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I Monti Dauni a Palazzo Chigi: un viatico per il riscatto?

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Quanto è bizzarra, certe volte, la storia, soprattutto quella della politica. Nei 48 anni di vita della Regione Puglia, la Capitanata non è mai riuscita ad esprimere il presidente della giunta regionale. Però, per ben due volte, questa terra ha mandato i suoi figli a guidare il Governo nazionale. Entrambi provenienti da quel meraviglioso lembo di Puglia che sono i Monti Dauni Successe per la prima volta, nella primavera del 1914, con Antonio Salandra , professore e giurista di Troia, che fu anche presidente del Consiglio provinciale. La storia si ripete oggi con Giuseppe Conte , anche lui professore, anche lui giurista, chiamato a guidare il governo giallo verde composto dall’inedita maggioranza Cinquestelle-Lega. Conte è nato a Volturara Appula, e dunque, come Salandra, proviene da quell’Italia minore, ricca di genio e di talento creativo, che una volta era la spina dorsale del Paese, e che oggi arranca. Lo sviluppo si è trasferito nelle città. I piccoli comuni perdono ossigen...

Uso dei fondi comunitari: in Capitanata i comuni più virtuosi

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Quante volte sentiamo dire che i Comuni non sono solerti quanto dovrebbero nella utilizzazione dei fondi comunitari? Non è vero, almeno per quanto riguarda i piccoli comuni delle Capitanata, che trionfano nelle classifiche regionali che riguardano l’intensità della spesa e il numero dei progetti, in rapporto alla popolazione. I comuni dauni fanno la parte del leone in tutti i diversi indicatori, monopolizzando le classifiche compilate da Opencoesione , il portale sull'attuazione dei progetti finanziati dalle politiche di coesione in Italia. Sono navigabili dati su risorse assegnate e spese, localizzazioni, ambiti tematici, soggetti programmatori e attuatori, tempi di realizzazione e pagamenti dei singoli progetti. Tutti possono così valutare come le risorse vengono utilizzate rispetto ai bisogni dei territori. I dati pubblicati sono aggiornati al 31/08/2015 e riguardano 98.213 soggetti. Per quanto riguarda la Puglia (intesa come territorio, e non come soggetto programmatore ...

Capitanata, la ripresa comincia dai piccoli comuni

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Su Lettere Meridiane abbiamo spesso ragionato, con gli amici e i lettori, del difficile rapporto tra il capoluogo e il resto del territorio provinciale, e di come l'endemica crisi del primo, rappresenti un vincolo anche per il rilancio del secondo. Se le cose stanno così, uno dei nodi mai risolti del modello di sviluppo della Capitanata è proprio quello che riguarda il rapporto tra Foggia e la provincia, le relazioni del capoluogo con le altre città (Manfredonia, San Severo, Cerignola e Lucera) che con esso compongono la cosiddetta Pentapoli, e con gli altri territori (l'Alto e il Basso Tavoliere, il Gargano, i Monti Dauni) che fanno della Capitanata una tra le più grandi province d'Italia. Il punto è che, mentre Foggia s'avviluppa nel tentativo di venire fuori da una crisi che l'ha profondamente e strutturalmente cambiata (purtroppo non in meglio), dal resto della provincia affiorano segnali positivi, che vengono però sottovalutati, buone prassi che, opportuna...

Il terremoto, ventisei anni dopo

Ha fatto bene, il portavoce dei Piccoli Comuni, Virgilio Caivano, a ricordare il ventiseiesimo anniversario del terremoto dell'Irpinia, che sconvolse anche la provincia di Foggia. Anniversario di dolore, ma anche di riflessione, e un po' di rabbia. Ancora una volta, si deve lamentare una Finanziaria che esclude i comuni terremotati del 1980 dalle provvidenze per la ricostruzione. Non si tratta soltanto di una ingiustizia, ma di un leit-motiv che ha accompagnato tutta la lunga stagione della ricostruzione e che si è risolto per la Capitanata – per la Capitanata tutta – in una beffa, oltre che in un danno. Lungi da noi la tentazione di voler stilare una graduatoria dei morti e delle distruzioni: furono senz'altro enormi nell'area del cratere, e nemmeno lontanamente paragonabili con quelle patite dei comuni appenninici della Daunia. Il problema riguarda la gestione del post-terremoto, che ha visto la provincia di Foggia pervicacemente esclusa da t...