sabato 10 novembre 2018

Cruz e Bardem grandissimi in "Tutti lo sanno" di Asghar Farhadi

È raro che un film, sospeso tra noir, thriller e dramma psicologico e familiare, tenga gli spettatori incollati alle poltrone fino all’ultimo, con la pulsione insopprimibile di sapere come andrà a finire. Succede con Tutti lo sanno, interpretato dalla premiata coppia Penélope Cruz - Javier Bardem. Scritto e diretto dal regista iraniano Asghar Farhadi, il film ha meritatamente aperto l’ultima edizione del Festival di Cannes. Il pubblico foggiano può vederlo a Laltrocinema Cicolella (via Duomo), proiezioni alle 18.00 e alle 20.30.
Come anticipato, la trama è avvincente, ma lo è ancora di più lo sviluppo della storia, raccontata con maestria da Farhadi e magistralmente interpretata dalla coppia di star statunitensi.
Penelope Cruz indossa i panni di Laura, che dall’Argentina torna nel suo paese d’origine, la Spagna, per prendere parte al matrimonio di sua sorella. La donna porta con sé i figli, cui è legatissima, e lascia in patria il marito Alejandro (Ricardo Darin), con cui il rapporto è ormai logorato. Qui Laura ritrova Paco (interpretato da Bardem, marito di Penelope Cruz nella vita di tutti i giorni), amico d’infanzia ed amante per una breve stagione, cui la donna aveva venduto le sue campagne, dove Paco ha impiantato fiorenti e ricchi vigneti. L’atmosfera è calda, intensa, le cerimonia festosa, quando accade l’imponderabile. La figlia di Laura viene rapita.
Le trattative con i rapitori s’intrecciano con il tipico registro narrativa del cinema di Asghar Farhadi (vincitore di due premi Oscar, con Una separazione e con Il cliente), che svela la complessità dei rapporti familiari e  alcuni aspetti oscuri del passato di Laura, con cui la donna dovrà fare i conti.
Chi nutriva dubbi sull’efficacia dell’incontro tra un autore complesso come l’iraniano e due divi come Penélope Cruz e Javier Bardem ha di che ricredersi. Il risultato è eccellente.
Penelope Cruz non ha mancato di manifestare la sua soddisfazione per il risultato raggiunto: “Mi piacevano molto i film di Asghar, soprattutto Una separazione, che secondo me è un capolavoro. Asghar mi ha chiamato e mi ha detto che aveva voglia di girare un film in Spagna e che pensava a me per un ruolo. La telefonata di quest'uomo è stata una delle sorprese più belle che abbia ricevuto in tutta la mia carriera. Lo ammiro moltissimo, è uno dei più grandi registi viventi. È un uomo buono, brillante, con una sensibilità fuori dal comune.”
La Cruz ritiene quello di Laura il personaggio più difficile che le sia toccato di interpretare nella sua grande carriera: “Laura è una donna che non ha avuto una vita facile. Ha dovuto prendere decisioni difficili, che coinvolgevano altre persone, e questo le pesa. Ognuno di noi si trascina dietro un bagaglio pieno di esperienze e di traumi. Alcuni di noi più di altri. Laura è una donna che vive con un segreto, e che all'improvviso si ritrova ad affrontare un vero e proprio dramma. Questo la costringe a rivelare il suo segreto e quindi a fare riemergere una serie di cose sepolte che dovevano pesarle enormemente. Per lei è un trauma. È stato  senz'altro il personaggio più difficile che io abbia mai dovuto interpretare.”
Un film da vedere. Non perdetelo. A Laltrocinema Cicolella (Foggia), ore 18.00 e ore 20.30.
Qui sotto il trailer.

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