cura non soltanto dal punto di vista medico, ma anche da quello politico. Per Peschici ha fatto tantissimo il compianto Michele Protano, amministratori locale di lungo corso, con oltre 25 anni a Palazzo Dogana dove ha ricoperto anche la carica di Presidente dal 1981 al 1990. La cittadina garganica manifesta adesso la sua riconoscenza al suo illustre concittadino. Il consiglio comunale, su iniziativa del sindaco, Francesco Tavaglione, ha deliberato di intitolare a Protano la rotonda di viale Kennedy che prenderà il nome di “belvedere Michele Protano”. La cerimonia inaugurale si svolgerà venerdì 8...

Altro che patto. Ci hanno fatto il pacco.

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Con il passare dei giorni, diventano sempre più nitidi i contorni di quella che pare l’ennesima beffa operata ai danni della Capitanata. Nel Patto per la Puglia che il governatore Emiliano si accinge a sottoscrivere con il premier Renzi, Foggia è praticamente esclusa dal capitolo che riguarda le infrastruttura, e il resto della provincia è solo marginalmente interessato.  Dei circa  800 milioni di euro previsti per le infrastrutture in Capitanata giungeranno le briciole: 32 milioni e mezzo, neanche il 5 per cento. Oltre ai 30 milioni per le strade di Monti Dauni c’è soltanto il dissalatore alle Isole Tremiti. Poi più niente, zero assoluto. La prima impressione che avevo avuto scorrendo l’elenco degli interventi che saranno finanziati nell’ambito del Patto Puglia, è confermata anche dalla opinione di osservatori mutevoli, come il capo della redazione foggiana della Gazzetta del Mezzogiorno , Filippo Santigliano , che parla senza mezzi termini di “ scelte strategiche geo-...

Orgogliosi di essere dauni

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Quasi 34.000 persone raggiunte sulla pagina Facebook , oltre 15.000 letture, 662 condivisioni: il post di Lettere Meridiane sulla Capitanata, provincia più bella d’Italia secondo il World Inside Picutures , ha scalato la classifica dei post più letti di sempre del blog, e la cosa fa notizia non  soltanto dal punto di vista statistico. È la prima volta, infatti, che una lettera meridiana che non riguarda un fatto negativo, o una calamità, si piazza nella classifica dei top ten , eccezion fatta per il post più letto, che si riferisce ad una stupenda canzone di Fiorella Mannoia , e che ebbe però una diffusione nazionale, grazie ai bizzarri algoritmi di Facebook e che quindi non fa testo. Basta scorrere l’elenco dei top ten per rendersi conto che, come vuole l’antica regola giornalistica  secondo la quale è il male a far notizia, l’attenzione maggiore degli amici e dei lettori di Lettere Meridiane è stata riservata ad eventi, fatti, fenomeni non proprio posit...

Quando Protano scrisse a Matarrese per difendere il Foggia

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Uno dei più grandi problemi dell’odierna Capitanata sta nel far valere le sue ragioni. Nel far sentire la sua voce sulla stampa nazionale, oltre i confini provinciali. Una volta non era così. La Provincia riusciva a fare la voce grossa, ed a farsi ascoltare, anche per cause in apparenza banali, come due gol ingiustamente annullati al Foggia che rischiarono di compromettere una storica promozione. Protagonista di questa storia è Michele Protano , indimenticabile e indimenticato presidente socialista dell’Ente di Palazzo Dogana nei suoi anni ruggenti, dal 1981 al 1990 (nella foto, mentre inaugura la Strada regionale  n.1 - Pedesubappennica ). Ritrovo il ritaglio di un articolo di Anna Langone comparso sulla edizione  nazionale del La Stampa di Torino, (potete scaricarlo qui nella sua versione integrale ) e provo una commozione intensa, un senso di nostalgia profonda ricordando quella Provincia viva, che sapeva battersi fino in fondo per difendere gli interessi del ter...

Nuova stazione a Foggia, superstrada del Gargano, aeroporto: col Masterplan si può

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Si stringono i tempi per il piano di rinascita del Sud annunciato dal presidente del consiglio, Matteo Renzi. Da quel che pare di capire, il Masterplan conterrà diverse misure, ed agirà su diversi livelli: da un lato, cercando di attenuare il gap infrastrutturale che penalizza il Mezzogiorno rispetto al Nord, dall’altro migliorando l’occupazione, attirando nelle regioni meridionali più investimenti produttivi da parte dei grandi gruppi industriali, attraverso la leva della defiscalizzazione o attraverso incentivi ad hoc. Per quanto riguarda le grandi opere, si parla di ferrovie, di aeroporti e di grande viabilità. Per quanto riguarda l’alta velocità verrà dato nuovo impulso alla Napoli-Bari, e Foggia dovrà stare molto attenta ad attrarre una quota significativa dei flussi di spesa che interesseranno questa grande opera: i tempi sono maturi per chiedere la costruzione di quella nuova stazione che eviterebbe che il capoluogo dauno venga bypassato dal “baffo” andato in esercizio ...

Quel che dovrebbe insegnarci il Ciclone Nettuno

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I danni provocati dal Ciclone Nettuno in provincia di Foggia mi hanno fatto tornare alla mente una storia antica che si concluse con una pesante sconfitta per la Capitanata. Ne ho già accennato in un post di qualche anno fa, dedicato ad una vicenda analoga a quella del ciclone di questi giorni, che fece seriamente preoccupare le popolazioni dell’area fortorina. La Provincia era guidata allora da Michele Protano, presidente socialista che seguiva sempre in prima persona e con grande impegno, le vertenze che punteggiavano con crescente virulenza l’economia della Capitanata. Era un’epoca in cui le istituzioni locali sapevano alzare la voce e sostenere i sindacati, facendo valere le ragioni del territorio: le vertenze più importanti venivano affrontate nei tavoli romani, più che in quelli baresi o provinciali. Erano gli anni Ottanta e la positiva congiuntura che aveva sostenuto il processo di industrializzazione e di infrastrutturazione della provincia di Foggia cominciava a mostrare ...

La scomparsa di Leonardo De Luca

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Leonardo De Luca è stato per me un fratello maggiore, un caro amico, un fraterno compagno. È doveroso ricordarlo come un uomo e un socialista tutto d'un pezzo, un abile ed efficiente amministratore che ha mostrato come un piccolo comune come Panni possa diventare grande, ed offrire a quanti vi abitano una qualità della vita superiore a quella delle aree metropolitane. Ha dedicato tutta la sua vita al riscatto dei Monti Dauni o più precisamente a dare senso e spessore politico all'idea che questa parte della Puglia è una formidabile risorsa da investire per il futuro dell'intera regione, un laboratorio per sperimentare una prospettiva concreta di sviluppo sostenibile. Oggi questa idea si è fatta strada nella coscienza collettiva, come certifica anche il progetto del turismo d'eccellenza che la Regione ha localizzato proprio in queste plaghe. Ma quarant'anni fa non era così. In questo senso, Leonardo De Luca è stato un autentico pioniere. Da amministratore provi...

Social network, informazione, politica: come far tornare i conti

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Pochi ma buoni, i commenti a Il medium non è il messaggio . Comincerei da quello - suggestivo perché viene da un non addetto ai lavori, e coinvolgente per le riflessioni che suscita - di Lea Ricci, che scrive sulla bacheca di un collega, Massimo Mazza, ormai decano del giornalismo foggiano, così come lo fu il padre, Maurizio: "Se i giornalisti la pensassero come Voi , non ci sarebbe tutto quel bailamme di pettegolezzi insulsi, ma solo costruttività tramite l'informazione reale , meglio precisare: quella vera". Lea ha ragione, e credo non ci voglia poi tanto ad esser giornalisti nel modo che intende lei. Per raccontare la realtà, la vita, bisogna saperle leggerle. Per dare un senso alla propria comunicazione bisogna mettersi in tensione verso gli altri (che sono poi altrettanti tasselli della realtà composita). Non si può comunicare autenticamente se, prima, non si impara ad ascoltare. Ed anche solo sentire non basta: occorre lasciarsi affascinare dall'ascolto, dall...

Con Protano, la Provincia diventò un punto di riferimento dello sviluppo

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Che futuro si prospetta per la Capitanata, se e quando la Provincia sarà soppressa? Non si tratta soltanto di una questione geografica, ma di un interrogativo dalla cui risposta dipendono buona parte delle prospettive di riscatto della nostra terra. L'amministrazione di Palazzo Dogana governa il territorio provinciale più esteso d' Italia,  almeno per quanto riguarda le Province che dipendono da regioni a statuto ordinario. Perdere l'ente intermedio significa - in Capitanata più che altrove - perdere un pezzo importante della governance del territorio, soprattutto dal punto di vista di quella che dovrebbe essere la funzione essenziale della terra dauna nello scacchiere regionale:  la sua posizione geografica, il suo essere una naturale cerniera tra la Puglia e il resto dell'Italia e dell'Europa. Sul sistema della viabilità e dei trasporti si giocheranno nei prossimi anni le sfide regionali più importanti: ed è proprio ponendo mente a quanto è accaduto negli ultim...

La scomparsa di Giuseppe Giacovazzo / Il Sud è più solo

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Per due volte la mia vita e il mio percorso professionale si sono incrociate con quelle di Giuseppe Giacovazzo. La prima, all’inizio degli anni Ottanta, quando è stato il mio direttore alla Gazzetta del Mezzogiorno, di cui ero “collaboratore fisso”, presso la redazione foggiana. Non era da molto tempo alla guida del quotidiano regionale, cui era approdato dopo la fortunata esperienza alla Rai, come direttore del Tg1. Al giornale portò i ritmi e la freschezza tipici della televisione, che si traducevano in articoli più brevi, in una maggiore attenzione alla notizia, ed in una diversa quanto modernissima visione della grafica. Per il direttore, in un giornale gradevole i bianchi ed i neri dovevano bilanciarsi armonicamente: oggi è un assioma per qualunque designer. Detto trent’anni fa, era una considerevole innovazione. Giacovazzo aveva studiato da geometra, ed amava ripetere che un giornale dev’essere fatto anche di geometrie. E ne introdusse non poche e non soltanto sul versante gra...

Lo scandalo del Fortore

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Sono di nuovo in apprensione le popolazioni di Serracapriola e Chieuti. Il livello della diga di Occhito ha raggiunto il livello di guardia, e c’è il rischio che si ripetano le alluvioni provocate dallo straripamento del Fortore, il fiume che raccoglie le acque della diga, quando per ragioni di sicurezza vengono aperte le paratoie. L’acqua invasata nel bacino ha raggiunto l’altezza di 193 metri. Il limite di guardia è posto a 195 metri. A scopo precauzionale e preventivo, una delle paratie preposte al controllo dello “svaso” (ovvero la fuoriuscita dell’acqua) è stata aperta nei giorni di Natale. Ma è continuato a piovere, sicché si teme da un momento all’altro di dover riaprire i rubinetti dello sbarramento, con il rischio di nuove  esondazioni del corso d’acqua che dovrebbe smaltire le acque in eccesso, ma che assolve assai malamente a questa sua funzione. I tecnici del Consorzio per la Bonifica della Capitanata, che gestiscono l’impianto di Occhito assicurano che la situazi...