mercoledì 18 luglio 2018

Quel pasticcio brutto tra Bari e Bisceglie

Lo giuro, e vi prego di credermi (l’appello è rivolto soprattutto a quei lettori di Lettere Meridiane che puntualmente mi insultano quando parlo del “baricentrismo” eccessivo del capoluogo regionale e di una parte della sua classe dirigente).
Il fallimento della Bari mi dispiace, come credo debba dispiacere ad ogni pugliese, ad ogni sportivo e perfino a quei tifosi, come foggiani e leccesi, che vantano antiche rivalità calcistiche con Bari.
Detto questo, come non stupirsi di fronte alla disinvoltura, al cattivo gusto, alla sciatteria, con cui certi commentatori sportivi (evito di chiamarli giornalisti) hanno salutato la notizia della disponibilità del presidente dell’U.S. Bisceglie ad utilizzare il titolo sportivo del sodalizio nerazzurro, per consentire alla Bari di disputare il campionato di serie C?
Il Bisceglie si era conquistato la C dopo anni trascorsi a giocare tra i dilettanti, alla fine del campionato 2016-2017, e nello scorso campionato si è dignitosamente guadagnato la permanenza nella ex Lega Pro, non qualificandosi per i play off per un solo punto.
Qualche ora dopo la mancata iscrizione della Bari al torneo cadetto, il presidente Nicola Canonico, ha annunciato a sorpresa di voler trasferire il titolo sportivo della società nerazzurra alla Bari, che, come ha detto in una dichiarazione “è la sua squadra del cuore”, cambiando la denominazione del club in A.S. Bari 2018 e consentendo dunque al sodalizio biancorosso di disputare il prossimo campionato ripartendo dalla serie C e non, come sembra ormai probabile, dalla categoria inferiore. 
Fin qui, poco male, la storia del calcio è ricca di personaggi bizzarri, anche se fino ad oggi non si era mai sentito d’un presidente di una squadra di calcio, che fa il tifo per un’altra.
Sulle prime sembrava soltanto una boutade, e invece la notizia è stata accolta con improvvido e incomprensibile entusiasmo. Per la verità non dai tifosi, che da una parte e dall’altra hanno bocciato senza riserve la sortita di Canonico, ma da certi ambienti del giornalismo (?) sportivo che hanno commentato con aperta soddisfazione la disponibilità manifestata dal “presidente” Canonico dimenticando del tutto le reazioni dei poveri tifosi e cittadini di Bisceglie, che si sarebbero visto privati d’un sol colpo della tanto agognata serie C e della squadra che vanta una storia lunga 105 anni, quasi quanto quella della Bari.
In questa brutta storia di dirigenti e giornalisti sportivi assai poco sportivi, tanto di cappello ai tifosi della Bari che hanno fatto trovare sotto casa di Canonico uno striscione tanto eloquente quanto lapidario: “La nostra dignità non si baratta, Canonico non ti vogliamo.”
Il buon Canonico si è detto stupito della reazione dei tifosi della sua squadra del cuore, e ha ritirato la proposta.
Meno male, alla fine ha trionfato la decenza.

lunedì 16 luglio 2018

Al via la rassegna cinematografica a Parcocittà

S'inaugura stasera, alle ore 21.00, a Parcocittà (via Rovelli) a Foggia D’Estate D’Autore, la rassegna cinematografica dedicata all’indimenticabile Paolo Cicolella, decano degli esercenti cinematografici pugliesi, recentemente scomparso.
Ad aprire il ciclo di proiezioni, promosso da Parcocittà, Circuito Cinema Cicolella, L’altrocinema, Circolo Cinemafelix, Fondazione Apulia Felix  e Lettere Meridiane con il patrocinio dell’Apulia Film Commission, il film di Joel HopkinsAppuntamento al Parco, interpretato da Diane Keaton e Brendan Gleeson: una commedia sentimentale che racconta la storia di una donna ed un uomo di una certa età, che si conoscono in un parco e s'innamorano, mostrando come un grande amore possa nascere anche nel più insolito dei luoghi, e come il sentimento non sia una questione di età anagrafica. La figura di Donald si ispira a quella di Harry Hallowes, un uomo che dal 1987 ha vissuto nel parco di Hampstead in una baracca fino al momento della sua morte, avvenuta nel febbraio del 2016.
La serata inaugurale sarà introdotta da Peppino D'Urso, fondatore ed animatore di Parcocittà, che presenterà il programma della rassegna. L'ingresso per la serata inaugurale e per gli altri eventi speciali è gratuito, mentre per tutte le altre proiezioni il biglietto costa 3 euro.
Le proiezioni successive si terranno, in linea di massima, tutti i lunedì e i venerdì.
I titoli di luglio sono dedicati al nuovo cinema meridionale che quest’anno ha letteralmente spopolato ai David di Donatello, con una serie di pellicole di grande presa emotiva, culturale e artistica: il 20 luglio, Ammore e Malavita dei Manetti Bros, il 23, Dei del barese Cosimo Terlizzi, interpretato dalla foggiana Carla De Girolamo, domenica 29 grande appuntamento con il cinema d’animazione con Gatta Cenerentola (di Rak, Cappiello, Guarnieri, Sansone), lunedì 30 A ciambra di Jonas Carpignano.
Tutte le info e le eventuali correzioni di programma e di calendario sul sito de L’altrocinema, sulle pagine facebook di Parcocittà e della Fondazione Apulia Felix e sul blog Lettere Meridiane.
In caso di maltempo le proiezioni avranno luogo nella sala di Parcocittà.

domenica 15 luglio 2018

Salvini assaggia il Nero di Troia

Come preannunciato ieri, ecco una edizione straordinaria e domenicale della striscia del nostro disegnatore satirico in versione solo testo, Madetù. Particolarmente fecondo negli ultimi giorni, tanto da regalare ad amici e lettori di Lettere Meridiane una gustosissima edizione bis.
Conquista a mani basse la copertina la battuta su Salvini e il buon Nero di Troia, che ci siamo presi la libertà di interpretare un po' liberamente. Da incorniciare. Buona lettura, buon divertimento, e buona domenica.
* * *
ASSUNZIONI AMAZON
Amazon Italia assume altri 1.700 lavoratori. È una gran bella notizia.
Unico requisito: battere il record di Filippo Tortu sui 100 metri piani.
PRIMA GLI ITALIANI
Salvini visita una tendopoli in Calabria. Un migrante gli urla: "Salvini, qui ci sfruttano!". E lui: "Prima gli italiani".
E infatti i primi a sfruttarli sono gli italiani.
CAMERIERI
Di Maio, ospite di Telese e Parenzo su La7, ha ricordato quando fu licenziato da cameriere.
Per fortuna la ruota gira e ora il cameriere lo fa Conte.
RENZI E SALVINI
- Il PD si sta organizzando per superare il momento più difficile della sua storia...
- Peccato ci sia un leader che continua ad essere troppo ingombrante per il PD...
- Renzi?
- No, Salvini!
DE MASI SE NE VA
Il sociologo De Masi divorzia dai 5Stelle e torna a sinistra.
- Matrimonio non consumato?
- Giusto il tempo di consumare una lauta consulenza.
NERI DA SALVARE
- Belsito, l'ex tesoriere della Lega, ammette milioni di euro del partito spesi in nero...
- L'unico nero che Salvini è disposto a salvare.
CIOTTI E DICIOTTI
- Bravo don Luigi Ciotti a fare discorsi belli sui migranti. Perché non se li prende lui?
- C'è già in mare la nave... Diciotti.
METALLI
Il Sindaco Landella, dopo l'ultimo furto di un tombino, sbotta.
"Foggia vittima della costante razzia di oggetti metallici!".
Attento Landella, perché anche Forza Italia è vittima di razzia di pezzi importanti. Ma l'obiettivo è una... Lega più pregiata.
KRAGL
Oliver Kragl, il forte giocatore tedesco del Foggia, ha lanciato un appello ai ladri, dopo il furto della vettura della fidanzata Alessia Macari avvenuto in città: "Per favore: non rubatemi l'auto".
Gli Ultras sono stati comprensivi e hanno risposto con senso di responsabilità: "Come, no?!".
LANDELLA E FAZZONE
Il Sindaco Franco Landella è riuscito nella impresa di far ragionare il senatore Fazzone, che aveva presentato una interrogazione contro il Foggia Calcio.
È incredibile, però, come Landella non riesca a far ragionare se stesso!
BANDA ULTRA LARGA
Il Presidente del Gruppo PD alla Regione Puglia, Paolo Campo, interviene sulla 'banda ultra larga' introdotta in Capitanata.
"Va bene che nel PD è in atto una discussione senza mezzi termini, ma queste parole mi sembrano esagerate!"
GELOSIA
Cremona. Scopre la ex moglie appartata in auto con un prete e scoppia una rissa.
- La gelosia davvero fa brutti scherzi...
- Quel prete era solo alla ricerca di pecorine smarrite!
FUOCO A PESCHICI
A fuoco, a Peschici, l'auto di una casalinga.
Forse non aveva spento il...gas.
NERO DI TROIA
Domenica si celebra il Nero di Troia.
In una circolare ministeriale, Salvini chiede di controllare i documenti a questo individuo e, se non in regola, di espellerlo immediatamente.
LA LEGA E LA MEMORIA
- Ci sono 8 italiani dalla super memoria. Sanno perfino cosa hanno mangiato anni fa.
- Peccato nessuno di loro sia della Lega. Si sarebbero ricordati dove stanno i 49 milioni di euro...

Foggia sprofonda, e la città si arrende

Sono stato indeciso se titolare il post che state leggendo la resa di Landella oppure, come alla fine ho preferito, la resa di Foggia.
I cartelli che segnalano il limite di velocità ridotto a 30 km orari, a causa del manto stradale dissestato comparsi da qualche giorno nelle principali arterie cittadine certificano, in effetti, la sconfitta di un'amministrazione comunale che aveva indicato nella soluzione del problema delle buche il suo principale obiettivo programmatico nonché il maggiore elemento di discontinuità rispetto alla precedente giunta comunale.
Non soltanto le buche sono rimaste, ma, nel complesso, il dissesto che colpisce la stragrande maggioranza delle strade foggiane si è aggravato, anche per l'aggravarsi del fenomeno delle radici degli alberi che deformano il manto d'asfalto, creando perfino pericolo per la circolazione.
In realtà, la "resa" riguarda non solo la politica, ma tutta la città, incapace di reagire, pronta a dividersi e a litigare su tutto.
Lo testimonia proprio l'immagine che illustra il post, scattata durante la movida del sabato sera, a corso Garibaldi, praticamente al centro del centro della città.
Il cartello che invita a rallentare, per il dissesto del manto stradale e per la presenza di un dosso, è stato posto nel tratto del corso che costeggia Palazzo Dogana e il Palazzo della Prefettura, a due passi dal Municipio.
Cartelli del genere si trovano spesso sulle strade di collina e montagna, dove il fenomeno delle frane crea situazioni di pericolo che devono essere opportunamente segnalate agli automobilisti. Succede più raramente vederli in pieno centro cittadino. Come a Foggia.
I lavori di rifacimento del manto stradale  sono stati eseguiti soltanto da qualche settimana, a seguito della posa in opera delle nuove condotte dell'Aqp. Qualcosa però deve non aver funzionato secondo le aspettative. La strada ha ceduto in più punti, creando pericolosi avvallamenti, e bene ha fatto chi ha disposto di segnalare il pericolo con un cartello che, tuttavia, rappresenta uno spettacolo tutt'altro che edificante per la città.

sabato 14 luglio 2018

La politica secondo Madetù

Nonostante la calura che ha finalmente acceso questa estate tardiva, Madetù è più in forma che mai. L'ultima settimana del nostro disegnatore satirico in versione solo testo è stata particolarmente prolifica, e noi festeggiamo sdoppiando la striscia settimana, che uscirà quindi sia oggi che domani.
Data la pervasività mediatica del nuovo governo è ancora una volta la politica a recitare la parte del leone. Bersaglio preferito del buon Maurizio,  è il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini. Inevitabile, visto il capo della Lega sta letteralmente monopolizzando la cronaca, e non solo.
Ma a conquistare l'onore della copertina è la fulminante battuta che accosta la diffusione del virus listeria, al travaglio interno del Pd.
Buona lettura, buon divertimento, e a domani.
* * *
MAGLIETTE ROSSE
7 luglio. È la Giornata delle Magliette Rosse, lanciata da don Luigi Ciotti, per ricordare i bimbi morti nelle tragiche migrazioni dei giorni scorsi, che le indossavano.
Salvini ha preferito ironizzare: "Mi spiace, ho cercato... ma non l'ho trovata!".
Cerca meglio Salvini: forse sta vicino alla cassa coi 49 milioni di euro.
SALDI
I saldi sono partiti e i capi si possono cambiare. Anche il capo della Lega.
LISTERIA
Un virus sta contagiando moltissimi italiani. Si chiama Listeria.
Matteo Renzi assicura che è scoppiato il 4 dicembre 2016 ed ha avuto il suo picco il 4 marzo 2018...
SALVINI AL COLLE
- Oggi Salvini salirà al Colle per incontrare il Capo dello Stato.
- Ma non fu anche lui ad accusare Mattarella di Golpe Costituzionale?
- L'assassino torna sempre sul luogo del delitto...
RESPINGIMENTI
- Papà, chi è Salvini?
- Il Ministro dell'Interno.
- E perché dell'Interno...?
- Perché se mette piede fuori dall'Italia con la felpa lo respingono!
POCHE PAROLE
- Ogni volta che Salvini dice due parole sui migranti litiga con qualcuno...
- È un uomo di porche parole!
PENSIONI E HOTEL D’ORO
Salvini è in linea perfetta con Di Maio.
- L'ultima che si è inventato è quella di tagliare 10 euro ad ogni migrante...
- Bisogna tagliare le pensioni e gli hotel d'oro!
LO STATO DELLA SANITÀ
Dopo lo scandalo dell'Ospedale del Mare di Napoli scoppia la bufera.
- Vien da chiedersi qual è lo stato della Sanità in Campania...
- Lo stato della Sanità? Certamente non la Germania!
VANZINA R.I.P.
Morto il regista Carlo Vanzina.
- È stato il re della commedia...
- Quale il suo ultimo film?
- Vacanze col funerale.
BUONISMO
- Noi saremo "buonisti" ma voi al Governo vivete solo di slogan...
- Chi non salta è buonista...è... è...
LITI NEL GOVERNO
- Salvini adesso sulle navi litiga anche col suo Governo...
- La mano destra che non sa cosa fa la mano...destra!
LA MUSICA CAMBIA
Dopo le ONG Salvini blocca le navi militari.
"La musica cambia pure per loro!", ha detto il ministro leghista.
In crisi la Banda della Marina Militare.
VISITE IN NERO
Prato. Quattro medici arrestati: visitavano in nero all'ospedale.
"Non credo fossero fascisti - ha dichiarato Salvini - però, obiettivamente, potevano usare un camice bianco".
LA LEGA DELLE BEGHE
- Salvini vuole la Lega delle Leghe...
- Per ora si deve accontentare della Lega delle beghe...
FOGGIANE E FOGGIANI
Giovane africano arrestato per aver tentato di palpeggiare due donne al quartiere Cep. Forse voleva provare come fossero fatte le foggiane. Ma ha rischiato il linciaggio. E avrebbe così provato come sono fatti i foggiani...

mercoledì 11 luglio 2018

Parco, polmone verde, ma anche anima e cuore

Torna a Foggia il grande cinema all’aperto, con una serie di proiezioni che regaleranno emozioni e poesia agli appassionati foggiani della settima arte, in un luogo simbolico e bello della città, quale Parco San Felice.
Ad iniziativa di Parcocittà, Circuito Cinema Cicolella, L’altrocinema, Circolo Cinemafelix, Fondazione Apulia Felix  e Lettere Meridiane si svolgerà da luglio a settembre, nell’arena anfiteatro del parco cittadino, D’Estate D’Autore, rassegna cinematografica patrocinata dall’Apulia Film Commission e dedicata all’indimenticabile Paolo Cicolella, decano degli esercenti cinematografici pugliesi, recentemente scomparso.
L’inaugurazione della rassegna si svolgerà lunedì 16 luglio, alle ore 21.00 con Appuntamento al Parco di Joel Hopkins. La serata verrà introdotta da Peppino D’Urso, promotore e “anima” di Parcocittà, che presenterà anche il calendario e gli altri titoli in programma. Per la serata inaugurale e per gli altri eventi speciali l’accesso è gratuito, mentre per assistere alle altre proiezioni in programma è previsto un contributo spese di 3 euro.
Appuntamento al Parco è un film particolarmente simbolico per inaugurare la rassegna che si svolgerà a Parco San Felice, e per dar conto di ciò che sta diventando: un luogo dov’è possibile respirare, incontrarsi, passeggiare, correre e divertirsi, ma anche un momento importante dell’identità culturale della città: non solo polmone della città, ma anche cuore e anima, potremmo dire.
Interpretato da Diane Keaton e Brendan Gleeson per la regia di Joel Hopkins, Appuntamento al parco è una commedia sentimentale che mostra come un grande amore possa nascere anche nel più insolito dei luoghi e come il sentimento non sia una questione di età anagrafica. La figura di Donald si ispira a quella di Harry Hallowes, un uomo che dal 1987 ha vissuto nel parco di Hampstead in una baracca fino al momento della sua morte, avvenuta nel febbraio del 2016.
Le proiezioni successive si terranno, in linea di massima, tutti i lunedì e i venerdì.
I titoli di luglio sono dedicati al nuovo cinema meridionale che quest’anno ha letteralmente spopolato ai David di Donatello, con una serie di pellicole di grande presa emotiva, culturale e artistica: il 20 luglio, Ammore e Malavita dei Manetti Bros, il 23, Dei del barese Cosimo Terlizzi, interpretato dalla foggiana Carla De Girolamo, domenica 29 grande appuntamento con il cinema d’animazione con Gatta Cenerentola (di Rak, Cappiello, Guarnieri, Sansone), lunedì 30 A ciambra di Jonas Carpignano.
Tutte le info e le eventuali correzioni di programma e di calendario sul sito de L’altrocinema, sulle pagine facebook di Parcocittà e della Fondazione Apulia Felix e sul blog Lettere Meridiane.
In caso di maltempo le proiezioni avranno luogo nella sala di Parcocittà.

martedì 10 luglio 2018

I pugliesi e l'energia: cornuti e mazziati

I pregiudizi anti meridionali e anti meridionalistici sono duri a morire. Sono la tossina che avvelena ogni seria riflessione sulla questione meridionale e sulla mancata unificazione economica del Paese. Questo sottile veleno non risparmia neppure un giornalista serio e illuminato come Aldo Grasso, che sul Corriere della Sera di qualche giorno fa bacchetta duramente la ministra pugliese per il Mezzogiorno, Barbara Lezzi, che intervenendo al Forum Ambrosetti, ha annunciato l’intenzione del suo Ministero di “bloccare le trivelle e rivedere il piano energetico nazionale”.
“Sì - commenta Aldo Grasso - ma se chiudessero le centrali a carbone dell’Enel nella sua Puglia per affidarsi alle rinnovabili, resteremmo al buio.”
Tesi opinabile, anzi del tutto infondata e sbagliata.
La Puglia molta produce più energia di quanto non ne abbia bisogno, e pertanto risulta tra le regioni che maggiormente contribuiscono ad attenuare il deficit energetico nazionale.
Dati alla mano, nel tacco dello stivale vengono prodotti annualmente circa 9.790 KWh per abitante, a fronte di un consumo energetico di 4.549 KWh pro capite. In sostanza, la Puglia produce più del doppio dell’energia di cui necessita, con un saldo energetico attivo di 5.420 KWh per abitante.
Ne consegue che la Puglia potrebbe benissimo concedersi di rinunciare alla produzione di energia elettrica da carbone, vista come una tragedia dal buon Grasso, senza che i suoi abitanti restino al buio. Inoltre, la sola centrale a carbone (per cui è sbagliato anche parlare di centrali) che è quella di Cerano, contribuisce alla produzione energetica regionale soltanto per il 25%. Per il resto, l’energia prodotta deriva da centrali termoelettriche a metano, o alimentate con fonti rinnovabili come biomasse e rifiuti biodegradabili e da impianti eolici e fotovoltaici.
A restare al buio sarebbero semmai regioni industriali come la Lombardia e il Veneto (ma anche le Marche e l’Umbria) che consumano molta più energia di quanta ne producono.
Va detto pure che tutta questa energia implica un costo sociale elevato, non solo in termini ambientali ma anche paesaggistici. Il Tavoliere e i Monti Dauni, dove si concentra la maggior parte dei parchi eolici, hanno cambiato radicalmente aspetto.
Le foreste ubertose che li ricoprivano una volta hanno lasciato il posto a selve di orrende pale. Senza che nessuno abbia neanche detto grazie.
L’approssimazione con cui Aldo Grasso affronta la questione fa il paio con la sufficienza con cui in generale vengono affrontate le questioni che riguardano il Mezzogiorno.
Ma, si sa, il federalismo funziona solo quando è il Mezzogiorno a dare, quando si tratta di ricevere…
Geppe Inserra
(Nella foto, il Tavoliere nei pressi di Candela)

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