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La Chiesa delle Croci (e altro) come non l'avete mai visti, dal vblog di Fabrizio De Lillo

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Fabrizio "Jamie" De Lillo ci prende gusto, e armato della sua istintiva creatività e del suo drone che ha ormai imparato a pilotare alla grande, ci regala altre inedite ed entusiasmanti immagini di Foggia vista dall’alto. Un altro riuscitissimo video dopo quello dedicate alla Masseria Pantano, divenute virali sul social (se per caso non lo avete ancora visto, potete farlo cliccando qui ). Le location prescelte per sperimentare il primo piano di volo del drone di Fabrizio sono le più simboliche e rappresentative della città: piazza Cavour con la fontana del Sele, la stazione ferroviaria, la chiesa delle Croci e Palazzo Longo in via Fuiani. Il piano di volo è un'app che permette di programmare i diversi movimenti del drone, che viene quindi pilotato automaticamente. Con questo video, Fabrizio De Lillo sperimenta anche un vblog , ovvero un videoblog: le immagini sono accompagnate dal racconto in presa diretta delle operazioni necessarie a gestire il piano di volo e a...

Fontana del Sele, la più bella cartolina di Foggia (di Enzo Ficarelli)

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La fontana del Sele nella foto di Bruno Caravella Ringrazio molto l'amico Enzo Ficarelli per questo bell'articolo su quella che giustamente definisce la cartolina più bella della città: la fontana del Sele, che qualche giorno fa ha festeggiato il suo 93° compleanno. Buona lettura. (g.i.) * * * 21 marzo 1924. È per Foggia una data storica, memorabile indimenticabile. In quella splendida prima giornata di primavera, arrivò l'acqua proveniente dalle sorgenti del Sele ove sgorgano impetuose alla quota di 420 metri s.l.m., da una parete rocciosa del monte Paflagone, nell'avellinese. Il re Ferdinando II di Borbone nel 1847 nominò una commissione con l'incarico di risolvere il problema endemico della mancanza d'acqua nell' "arsa e sitibonda Apulia". L'idea non produsse tuttavia esiti concreti per l'iperbolica spesa preventivata e per le innumerevoli difficoltà intraviste, apparse a tutti insormontabili. In seguito alle pressanti richie...

Buon compleanno, fontana del Sele

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A ben vedere, niente potrebbe simboleggiare meglio Foggia della fontana del Sele. Inaugurata il 21 marzo 1924, la stella marina disegnata dall’ing. Cesare Brunetti doveva essere provvisoria. Il manufatto di cemento avrebbe dovuto essere sostituito da un monumento definitivo, in marmo o in bronzo. Non è più successo. E la fontana provvisoria sta ancora lì, sorniona, ed anno dopo anno si avvicina a festeggiare il suo primo secolo di vita. Provvisoria. Precaria. Un po’ come provvisoria e precaria è Foggia. Ma salda. Coraggiosa. Per salutare il primo zampillo d’acqua che sgorgò dalle nuovissime tubature dell’Acquedotto Pugliese, in quel giorno di primavera di quasi un secolo fa, si scomodò la Madonna dei Sette Veli, ed anche questo è un segno del destino, il suggello di un amore profondo che dopo quel primo zampillo sarebbe sbocciato tra la fontana e la sua città. Quante ne ha viste, e quante ne ha sofferte. Testimone silenziosa di tragedie come i brutali mitragliamenti sugli inermi ...

La bellezza di cui non ci accorgiamo

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Che si dice du Fogge non è soltanto un modo di dire che accomuna foggiani vicini e lontani, travalicando i confini della stessa passione calcistica.  È un moto dell’anima, l’espressione tangibile di un legame con Foggia che si ostenta chiedendo novità sul fenomeno - la squadra di calcio - che storicamente ha fatto e fa dire di sè, più di ogni altro pezzo della vita cittadina. (Non sarebbe la stessa cosa chiedere che si dice a Foggia, o che si dice di Foggia). Giovanni Cataleta spiega il fenomeno con grande capacità affabulatoria in un prezioso libro intitolato appunto Che si dice du Fogge . Da qualche mese mi ha concesso il privilegio di farmi entrare  nell’omonimo gruppo su  What’s up di cui è fondatore ed animatore. Esclusivo quanto basta per non essere pletorico, ma sufficientemente numeroso per essere una vera comunità virtuale, il gruppo non si limita a scambiarsi notizie sulla squadra, commenti sulle prestazioni, anticipazioni sul mercato e via dicendo...