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Se i tratturi della transumanza diventano piste ciclabili...

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Non è vero che le discussioni sul social producano sempre aria fritta. Succede anche che inneschino discussioni serie, approfondite, qualificate. Soprattutto se ad intervenire sono persone competenti, che conoscono bene l'argomento di cui si sta ragionando. È successo a Lettere Meridiane , in occasione del recente articolo [ Piste ciclabili e tratturi della transumanza, un'opportunità per Foggia , per leggerlo cliccare sul link) di Franco Antonucci sulla possibilità che i tratturi della transumanza diventino altrettante piste ciclabili, innescando nuove relazioni tra le città che vengono da questi attraversate, a cominciare da Foggia, che fino all'Ottocento era al centro di questa fitta rete di strade ante litteram. Un dibattito intenso, di rara qualità, aperto dall'intervento di Carlo Frutti , storica figura del movimento culturale e sportivo che si batte per valorizzazione della civiltà della transumanza. Aquilano di Rojo, Carlo è stato tra i promotori della Staff...

Piste ciclabili e tratturi della transumanza, un'opportunità per Foggia (di Franco Antonucci)

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Monta il dibattito a Foggia sulle piste ciclabili. Fanno discutere i progetti che potrebbero essere attuati in esecuzione del PUMS (il piano urbano per la mobilità sostenibile). Volentieri ospitiamo questo intervento, come sempre lucido e appassionato, di Franco Antonucci , già ingegnere presso l'Ufficio Tecnico Comunale e per molti anni ingegnere capo al Consorzio Asi, autore di numerose lettere meridiane orientate alla trasformazione e allo sviluppo di Foggia e del suo ruolo di capoluogo. * * * Avrei una gran voglia di fare una proposta di territorio semplice semplice e forse anche difficile, o almeno, "difficile" solo a parole. Utilizzando l’ipotesi di “piste ciclabili territoriali” extra-urbane, di particolare ordine e qualità per gli eventuali progetti futuri. La Capitanata è un grande territorio poliurbano , segnato, come si sa bene, da grandi strutture radiali e anulari, rappresentate dei tratturi storici della Transumanza. In questa idea primigenia gli ant...

La transumanza, tra parole e immagini

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Di transumanza e della cultura sottesa a quest'antica pratica di allevamento, consistente nella stagione migrazione di pastori, mandrie e greggi tra le montagne del Molise e dell'Abruzzo e la pianura del Tavoliere sentiremo parlare sicuramente molto nei prossimi mesi, che ci separano dalla decisione dell'Unesco (prevista per l'autunno del prossimo anno) sulla proposta, avanzata dal Ministero dell'Agricoltura, di concerto con la Regione Molise e con la Grecia e Austria, di erigere la transumanza a patrimonio culturale immateriale dell'umanità. Pur se non citata nel comunicato ministeriale, Foggia ha dato un contributo significativo alla preparazione del dossier che ha portato alla candidatura. Diverse riunioni si sono svolte, infatti, proprio presso l'Archivio di Stato di Foggia (quando aveva ancora un direttore, e questi era Viviano Iazzetti ...) inevitabile punto di riferimento di ogni discorso che riguardi la transumanza in Italia, in quanto custodisce ...

Foggia, patrimonio dell'umanità? Può darsi, se il territorio si attrezza...

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Foggia, circondata dai tratturi Non è una beffa, e neppure un'esagerazione. Il capoluogo dauno potrebbe fregiarsi dell'ambito riconoscimento dell'UNESCO se avrà successo la candidatura che il Ministero dell'Agricoltura ha presentato ieri per il riconoscimento della transumanza quale "patrimonio immateriale". Foggia è stata per diversi secoli l'indiscussa capitale di questa antica pratica di allevamento che soprattutto in passato portava stagionalmente migliaia di pastori e milioni di capi di bestiame a migrare da una regione all'altra, per cercare pascoli sempre verdi. La città sorgeva all'incrocio di una fitta rete di tratturi, le lunghe vie erbose che collegavano l'Abruzzo e il Molise alla pianura pugliese. Allora il Tavoliere era quasi interamente demaniale: l'affitto dei pascoli ai pastori che nella stagione fredda svernavano in Puglia costituiva una delle entrate più consistenti per il Regno. Ciò dava luogo ad una imponente attiv...