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Visualizzazione dei post con l'etichetta Moldaunia

Uniti per l'autonomia della Daunia (di Gennaro Amodeo)

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Gennaro Amodeo La lettera meridiana sul referendum che si svolgerà in autunno nella provincia piemontese di Verbano-Clusio-Ossola (VCO) per il suo eventuale passaggio in Lombardia e sulle evidenti assonanze che questa vicenda possiede con le iniziative pugliesi della Moldaunia (l'annessione della Capitanata al Molise) e di Taranto Futura (l'annessione della provincia di Taranto alla Basilicata) ha provocato com'era lecito attendersi un vivace dibattito. Purtroppo, la discussione è stata caratterizzata, com'è la regola sul social , più da insulti, veleni e reciproche offese, che non da una disamina serena dei fatti che quel post voleva mettere in evidenza: e cioè che mentre in Piemonte sono bastate 5.000 firme e pochi mesi per giungere alle urne e consultare i cittadini, in provincia di Foggia non sono stati sufficienti 17 anni di impegno del comitato che si batte per il passaggio al Molise e le delibere di 16 consigli comunali, tra cui quello della città capolu...

Concilio, presidente "Daunia chiama Molise": "L'unica soluzione è lasciare la Puglia"

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Qual è la causa dello "sviluppo diseguale" della Puglia? Con la lettera meridiana, Foggianesimo e baricentrismo: la crisi non si supera con le contrapposizioni , che abbiamo pubblicato ieri, Franco Antonucci ha gettato il classico sasso nell'acqua stagnante, sollevando, tra l'altro, il problema dell'assenza di una visione unitaria nell'opinione pubblica dauna. Nel confronto che si è aperto interviene Vincenzo Concilio , presidente del Comitato referendario "Daunia chiama Molise" che, com'è noto, sogna la cosiddetta Moldaunia, ovvero il distacco della Capitanata dalla Regione Puglia e la sua annessione al Molise, attraverso un referendum che sta tuttavia incontrando non poche difficoltà politiche e burocratiche. Ecco il testo dell'interessante intervento di Concilio. * * * IL BARICENTRSIMO, FORZA COLONIZZATRICE TERRITORIALE DA RIDURRE AI MINIMI TERMINI ESTROMETTENDOLO, NON E' UNA QUESTIONE CHE SI ESAURISCE NELLA LOTTA AVVERSA TRA DU...

La Moldaunia finisce nella Treccani

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L’idea - o il sogno, fate voi - della Moldaunia , ovvero dell’annessione della Capitanata alla Regione Molise, suscita vivaci polemiche in provincia di Foggia, e c’è anche chi boccia questa ipotesi, con un certo disprezzo, derubricandola ad  una boutade . Sull’argomento, ho sempre pensato che ci sarebbe invece la necessità di un confronto sereno e pacato. E su questa stessa lunghezza d’onda sembrano essere ambienti scientifici di primissimo piano, come E su questa stessa lunghezza d’onda sembrano essere ambienti scientifici di primissimo piano, come - nientepopodimeno che - la Treccani . La versione on line dell’enciclopedia italiana per eccellenza pubblica, alla voce Daunia , un espresso riferimento alla Moldaunia. La voce si trova nella parte del sito della Treccani dedicata al Lessico del XXI secolo . Potete leggerla qui nella versione integrale . Dopo aver ricordato che “il riconoscimento di una regione Daunia (parte settentrionale della Puglia con capoluogo Foggia) era s...

Quando Foggia e la Capitanata erano... campane

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Guardate un po’ cosa ho trovato, nel prolifico e mai troppo lodato archivio di Gallica , la biblioteca digitale della Biblioteca Nazionale Francese. Una carta stradale e corografica testualmente intitolata “Campania o Napoletano” che certifica come la Capitanata, subito dopo l’Unità d’Italia, fosse intrinsecamente campana, e come l’idea di Puglie o Puglia non fosse radicata e consolidata come si potrebbe pensare oggi. Si tratta di una primizia a tutti gli effetti, perché dalle note che correda il prezioso documento digitale ho appreso che si trattata della prima vista: se volete vederla anche voi nel sito di Gallica, cliccate qui . Se volete invece scaricarla ad alta risoluzione, digitalmente restaurata, leggete il post fino alla fine. Pubblicata nel 1898 da un editore di prestigio come Antonio Vallardi , la carta inserisce nell’area del Napoletano, oltre alle province propriamente e storicamente campane, come Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, anche quelle di Foggia e ...

Contro la Puglia baricentrica torniamo alle Puglie (di Vincenzo Concilio)

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Vincenzo Concilio , animatore di Daunia chiama Molise e del gruppo Populus , replica alle considerazioni di Michele Eugenio Di Carlo sulla grande Capitanata e sul suo (difficile) rapporto con la Puglia. Non sono d'accordo con diverse delle tesi sostenute da Concilio. Ma, come sempre, le sue riflessioni sono lucide, intelligenti e rappresentano un significativo contributo al confronto che, su questi temi, Lettere Meridiane si sforza di portare avanti. Le frasi in corsivo sono tratte dal post di Di Carlo. Buona lettura (g.i.) * * * VOGLIAMO CHE LA PUGLIA BARICENTRICA IMPLODA E CHE DA ESSA RINASCANO FIERE LE PUGLIE! Che le Puglie non siano ancora diventate la Puglia è indiscutibile; che lo debbano diventare non è un obbligo. Certo, lo sono diventate a forza perché così denominate nella Costituzione. E come l'Unità d'Italia imposta con la forza. Mancano soltanto le fucilazioni che ci furono con i Savoia. Con facce come quelle di Vendola ed Emiliano (temporalmente le...

La grande Capitanata conviene. Soprattutto alla Puglia (di Michele Eugenio Di Carlo)

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Michele Eugenio Di Carlo interviene sulla questione, più volta discussa in questi giorni sul blog Lettere Meridiane , della competizione che divide e spesso contrappone i diversi territori della nostra regione, confermando che le Puglie non sono ancora diventati la Puglia. L'intervento è particolarmente interessante, perché allarga il punto di vista alle oggettive difficoltà che implica il governo di un territorio tanto articolato e complesso  alla necessità di guardare ai problemi dello sviluppo non tanto in termini di confini, quanto in termine di relazioni. Ecco il testo del contributo di Michele Eugenio Di Carlo, che ringrazio calorosamente (g.i.) * * * Caro Direttore Geppe Inserra, leggo spesso di questa dualità che attraversa le terre di Puglia. La capisco, la condivido, ma sono convinto che abbiamo rivendicazioni ben più importanti e datate da far valere e che queste rivendicazioni abbiano bisogno dell’unione non solo dei pugliesi, ma di tutti i meridionali. Sono conv...

La Puglia o le Puglie? Quando sbagliano perfino i geografi

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La cosa che mi fa più rabbia dei detrattori della Moldaunia (ovvero del possibile accorpamento della Capitanata col Molise) è questa derubricazione di una idea comunque coraggiosa ad una sorta di iniziativa folcloristica, irragionevole, storicamente infondata. Preciso che se - come democrazia esigerebbe - si potesse e si dovesse votare in un referendum che rimetta al giudizio popolare se restare in Puglia o andarsene in Molise, sceglierei comunque la Puglia. Ma non sarebbero quattrini sprecati come sostengono lorsignori del “tutto va bene”, sempre e comunque. Perché l'iniziativa referendaria servirebbe almeno a far capire ai governanti regionali che il problema della Puglia anziché le Puglie, ovvero di una regione che diventi finalmente “una” e si chiami al singolare anziché al plurale, è una questione dannatamente concreta, ma del tutto rimossa nella coscienza dei pugliesi, così come quella di uno sviluppo equilibrato dell’intero territorio regionale e del superamento della comp...

L'omaggio di Autonomismo.it alla Moldaunia

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Autonomismo.it è un sito serissimo. Non è, per intenderci, il sito nostalgico che rievoca il Regno delle Due Sicilie, non fa propaganda alla Lega Nord. Studia e racconta l’autonomismo come movimento culturale, prima ancora che politico. Non scherza, la headline del sito che recita: “Metapolitica del sé” e il manifesto dell’autonomismo del terzo millennio pubblicato nel sito, è una delle cose più interessanti e profonde che mi sia capitato di leggere negli ultimi tempi. Il concetto del sé è di vitale importanza per l’autonomismo che proprio in virtù del “sé” non è arbitrario: autonomia - si legge nel manifesto - è il potere di dar legge a sé stesso (e in questo caso, mi pare che vada tollerato il sé accentato). Nel suo ultimo post, il sito si occupa dell’autonomismo in salsa pugliese e in funzione anti baricentrica.

Amodeo: "voto no per la Moldaunia e per difendere la democrazia"

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Con un intervento articolato e ragionato, scende in campo per il no al referendum costituzionale di domenica prossima anche Gennaro Amodeo, fondatore ed animatore del movimento popolare che su batte per l'annessione della Capitanata al Molise, e per l'istituzionale della cosiddetta Moldaunia. "Al referendum del 4 dicembre prossimo io consiglio di votare no - scrive Amodeo - oltre che per la permanenza in vita delle Province e quindi della possibilità di portare in porto il progetto Moldaunia, per tante altre ragioni" che il tenace propugnatore del progetto elenca dettagliatamente in un documento, e con il consueto rigore analitico. Pubblichiamo di seguito il documento. * * * I sostenitori del NO non sono contrari all’ammodernamento della seconda parte della Costituzione, soltanto vogliono evitare che si ripetano i pesanti errori legati alla legge costituzionale n° 3 /2001, sul decentramento amministrativo e legislativo avviato già con la Legge n° 59 del 1997 (L...

Moldaunia, occasione perduta per mandare un segnale forte a Bari

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Il Consiglio Provinciale di Capitanata e l’Assemblea dei Sindaci hanno deciso di non decidere sulla proposta di referendum per la Moldaunia, ovvero l’annessione della Capitanata al Molise. Che sarebbe finita così era nell’aria. Sul destino e sulle funzioni della Provincia c’è praticamente il caos: figuriamoci se sindaci e consiglieri provinciali avevano voglia di maneggiare la patata bollente rappresentata dall’iniziativa referendaria del comitato presieduto da Gennaro Amodeo . Se la sono cavata con l’approvazione, unanime, di un ordine del giorno in perfetto politichese, in cui - pur "esprimendo interesse per le attività e le proposte, in molta parte condivisibili del comitato" - si rinvia ogni decisione all’indomani del referendum costituzionale del 4 dicembre. La prativca è stata passata al prossimo, nuovo Consiglio Provinciale, che verrà eletto dai sindaci e dai consiglieri comunali l’11 dicembre prossimo. C’è da registrare (con rammarico) anche la latitanza dei sindac...

Amodeo: "Capitanata-Molise matrimonio che si può fare"

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Fondatore e coordinatore del movimento per la Moldaunia (a proposito, ai primi del prossimo mese di ottobre dovrebbe finalmente svolgersi la seduta monotematica del Consiglio Provinciale che prenderà in esame l'eventualità del referendum), Gennaro Amodeo interviene nuovamente della discussione che da qualche settimana si è accesa su Lettere Meridiane , circa la prospettata possibilità del passaggio della Capitanata col Molise. Amodeo risponde specificatamente a due questioni emerse durante il confronto. La prima riguarda se il Consiglio Provinciale abbia o meno competenza per deliberare sul referendum, dopo la riforma Delrio, che com'è noto ha ridisegnato le Province. La seconda, posta da Maurizio De Tullio , si riferisce invece a cosa pensano i molisani sulla Moldaunia: sono interessati o no alla possibilità di una fusione tra la loro Regione e la Capitanata? Ecco le risposte di Amodeo.

De Tullio spiega: "Capiamoci su Bari, Moldaunia e ultras"

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Maurizio De Tullio e Gennaro Amodeo Come ho spesso modo di dire, il blog Lettere Meridiane ha tra i suoi scopi quello di promuovere e sostenere la discussione sui temi che riguardano il futuro e lo sviluppo del territorio. Svolgere questa funzione nell'era della globalizzazione dell'informazione non è sempre facile, anche per la ragione evocata da Umberto Eco che accusava i social network di aver dato diritto di parola a legioni di imbecilli , che sarebbero poi i webeti stigmatizzati da Enrico Mentana . Però il punto, a mio sommesso giudizio, è: in una democrazia votano anche gli imbecilli, che hanno quindi diritto di parola, eccome. Anche se sono webeti . Se le cose stanno così, non è sempre facile ricondurre nei giusti termini e toni dibattiti e confronti su temi cari all'opinione pubblica come il critico rapporto di Foggia con Bari e l'ipotesi della Moldaunia, ovvero del passaggio della Capitanata in Molise. Da parte mia, mi limito a sottolineare che sono te...

Amodeo: "Moldaunia necessaria", De Tullio: "Ma ci vogliono, in Molise?"

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Com'era facile prevedere, l' articolo di Maurizio De Tullio sulla ipotesi della Moldaunia ha suscitato un nugolo di commenti, alcuni dei quali potete leggere appresso. Tra le diverse risposte c'è anche quella, interessante di Gennaro Amodeo , fondatore e patron del movimento che si sta battendo per ottenere il referendum popolare, che propone il passaggio della Capitanata in Molise. La maggior parte delle reazioni è improntata a risentimento, e posso capirlo, visto che De Tullio è stato assai poco tenero con quelli che ha definito gli ultras della Moldaunia . Ma conoscendo Maurizio, ed avendo ospitato altri suoi interventi sul tema, ritengo che il collega non intendesse minimamente offendere quanti fanno parte consapevolmente   e responsabilmente del movimento, e ce l'avesse piuttosto con quanti assumono atteggiamenti da stadio, anziché ragionare. Tra l'altro, lo stesso De Tullio è stato sempre convinto della opportunità del referendum, pur preannunciando che ...

Perché sbagliano gli "ultras" della Moldaunia (di Maurizio De Tullio)

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo contributo di Maurizio De Tullio , che interviene nella discussione apertasi sulla lettera meridiana di qualche giorno fa, intitolata, Perché Foggia perde il suo eterno derby con Bari . De Tullio risponde a quanto aveva scritto Achille Corso , le cui affermazioni sono riportati con un leggero rientro a sinistra, a mo' di citazione, e tra virgolette. Saranno graditi ulteriori contributi, osservazioni, opinioni. * * *  In risposta al mio breve intervento, in quella che non voleva essere una provocazione – nell’improbabile derby tra Bari e Foggia – ma solo una constatazione storica, il mite Signor Achille Corso scrive: “Tutto quanto è stato riportato, analisi storica ecc..., è condivisibile. Ma qui ci troviamo di fronte a un processo semplicissimo di “colonialismo e imperialismo” messi insieme, il primo strisciante, partito nel tempo da molto lontano, il secondo che ha avuto il suo culmine nell’operazione AMIU. La terra di Bari attrav...

Amodeo: "Chi ha paura del referendum sulla Moldaunia?"

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Gennaro Amodeo , promotore del progetto della Moldaunia (la fusione tra la Capitanata e il Molise) rompe il riserbo che aveva mantenuto in questi giorni, nonostante l’inatteso assist giunto dal sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi (che si è schierato a favore del progetto, dopo l’ennesima beffa operata ai danni dell’aeroporto Gino Lisa). La proposta di referendum, dopo un tira e molla durato anni, è ormai in dirittura d'arrivo: dovrebbe essere presa in esame dal consiglio provinciale nei prossimi giorni, ma figurava all’ordine del giorno dei lavori dell’assise di Palazzo Dogana già prima delle vacanze. La seduta monotematica convocata ai primi di agosto è andata deserta. Amodeo stringe i tempi e scrive al presidente della Provincia, Francesco Miglio : "la seduta monotematica sulle determinazioni in merito alla richiesta referendaria avanzata da n. 16 Comuni della Capitanata , doveva svolgersi nella prima settimana di agosto scorso, che è stato saltato a piè pari per ...

Capitanata discriminata, la Confesercenti si schiera con il sindaco Riccardi

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La Confesercenti di Foggia valuta con interesse la presa di posizione del sindaco di Foggia, Angelo Riccardi , che dopo l'ennesima beffa operata dalla classe dirigente regionale verso l'aeroporto Gino Lisa di Foggia si è schierato a favore del passaggio dell'intera Capitanata al Molise. Per la verità, l'associazione di categoria non si schiera espressamente a favore del progetto Moldaunia, ma sollecita un confronto a trecentosessanta gradi con la Regione Puglia, per rivedere le politiche regionali nella Puglia settentrionale. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, prontamente denunciata da Lettere Meridiane , è la pubblicazione, ad opera di Aeroporti di Puglia, del bando per l'allungamento e la messa in sicurezza della pista dell'aeroporto di Bari Palese. Il bando analogo che riguarda l'allungamento della pista del Lisa è stato congelato dalla stessa stazione appantate per il timore che violi le norme comunitarie che disciplinano gli aiuti di Stato e ...

Venti di scissione / La Puglia tra Moldaunia e Grande Salento

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La Puglia è attraversata da venti scissionisti. Mentre le province di Lecce, Brindisi e Taranto affilano le armi per il Grande Salento, in Capitanata parte l’iter per il referendum che potrebbe portare l’intera provincia di Foggia a cambiare aria e confini, facendosi annettere dal Molise.  Il capoluogo regionale è stretto d’assedio: a nord l’idea della Moldaunia, a sud quella del Grande Salento. Non è una novità, ed anzi è quasi un prezzo da pagare, per la regione più lunga d’Italia, il cui toponimo era una volta al plurale. Puglie e non Puglia, proprio ad attestare l’estrema diversità di parlate, di cultura, di tradizioni che contraddistinguono il Tacco dello Stivale. La Puglia dovrebbe trovare la sua identità unendo una volta per tutte le Puglie, ed è questa l’improba e non spesso percepita fatica cui dovrebbero attendere il governo regionale e la sua assise consiliare. Il nodo - mai del tutto dichiarato e mai del tutto sciolto - riguarda il ruolo del capoluogo regionale:...

La beffa di Occhito: il Molise vuole l'acqua che la Puglia non ha mai dato

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Non deve aver fatto molto piacere a Gennaro Amodeo , promotore ed instancabile animatore del Comitato che da anni si batte per promuovere il referendum sulla Moldaunia, la sortita del presidente della terza commissione del consiglio regionale del Molise, Salvatore Ciocca , che ha chiesto al neogovernatore pugliese, Michele Emiliano , che la Regione Puglia rispetti quanto a suo tempo stabilito in un accordo, sull’acqua invasata nella dita di Occhito.  Sulla base di un protocollo d’intesa stipulato t ra le due Regioni trentasette anni fa, la Puglia avrebbe dovuto garantire al Molise 20 milioni di metri cubi di acqua all’anno.  È una bella cifra, se si tiene conto che l’invaso ha una capacità di 333 milioni di metri cubi, e che, in tutti questi anni, la Puglia non ha ceduto neanche un metro cubo d’acqua, glissando sugli impegni che aveva assunto, nell’ormai lontano 1978. Ciocca ha precisato che non intende dichiarare guerra alla regione limitrofa, con la quale vuole inve...

Le bellezze della Moldaunia

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Il meteo non è stato certamente benevolo con il week end di Pasqua, ma comunque è ormai aprile, e arrivano la primavera e le prime opportunità per le prime scampagnate fuori porta. Lettere Meridiane regala ad amici e lettori che volessero scoprire le bellezze del territorio più vicino a noi – e ahimè spesso sconosciute – una miniguida che è tornata d’attualità in queste settimane: la mappa turistica del territorio della Moldaunia, la possibile aggregazione tra Capitanata e Molise che, dopo la delibera del consiglio comunale del capoluogo, potrebbe essere oggetto di un referendum popolare. Per la verità, non si tratta soltanto e proprio del territorio moldauno , ma di quello delle cosiddette Quattro Province , che   comprende Foggia, Campobasso, Benevento e Avellino. Agli inizi del Duemila, le amministrazioni provinciali dei quattro territorio dettero vita a un’ambiziosa intesa interistituzionale che non prevedeva la nascita di una nuova regione vera e propria, ma una se...

Moldaunia, botta e risposta

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Dando notizia agli amici e ai lettori di Lettere Meridiane dell'avvenuta approvazione, ad iniziativa del consiglio comunale di Foggia, della delibera con cui viene chiesta l'indizione del refererendum popolare per l'eventuale annessione della provincia di Foggia al Molise (con la conseguente nascita della cosiddetta Moldaunia), e sottolineando l'importanza della decisione dell'assise del maggior consesso democratico elettivo di Capitanata, auspicavo un confronto sulla questione rigoroso e approfondito, ma il più possibile scevro sia da strumentalizzazioni elettoralistiche, sia da polemiche di campanile. L'appello è stato raccolto soltanto parzialmente dai tanti che sono intervenuti nella discussione sollevata dal post : resta il rischio che il percorso referendario possa trasformarsi in una crociata pro e contro Bari, e il suo ruolo di capoluogo regionale. Lo ribadisco, a costo di risultare noioso: lo sviluppo di un territorio non è questione di confini ...