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La stele federiciana che anche Foggia potrebbe avere (di Pasquale Episcopo)

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La Stele eretta a Göppingen, città gemellata con Foggia. Da notare lo stemma civico di Foggia, con le tre fiammelle sull'acqua. Imparare ad amare la propria città, la sua identità, le sue eccellenze, standone lontano. È quanto è successo a Pasquale Episcopo . Foggiano, ingegnere, ufficiale dell'Aeronautica in pensione, vive da qualche anno in Germania. Ha lasciato la sua città natale giovanissimo, quando si è trasferito a Pozzuoli per frequentare l'accademia militare. Poi i casi della vita lo hanno portato addirittura lontano dall'Italia. In Germania, dove si è ambientato molto bene e dove ha scoperto i profondi legami che uniscono Foggia a quella terra. Nel nome e nel segno di Federico II, l'imperatore svevo che elesse Foggia a sua dimora preferita e a città imperiale. Giornalista e insegnante, da qualche anno, Episcopo sta studiando ed approfondendo la vita e le opere del grande Imperatore e il suo rapporto con Foggia e la Capitanata. Su questo argomento, lo...

Al Foggia mancano due rigori col Venezia

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Nel lunedì delle infuocate polemiche per il rigore non concesso alla Roma dall'arbitro Rocchi, per il fallo commesso su Zaniolo, è il Foggia a doversi lamentare per le sviste arbitrali che hanno influito sul risultato della partita casalinga con il Venezia. La squadra rossonera lamenta infatti la mancata concessione della massima punizione in due circostanze, e la fotocronaca che pubblichiamo qui sotto dà del tutto ragione alla tesi dei satanelli.. D’accordo, in serie B non v’è il Var, il Foggia non ha fatto una grande partita col Venezia, e il pareggio con cui l’incontro si è concluso è sostanzialmente giusto. Ma come sarebbero andate le cose senza gli errori arbitrali? E il peggio è che mentre il povero Rocchi e il suo assistente al VAR Fabbri sono finiti nell’occhio del ciclone per quanto è successo domenica sera all’Olimpico di quello che ha combinato Volpi allo Zaccheria non parlerà nessuno. Il primo episodio al 5’ della ripresa, quando Gerbo ha raccolto in area un assist...

Cataleta racconta Oronzo Pugliese, il mago dei poveri che sconfisse la grande Inter

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Il libro di Giovanni Cataleta su Oronzo Pugliese ( Oronzo Pugliese – Quando nel calcio esistevano i maghi , Edizioni Mitico Channel , Foggia 2018, 286 pagine, € 15) è un’autentica chicca nel panorama dell’editoria sportiva. Perché prima della sua pubblicazione non esistevano biografie dettagliate e ragionate sul Mago di Turi, nonostante l’oggettiva statura sportiva, epica e mediatica del personaggio che, tanto per dire, ispirò il regista Sergio Martino e Lino Banfi nell’indimenticabile film L’allenatore nel pallone , in cui l’attore pugliese indossava i panni di Oronzo Canà. La nuova edizione del volume, che esce otto anni dopo la prima, fortunata edizione e che si avvale della prestigiosa prefazione di Italo Cucci sarà presentata lunedì 19 novembre alla ore 17.30 presso la Sala Fedora del Teatro Giordano di Foggia. Condurrà la serata Barbara Francesca Ovieni (da BordoCampo – Telenorba ). Giornalista scrupoloso e storico attento, Giovanni Cataleta ricostruisce la vita di Pugl...

Torna alla luce un grande pezzo di storia foggiana

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Il “Giornale Patrio Villani”, che pur tra lacune e sottovalutazioni, fa luce su un lungo periodo della vita civile e sociale della città di Foggia, si deve alla meritoria opera della omonima famiglia. Il recupero, la trascrizione, l'analisi e l’arricchimento con fonti e note, si devono invece al magistrale, prezioso lavoro svolto nei decenni scorsi dal dott. Pasquale di Cicco , oggi Direttore emerito dell’Archivio di Stato di Foggia e della sezione di Lucera. I diari dei Villani hanno un importante valore cronachistico e storico perché descrivono, in forma diaristica, le vicende minime di quel che accadde nel capoluogo dauno, tra il 1801 e il 1865. I primi cinque volumi coprono un arco temporale compreso tra 1801-1810; 1811-1830; 1831-1840; 1841-1853; 1854-1860. I rimanenti manoscritti originali sono rimasti nelle casseforti del Comune di Foggia e dell’Archivio di Stato, in attesa che qualche esperto vi ponesse mano. Nessuno, in tutti questi anni, si è però fatto seriamente ava...

Le voci di dentro (di Bruno Caravella)

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Diciannove anni fa, alle prime ore del mattino di quell'infausto 11 novembre 1999, si verificò la più immane tragedia vissuta dalla città di Foggia dopo i bombardamenti dell'estate del 1943. Il palazzo di sei piani situato al civico 120 di viale Giotto crollò improvvisamente, uccidendo 67 persone. Sessantasette vite spezzate. Sessantasette storie interrotte. Poeta, cantautore, musicoterapeuta e tante altre cose ancora, Bruno Caravella ha scritto per gli amici e i lettori di Lettere Meridiane il brano che segue, sospeso tra disperazione e speranza, tra morte e vita che verrà. Bellissimo, struggente. Così Lettere Meridiane ricorda quelle 67 anime volate in Cielo. * * * FOGGIA, 11 NOVEMBRE 1999 ORE 3.32 NOTTE Mamma! Mamma! Sono qui, tranquilla piccina! Ma cos'è, dove siamo? Calma, calma, vieni qui, abbracciati a me! Non senti il silenzio? Non vedi, è tutto buio. FOGGIA 11 NOVEMBRE 1999 ORE 3.45 NOTTE È solo un sogno, amore! Ah, meno male, che spavento...

Cruz e Bardem grandissimi in "Tutti lo sanno" di Asghar Farhadi

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È raro che un film, sospeso tra noir, thriller e dramma psicologico e familiare, tenga gli spettatori incollati alle poltrone fino all’ultimo, con la pulsione insopprimibile di sapere come andrà a finire. Succede con Tutti lo sanno , interpretato dalla premiata coppia Penélope Cruz - Javier Bardem . Scritto e diretto dal regista iraniano Asghar Farhadi , il film ha meritatamente aperto l’ultima edizione del Festival di Cannes. Il pubblico foggiano può vederlo a Laltrocinema Cicolella (via Duomo), proiezioni alle 18.00 e alle 20.30. Come anticipato, la trama è avvincente, ma lo è ancora di più lo sviluppo della storia, raccontata con maestria da Farhadi e magistralmente interpretata dalla coppia di star statunitensi. Penelope Cruz indossa i panni di Laura, che dall’Argentina torna nel suo paese d’origine, la Spagna, per prendere parte al matrimonio di sua sorella. La donna porta con sé i figli, cui è legatissima, e lascia in patria il marito Alejandro ( Ricardo Darin ), con cui il ...

Ex Ippodromo, basta coi veleni, ci vuole buonsenso (di Geppe Inserra)

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Dopo anni di incomprensioni reciproche, se non proprio di muro contro muro, speriamo che sulla vicenda dei Campi Diomedei e del Deposito Cavalli Stalloni di Foggia sia giunto il momento del confronto costruttivo. Non induce all’ottimismo la rabbiosa reazione del sindaco di Foggia al dietro front della Soprintendenza ai Beni Culturali che, revocando l’autorizzazione concessa soltanto qualche mese fa, ha di fatto bloccato i lavori di realizzazione dei Campi Diomedei. Franco Landella è deciso ad adire le vie giudiziarie: non solo il Tar, ma perfino la Procura della Repubblica. Invece occorrerebbe prudenza, e forse sarebbe utile più che mai il sollecito insediamento di un “tavolo” che metta a confronto le diverse parti e i diversi interessi, e cerchi di contemperarli in una visione comune. A beneficio dei non addetti ai lavori o di quanti non avessero seguito tutte le puntate della telenovela, cerchiamo di ricostruire la vicenda. Il Comune di Foggia e la Regione Puglia, che a tal fine h...

Foggia dall'alto, bella ed austera

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Foggia dall’alto rivela una insospettabile bellezza, e perfino un’austera grandezza. Forte del suo immancabile drone e del brevetto recentemente conseguito, Fabrizio De Lillo e il suo sguardo alato salgono più in alto del solito, per regalare al suo sempre più nutrito ed affezionato pubblico, immagini insolite dei luoghi simbolici della città - piazza Cavour, via Lanza, piazza Giordano - e dei suoi monumenti più significativi: la Cattedrale, il Teatro, la Villa Comunale. È una Foggia che non t’aspetti, che non diresti. Con tanti colori e tanta bellezza. I campi lunghissimi e le panoramiche a trecentosessanta gradi abilmente confezionati da Fabrizio, ci invitano a riscoprire una dimensione della città che spesso ci sfugge: la sua grandezza, croce e delizia, in una realtà urbana che è affetta al tempo stesso dai mali tipici delle aree metropolitane e di quel provincialismo duro ad eradicarsi, nonostante la tradizionale funzione di cerniera e di frontiera della città, avamposto merid...

Foggia, maglia nera per le piste ciclabili

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Maglia nera, o quasi per quanto riguarda le piste ciclabili, va un un po’ meglio Foggia negli altri indicatori che riguardano l’ecosistema urbano. La città si classifica al 72° posto della graduatoria della XXV edizione del rapporto Ecosistema urbano di Legambiente e Ambiente Italia, perdendo due posizioni rispetto allo scorso anno e totalizzando un punteggio di 47,96%. Il punteggio è espresso in termini percentuali in quanto tiene conto del massimo possibile di ciascun indicatore. In sostanza, l’ipotetico punteggio di 100 spetterebbe a un capoluogo in grado di rispettare tutti i limiti di legge e di garantire una buona qualità ambientale per ognuno degli indicatori considerati. Con riferimento alla Puglia, Foggia si piazza al terzo posto, dietro Lecce (63° posto con 50,05%) e Brindisi 868°, 48,39%) e davanti a Bari (80°, 44,84%) e Taranto (82°, 44,14%). La performance migliore viene marcata dal capoluogo dauno per quanto riguarda i consumi idrici: con 120,2 litri di acqua consu...

C'era una volta Foggia, con le strade belle e senza buche

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C’era una volta che le strade di Foggia non erano piene di buche e non erano occupate dal traffico caotico come avviene oggi. Guardare vecchie foto e vecchie cartoline è sempre istruttivo, perché ci fa capire da un lato come eravamo, e dall’altro come avremmo potuto essere. La prima cosa che colpisce, della immagini di via della Repubblica e di via Bari che illustrano il post è l’ordine e la pulizia: poche auto, strade ampie, e marciapiedi larghi e confortevoli. Sul manto stradale non ci sono rappezzi, segno che le strade dovevano essere state asfaltate da poco e che il modesto volume di traffico che le attraversava non doveva porre grossi problemi di manutenzione. Colpisce poi l’imponenza degli edifici che occupano il “focus” delle due immagini: i palazzi Incis nella cartolina di via della Repubblica e il cosiddetto grattacielo Tonani (dal nome della concessionaria di automobili Fiat che ne occupava tutto il piano terra) in via Bari. Sono il segno evidente di una città che volev...

Chi si ricorda dell'Ateneo Convitto Daunia?

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Le cartoline sono preziosi pezzi di memoria, soprattutto quando, come dicono i collezionisti, sono “viaggiate” ovvero hanno svolto fino in fondo la loro missione: sono state spedite da un mittente, e ricevute da un destinatario. A volte rivelano la storia minore di un paese, di una città, che altrimenti andrebbero perdute. È il caso della cartolina che immortala l’ Ateneo Convitto Daunia , del quale sinceramente non avevo mai sentito parlare, prima di trovare la cartolina in vendita su Ebay . Gli amici e i lettori di Lettere Meridiane lo trovano nella versione originale, in bianco e nero, ed in quella colorizzata e elaborata come disegno al tratto, grazie agli algoritmi di intelligenza artificiale che già altre volte abbiamo utilizzato per dare colore ad antiche fotografie (l’intera collezione è disponibile sul sito flickr di Lettere Meridiane , a questo indirizzo web ). Per scaricare l'una o l'altra immagine, cliccare sulla foto e quindi fare clic con il tasto destro del m...

Il Foggia può andare lontano. Lo dicono le statistiche...

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Con i tre punti ottenuti in casa a spese del Padova e la sonante vittoria esterna di Benevento, il Foggia ha azzerato la pesante penalizzazione di otto punti e può guardare con maggior ottimismo al prosieguo del campionato. Se non fosse per l’handicap di partenza, la squadra di Grassadonia veleggerebbe oggi in piena zona play off, a pari punti con Lecce, Salernitana e Spezia. A questo punto, aspettando l’esito del ricorso contro la penalizzazione depositato dai legali del sodalizio rossonero, i tifosi si chiedono dove può arrivare questa squadra. Se le cose dovessero restare allo stato attuale, a cosa può legittimamente aspirare il Foggia? Per capirlo, è necessario cercare di capire quanti punti occorrono per la salvezza e quanti per la zona play off. Cerchiamo aiuto alla statistica. Per rispondere alle suddette domande, abbiamo effettuato una proiezione statistica sugli ultimi cinque tornei cadetti, che sono stati giocati per da 22 squadre e non da 19. Abbiamo quindi corretto i da...

L'Incoronata come non l'avete mai vista, grazie allo sguardo e al cuore di Fabrizio De Lillo

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Fabrizio De Lillo ha un’impareggiabile capacità di catturare le bellezza delle cose che sorvola col suo drone. Ma per afferrare la bellezza bisogna amarla: saperla cercare e riconoscere nelle cose che ci circondano. Bisogna saper vedere, e non solo guardare. Fabrizio ama la sua città, Foggia. L’ha scoperta “a volo d’uccello” volteggiando con il suo drone. Così, ha deciso di comunicare ai suoi coetanei e ai suoi concittadini certe bellezze inattese. Il suo sito e il suo canale youtube sono sorprendenti. Lanciano un messaggio di speranza forte e alto: l’invito rivolto in primis ai giovani come lui, ma in definitiva a tutti i concittadini, a vivere meglio Foggia, scoprendone la bellezza. Per festeggiare il brevetto da pilota di drone recentemente conseguito (I.APRA.008766), Fabrizio si lancia in volo sulla gemma più pregiata di Foggia: l’Incoronata, con il suo Santuario, dove si venera una delle più antiche Madonne Nere del Sud; con il suo Borgo, splendido capolavoro di architettura...

Notte fonda per il Foggia

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È notta fonda per il Foggia. La squadra di Grassadonia rimedia la terza sconfitta consecutiva, forse immeritatamente, ma la legge del calcio è spietata: poco prima della rete decisiva segnata da Gravillon, i satanelli aveva sprecato la più ghiotta delle occasioni, mandando sulla traversa, con Mazzeo, un penalty fischiato dall'arbitro per un fallo su Galano. Per il resto la partita è stata equilibrata, anzi le statistiche dicono che il Foggia ha tirato più degli avversari (15 tiri, di cui 3 in porta, contro i 9, di cui tre in porta, dei padroni di casa) e ha marcato un maggior possesso palla (53% contro 47%) ma tutto questo non è stato sufficiente a tornare dallo Stadio Adriatico con un punto, che avrebbe fatto morale. Il Pescara ha vinto sfruttando la sola occasione da gol che ha creato in 90', il Foggia non è riuscito a trasformare il rigore, che avrebbe potuto indirizzare la gara in un senso del tutto diverso. La fortuna non accompagna i rossoneri in un momento già delic...

Foggia svantaggiato dalla B a 19 squadre, quasi pronto il ricorso

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Il Foggia è direttamente interessato alle decisioni che verranno assunte venerdì prossimo dal Collegio di Garanzia del Coni, chiamato a riesaminare la situazione della serie B, dopo che il Tar ha accolto i ricorsi presentati dalla Ternana e dalla Pro Vercelli. L’interesse del sodalizio rossonero è, per la verità, più matematico che sportivo: allo stato delle cose, infatti, la sola squadra cadetta veramente svantaggiata dalla decisione di far disputare il campionato a 19 squadre, e non a 22, è proprio il Foggia, che deve rimontare la penalizzazione di 8 punti inflitta alla società nel giudizio di secondo grado (in primo grado, come si ricorderà, era stata condannata addirittura a 15 punti). È evidente che gli otto punti “in rosso” sono assai più pesanti in un torneo a 19 squadre, che non in un torneo a 22. Calcolatrice alla mano, se al Foggia dovesse venire applicato uno sconto di pena, in considerazione del minor numero di partite che ha a disposizione per recuperare il gap decreta...

Foggia, così non va

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La sconfitta casalinga con il Palermo fa squillare un sonoro campanello d’allarme per il Foggia. Di questo passo, la salvezza è un obiettivo complicato. Dopo tre partite, la classifica rossonera presenta ancora il segno negativo. D’accordo, sperare di recuperare gli otto punti di penalizzazione in sole tre partite era un sogno proibito. Ma il -5 che il Foggia si trova a dover ancora recuperare è un gap pesante, pesantissimo. Le statistiche dicono che la salvezza sta tra i 40 e i 43 punti, il che significa che il Foggia deve totalizzarne tra 48 e 51: obiettivo largamente alla portata dei satanelli, per quello che i ragazzi di Grassadonia avevano fatto vedere all’esordio casalingo con il Carpi. Le due successive sconfitte, a Crotone (1-4) e col Palermo, non hanno confermato la bella impressione ed hanno notevolmente ridimensionato i giudizi positivi della prima partita. Il Foggia deve cambiare passo, se vuole salvarsi. Eppure ieri sera la formazione rossonera era partita bene, passa...

Foggia kafkiana: zone blu davanti al bike sharing

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Foggia, città piana per eccellenza e per antonomasia, potrebbe essere un paradiso per i ciclisti e per quanti preferiscono comunque le due ruote all’automobile. Ma le sue strade piene di buche, il traffico indisciplinato, la sosta selvaggia che rende pericolose le manovre a chi pedala, le piste ciclabili che versano in una situazione kafkiana ne fanno piuttosto un inferno. Il richiamo allo scrittore praghese non è casuale. Un altro paio di situazioni kafkiane, assai ben rappresentative del tormentato rapporto tra Foggia e la bicicletta sono spuntate in questi giorni in città, davanti alla Biblioteca Provinciale “La Magna Capitana” e davanti alla Stazione Ferrovaria. Cominciamo dalla prima. La civica amministrazione ha provveduto a far ridipingere le “strisce blu” che delimitano le aree con sosta a pagamento. È il caso di ricordare che sia il Codice della Strada che le norme elementari del buonsenso prevedono che davanti a una rastrelliera adibita a parcheggio di bici private o a b...

In regalo, Foggia e la Capitanata in acquerello

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La pagina facebook di Lettere Meridiane raggiunge i 7.000 iscritti. Tutti veri, e ci piace pensare tutti affezionati lettori. Vogliamo dir loro grazie regalando per qualche giorno un pezzetto delle tante bellezze della nostra terra, che in questi anni abbiamo cercato di svelare, raccontare e promuovere. A partire da oggi, Lettere Meridiane farà omaggio ad amici e lettori delle immagini, trattate digitalmente ad acquerello, dei monumenti più belli e significativi di Foggia e della provincia. Una imperdibile collezione che vi invitiamo a seguire ma anche a stimolare, attraverso vostre proposte o suggerimenti. Il trattamento digitale è stato effettuato utilizzando comuni programmi di grafica ed uno speciale algoritmo. Cominciamo dal monumento più rappresentativo del capoluogo dauno, essendo l’unico monumento nazionale: la Chiesa del Monte Calvario , nota più come Chiesa delle Croci , che sorge in piazza Sant’Eligio, nel cuore dell’omonimo e popolare borgo. Il tempio venne eretto d...

Il Foggia perde. Ma i suoi tifosi stravincono.

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Non si era mai visto. In nessuno stadio del mondo, che i tifosi sostenessero la loro squadra sotto di quattro gol, come se lo 0-4 aprisse le porte della finale di Champions League. È successo. Ieri sera a Crotone, in una delle più amare trasferte rossonere. Qualche centinaio i tifosi al seguito dei satanelli. Li hanno fatti accedere alla curva quando la partita era cominciata da dieci minuti abbondanti, senza che avessero potuto neanche scaldarsi le mani e gustarsi la sola palla gol confezionata dal Foggia nel primo tempo. Non sono stati accolti in modo particolarmente ospitale dai tifosi calabresi, e sarà stato questo ad innescare la miccia. Le due curve si sono a quel punto sfidate a colpi di sfottò, di cori e di sventolii di bandiere per tutto il resto della partita. Il meglio di sè i tifosi rossoneri lo hanno dato durante la sospensione decisa dall’arbitro per un temporaneo guasto all’impianto di illuminazione. Hanno fatto tanto di quel gioioso casino da indurre la regia ...

La Foggia bella e velata, "disvelata" da Gianfranco Piemontese

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C'è una Foggia bella e velata, come la Napoli di Ferzan Ozpetek . Le due città si sono idealmente incontrate all'insegna del cinema, qualche sera fa, nell'arena di Parco San Felice che ha ospitato uno degli eventi speciali in programma a D'Estate D'Autore , la rassegna cinematografica promossa, in ricordo di don Paolo Cicolella , decano degli esercenti cinematografici pugliesi recentemente scomparso, da Parcocittà, Laltrocinema, Circuito Cinema Cicolella, Daunia Felix, Cinemafelix e Lettere Meridiane , con il patrocinio di Apulia Film Commission e dell'assessorato alla cultura della Città di Foggia. Il gemellaggio artistico ed estetico è stato propiziato da Gianfranco Piemontese , docente di storia dell'arte, che partendo dal film del regista italo-turco e dalle sue location , ha appassionato il pubblico presente, prima accompagnandolo in una visita virtuale alle tante e insolite bellezze della città partenopea sottolineate da Ozpetek, quindi mostrando l...