I misteri e il fascino della Foggia sepolta
Gli ipogei che punteggiano il centro storico di Foggia sono una scoperta relativamente recente. Trent’anni fa, se ne sospettava l’esistenza. O, più precisamente, se ne favoleggiava. C’è voluto poi il tenace impegno di appassionati come Luigi Colapietro , Franca Palese , Michele Pesant e, Angelo Colangelo (chiedo venia per eventuali omissioni) e le ricerche archeologiche di Giuliano Volpe per certificarne l’esistenza e per avviare le iniziative di recupero e di valorizzazione di un patrimonio, ancora non conosciuto quanto sarebbe il caso, dagli stessi foggiani, come ho scritto qualche giorno fa . Gli ipogei erano anche un chiodo fisso di un grande giornalista come Gaetano Matrella che, quando ero un giovane cronista della redazione foggiana della Gazzetta del Mezzogiorno , mi fece da cicerone nella scoperta degli angoli e delle storie insolite e dimenticate del centro storico di Foggia. Quel viaggio dette vita ad una rubrica, “Foggia da salvare” che si occupò naturalmente anche ...