domenica 24 giugno 2018

Lavanna (Fondazione Monti Uniti): "Il Sud non è una pentola bucata, riprendere gli investimenti"

Un intervento denso, pieno di spunti di riflessione ma anche di dati quello pronunciato dal sociologo Roberto Lavanna durante il focus sul futuro di Foggia e della Capitanata svoltosi qualche giorno fa a Parcocittà, per iniziativa di un cartello di associazioni e gruppi (vi fanno parte il Cup - Comitato unitario permanente degli Ordini e dei Collegi professionali, Capitanata Futura, la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, le Acli, Legambiente, l’Arci, il Fai e Lettere Meridiane.)
Ecco il testo integrale dell'intervento di Lavanna, che ringrazio per aver acconsentito alla pubblicazione su Lettere Meridiane,  intervenuto nella sua qualità di componente il cda della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia.
* * *
La Fondazione dei Monti Uniti di Foggia fino allo scorso anno Fondazione Banca del Monte di Foggia è una fondazione di origine bancaria, una delle 88 fondazioni presenti sul territorio nazionale, 79ma come patrimonio, una delle poche fondazioni nel Mezzogiorno, una delle due nella Regione Puglia. La Fondazione è certamente una risorsa per il territorio, ha un patrimonio per vocazione destinato allo sviluppo sociale e culturale del territorio di riferimento che per noi è la città di Foggia e ogni anno destina per questo obiettivo una somma riveniente dai benefici di questo patrimonio.
Un insieme di risorse che possiamo dire ‘modeste’ per la quantità e la qualità degli interventi a cui il territorio costantemente ci chiama, in maniera diretta o indiretta.

Se il ministro dell'Interno monopolizza la cronaca...

Così come promesso, ecco per gli aficionados del nostro disegnatore satirico in versione solo testo, Madetù, una edizione straordinaria domenicale della striscia settimanale.
Tutta o quasi dedicata al sempre più onnipresente e pervasivo ministro dell'Interno, nonché capo della Lega, Matteo Salvini, cui il buon Maurizio elargisce alcune battute memorabili, come quella sul nuovo reato di umanità e quella sul governo paragonato alle compagnie aeree low cost.
Buona lettura e buona domenica.
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RIDER
Il Presidente della Regione Lazio, Zingaretti, ha presentato con soddisfazione una legge sui Rider, anticipando così il ministro del Lavoro.
Di Maio gli ha però risposto: "Rider bene chi ride ultimo!"
RELAZIONI PERICOLOSE / 1
- A Bergamo arrestata professoressa che faceva sesso in auto con un alunno delle scuole Medie.
- Lo aveva trovato con un "6", glielo ha trasformato in un "10"...
RELAZIONI PERICOLOSE / 2
La vicenda della professoressa che aveva una relazione con un suo alunno delle Medie.
- Dopo i primi riscontri, la sospensione della prof è stata immediata: al suo posto ora c'è una supplente.
- Una supplente? ...Alé!!!
TUSK PIENE
Incontro a Palazzo Chigi tra il nostro Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il Presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk.
Conte lo ha affrontato a muso duro. Gli ha detto che delle promesse europee l'Italia ne ha piene le Tusk!
STADIO DELLA ROMA
Stadio della Roma.
- Scarcerato il braccio destro di Parnasi...
- E hanno fatto male. Il 'braccio destro' di Parnasi è quello che usava per firmare gli assegni!
VIVERE IN UNA…LANDELLA DISPERATA
- Il manfredoniano Andrea Prencipe è il nuovo Rettore della Luiss.
- Un Conte al Governo...un Prencipe all'Università...a noi non resta che sopravvivere in questa Landella disperata!
21 GIUGNO
- Oggi, 21 giugno, è la giornata più lunga dell'anno...
- Salvini gongola: potrà fare qualche altro post in più su FB e Twitter!
REATO DI UMANITÀ
- Salvini è stato inflessibile: "Se quest'altra nave arriva in Italia processeremo l'equipaggio"...
- ...E accusandolo di un nuovo reato: umanità.
TONI-NELLI BASSI
- Le polemiche logorano e Fico invita a tenere i toni bassi...
- Cominciasse a tenere i Toni-nelli bassi.
ESPRESSO AMARO PER SALVINI
- Sono settimane che il settimanale "l'Espresso" pubblica inchieste sulla Lega, che continua a non spiegare dove sono finiti i 50 milioni di finanziamento pubblico scomparsi...
- Evidente che a Salvini non piace... l'Espresso amaro!
SALVINI MEGLIO DI TORTU
Filippo Tortu ha corso i 100 metri sotto i 10 secondi. E' il nuovo record italiano.
Meglio di lui al mondo solo Matteo Salvini: ha corso i 100 metri facendo 3 dirette Facebook, rilasciato 4 interviste e postato 9 Twitter.
VACCINI
Il sempre più populista Salvini adesso vuole abolire i vaccini. La conseguenza è che si espande la lebbra. Populista.

GOVERNO LOW COST
- Con Salvini e Di Maio questo governo vola alto...
- A me invece ricorda i voli low cost: prima ti sparano proposte allettanti, ma il vero prezzo lo vedi dopo!

sabato 23 giugno 2018

La strana malattia che angustia Foggia e la Capitanata (di Geppe Inserra)


Non si può ragionare consapevolmente del futuro di un territorio, se non si riflette anche sul suo passato, sulla sua storia. A questa idea si è ispirata la relazione svolta da Geppe Inserra, intervenuto ai lavori quale direttore di Lettere Meridiane, al qualificato dibattito che si è svolto negli scorsi giorni a Parcocittà sul futuro di Foggia e della Capitanata, con particolare riferimento al Pug di cui il capoluogo si sta dotando (potete leggerne qui il resoconto). Di seguito il testo della relazione di Inserra. 
* * *
Il destino delle terre di frontiera come Foggia, il Tavoliere, la Capitanata è di far incontrare storia e geografia con esiti spesso sorprendenti. A volte è una delizia, nel senso che propizia opportunità di crescita economica e civile, altre volte è una croce, perché porta distruzione e morte.
È quanto ci è successo durante la storia millenaria di questa plaga del Sud, la cui 
favorevole posizione geografica l’ha fatta diventare talvolta crocevia del mondo, cerniera tra il Nord e il Sud, talaltra sanguinoso e insanguinato teatro di guerra.
Federico II trasferì la capitale dell’impero da Palermo a Foggia perché questa era più baricentrica rispetto alla Sicilia, e perché al Centro del Tavoliere poteva sperimentare innovative tecniche colturali, nelle sue masserie imperiali. 
La Capitanata era una naturale terra di mezzo: per il Tavoliere e per il Gargano si snodava la Via Sacra dei Longobardi, che terminava a Monte Sant’Angelo.
E poi la pratica della transumanza, che per secoli ha visto le greggi abruzzesi scendere dalle montagne di quella regione, per venire a svernare in Puglia lungo quelle autostrade ante litteram che erano i tratturi, con il sistema di affitto dei pascoli demaniali che costituiva una delle più grosse entrate erariali e poneva seri vincoli alla coltivazione dei campi immensi del Tavoliere.
L’importanza economica ed erariale di Foggia indusse i Borbone, nel 1797, a scegliere il capoluogo dauno quale sede per le nozze regali del Principe ereditario Francesco di Borbone con la principessa Clementina d’Austria.
Di lì a poco, i Borbone avrebbero scelto ancora una volta Foggia come terminale pugliese della ferrovia da Napoli, preferendola a Barletta.
Se idealmente congiungiamo la retta adriatica tracciata dai tratturi della transumanza con la sua perpendicolare verso il Tirreno disegnata dalle intense relazioni con Napoli, ci accorgiamo come Foggia fosse un naturale snodo tra Adriatico e Tirreno.

Il Bari chiede di poter giocare allo Zaccheria


Questa settimana, la striscia del nostro disegnatore satirico in versione solo testo è così ricca da avermi posto non pochi problemi di selezione. Del resto, la cronaca politica non è mai stata tanto ricca come da quando si è insediato il nuovo Governo, con il Ministro dell'Interno Salvini a giocare nel ruolo di "ghe pensi mi". E, si sa, che Maurizio De Tullio ha un occhio particolare per il capo della Lega e per le sue sortite. E allora, eccezionalmente, questa settimana serviamo la "striscia" in doppia edizione. Sia oggi che domani. Come sempre, cari amici e lettori di Lettere Meridiane, buona lettura, e buon divertimento.
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RISO ASIATICO
- Salvini blocca il riso asiatico...
- Questione di gusti: preferisce le risate europee.
SALVINI E I ROM / 1
- Salvini non vede l'ora di fare il Censimento dei Rom...
- Per forza non vede l'ora: mentre lo diceva qualcuno gli ha fatto sparire l'orologio!
SALVINI E IL PAPA / 1
- Salvini si è detto orgoglioso di poter incontrare Papa Francesco...
- Quale sarà la prima cosa che gli chiederà?
- Di controllargli il permesso di soggiorno!
SALVINI E IL PAPA / 2
- È giallo sull'incontro di Salvini con Papa Francesco...
- Lo vedrà forse in qualità di Ministro dell'Inferno!
MONDIALI
Mondiali di Russia.
La Tunisia, pur perdendo, ha saputo tener testa ai più navigati inglesi. Anche Salvini li ha apprezzati: "Ottimi galeotti!".
BINOCOLI
Macron e Merkel promettono a Conte che collaboreranno sul fronte dei migranti.
"Voi italiani li vedrete subito quando arrivano. Noi li vedremo col binocolo...".
FOGGIA-BARI ETERNO DERBY
- Il Bari chiede di giocare allo "Zaccheria"...
- Non bastava ai Baresi essersi presi tutto il campo politico, ora vogliono anche il nostro campo sportivo?
SALVINI E I ROM / 2
- Sui Rom Salvini ha detto che 'tirerà dritto'...
- Certo: un colpo solo in fronte.
DONNARUMMA
Anche il giovane portiere del Milan, Donnarumma, agli esami di Maturità.
- Gigio, che traccia hai scelto?
- Quella sulla Costituzione.
- E come mai?
- Beh, come si sa, per un calciatore è importante avere una sana e robusta costituzione!
RIFUGIATI
Oggi è la Giornata mondiale del Rifugiato.
Pervenuti a Bersani migliaia di messaggi di conforto.

venerdì 22 giugno 2018

La neoministra per il Sud a Bari: "Reddito di cittadinanza significa restituire dignità a chi l'ha perduta"

Le neoministra per il Sud, Barbara Lezzi, fa la sua prima apparizione pubblica in una manifestazione sindacale. Non poteva esserci migliore occasione del seminario Laboratorio Sud - Idee per il Paese, promosso dalla Cgil pugliese. Salentina, l'esponente del Governo Conte è intervenuta alla sessione pomeridiana, rispondendo ad osservazioni e rilievi che erano stati formulati durante i diversi interventi.
Tra le proposte più forti avanzate dall'organizzazione sindacale c'è quella aumentare gli investimenti verso le regioni del Sud dal 34,5% al 45% del capitale statale. Lezzi non si è sbilanciata sul "quantum" ma ha formulato a sua volta una proposta di metodo che potrebbe aprire effettivamente nuovi canali di finanziamento pubblico per il Mezzogiorno.
"La quota del 34,5% era stata già prevista dal governo che ci ha preceduto, ma come mera indicazione di principio, e dunque senza alcuna garanzia concreta che la quota prevista (che corrisponde alla incidenza della popolazione residente sul totale di quella italiana, e dunque non regala di per sé nulla ai meridionali, n.d.r.) venisse poi effettivamente erogata. Noi faremo in modo che il 34,5 non resti una dichiarazione di principio ma venga effettivamente implementato, ed esteso anche all'amministrazione pubblicata allargata, come autostrade e ferrovie."
A tal proposito, la ministra ha annunciato il varo di un sistema di monitoraggio, e l'introduzione di un sistema sanzionatorio a carico degli enti pubblici che non dovessero rispettare il principio. Potrebbe funzionare.
Sull'accusa che il contratto di programma dedica poco spazio al Mezzogiorno, Barbara Lezzi si è difesa sottolineando "nel contratto si parla espressamente di politiche omogenee tra Nord e Sud, e questo significa una cosa sola, incontrovertibile: la spesa ordinaria va riequilibrata, a favore del Mezzogiorno. Non assisteremo più inermi a quanto è successo negli anni scorsi quando i soldi del Fondo di Coesione sono stati spesi in larga parte al Nord."
La ministra ha anche annunciato un giro di vite nei confronti delle imprese che intercettano finanziamenti pubblici senza però investire in occupazione: "la decontribuzione sarà riconosciuta soltanto alle imprese che possono dimostrare di aver prodotto occupazione."
Sugli obiettivi programmatici più importanti dei due maggiori partner di Governo, la ministra ha avuto parole positivi: "Non è vero che la Flat Tax sarà un vantaggio solo per le regioni settentrionali. Anche per il Mezzogiorno la riduzione della pressione fiscale rappresenta una grande opportunità."
E sul reddito di cittadinanza targato Cinquestelle ha speso parole entusiaste: "Con il reddito di cittadinanza vogliamo liberare i cittadini del Sud che sono stati vittima del voto di scambio. Non è assistenzialismo, ma significa restituire dignità e un'occasione di vita a chi l'ha persa. Non possiamo accettare di perdere ancora generazioni."
Infine l'Ilva, che ha costituito naturalmente un argomento di approfondita discussione nella iniziativa della Cgil (su cui riferiremo diffusamente nei prossimi giorni). "Alcuni quartieri di Taranto devono chiudere le finestre ed alcune scuole restare chiuse se c'è vento. Questo non è degno della seconda potenza industriale europea. E poi dobbiamo domandarc
i quanto sia costata in questi anni l'Ilva, non soltanto in termini di interventi a sostegno delle politiche industriali, ma anche in termini di ammortizzatori sociali, di spesa sanitaria, di vite umane. Non vogliamo chiudere i forni, ma non possiamo più accettare che la deroga alle normative diventi la prassi."

mercoledì 20 giugno 2018

Il PUG riparte da Karrer. Anzi no, ricomincia da zero.

L'urbanistica foggiana ricomincia da Karrer, ma sarebbe il caso di dire che ricomincia da zero, perché il solo elemento di continuità tra il documento programmatico preliminare del Pug della città approvato dal consiglio comunale nell'ormai lontano 2006 e l'incarico per la redazione del Pug vero e proprio sta nel nome del tecnico, che è appunto il prof. Francesco Karrer, che si è aggiudicato la gara indetta dal Comune.
Nei dodici anni che intercorrono tra l'approvazione del documento programmatico preliminare ad oggi, in città è successo di tutto, dal punto di vista urbanistico ed edilizio, al punto tale che parlare di "attualizzazione" del Dpp è nella migliore delle ipotesi un eufemismo.
Questo è quanto, con toni e accenti diversi, è venuto fuori dall'incontro promosso dal pool di associazioni e gruppi che, a Parcocittà, sta cercando di riflettere sulla città e sul suo futuro, nella prospettiva dello sviluppo compatibile disegnato dall'Agenda 2039 dell'Onu: "un tentativo - ha spiegato aprendo i lavori l'ing. Giovanni Quarato, esponente del Cup (Comitato unitario permanente degli Ordini e dei Collegi professionali) - di dare un contributo di riflessione e di proposta, per migliorare la città e il suo territorio". Del cartello promotore fanno parte, oltre al Cup, Capitanata Futura, la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, le Acli, Legambiente, l’Arci, il Fai e Lettere Meridiane.
A fare il punto sullo stato dell'arte dell'urbanistica foggiana, all'indomani del conferimento dell'incarico allo stesso autore del Dpp di dodici anni fa, ci ha pensato l'assessore comunale all'urbanistica, Francesco D'Emilio, con un sereno e puntuale intervento.
"La ripresa dell'iter del Pug si situa all'interno di un percorso intenso, in parte governato dall'amministrazione in carica, in parte ereditato da quelle precedenti. Il Pug dovrà offrire il necessario ed armonico raccordo ai diversi piani e ai diversi interventi in itinere o in fase di concretizzazione".

Stroppa saluta e se ne va: "Foggia e i tifosi, siete meravigliosi"

Giovanni Stroppa ha rescisso ufficialmente il contratto che lo legava al Foggia fino al 2020. A comunicarlo è stato l’ormai ex allenatore rossonero in persona, in una conferenza stampa che si è svolta a Villa Reale.
Un addio commosso e commovente quello di Stroppa, che anche al momento del commiato ha confermato le doti di umanità, di sportività e di correttezza che lo hanno reso un campione con la “c” maiuscola, prima sul rettangolo verde e quindi in panchina.
Un uomo grande che, inutile dirlo, mancherà al Foggia e ai suoi tifosi.
Il protagonista del ritorno in serie B dei Satanelli ha idealmente passato il testimone a Gianluca Grassadonia, indicandolo come il tecnico che potrebbe meglio proseguire il lavoro iniziato dallo stesso Stroppa.
Ecco le parole pronunciate nella conferenza stampa, raccolte da Giovanni Cataleta per gli amici del gruppo whatsapp “Che si dice du Foggia” e per i lettori di Lettere Meridiane.
"Ho sempre lavorato per la società, me, per i tifosi, per la città. Una città che vive 24 ore al giorno per il calcio. 
Nella scorsa stagione abbiamo espresso un buon calcio, già all'andata quando non sempre abbiamo avuto il riscontro dei risultati. Siamo stati protagonisti di uno strepitoso girone di ritorno che ha fatto del Foggia una delle formazioni più interessanti del torneo cadetto. Abbiamo espresso una qualità di gioco di grande livello. Abbiamo valorizzato tanti giocatori. Credo che tutti abbiano di che essere soddisfatti.
Consentitemi di dire che abbandono nel momento giusto. Non volevo passare da traditore, lasciando quando la società è venuta a trovarsi in difficoltà. E non lascio per le vicende giudiziarie, ma semplicemente perché mi sono reso conto che in questo ambiente, in questo contesto non potrei dare e fare di più.
Sono arrivato al culmine delle mie capacità.  Ho dato al Foggia tutto quello che potevo dare. Poi le motivazioni qui sono venute meno. Ribadisco: lascio nel momento ideale perché Giovanni Stroppa più di questo non può dare. A Crotone avrò altre motivazioni. 
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