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Visualizzazione dei post con l'etichetta Lucera

Verso la soluzione il mistero degli stemmi di Foggia trovati nella chiesa di Lucera

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C'è forse una soluzione per il giallo degli stemmi civici foggiani rinvenuti a Lucera, durante i lavori di restauro della Chiesa di San Leonardo. Come si ricorderà, fu proprio Lettere Meridiane ad aprire il caso, dando notizia che durante il resturo dell'antica e pregevole chiesa lucerina erano improvvisamente tornati alla luce (in precedente erano stati coperti) ad un lato e l'altro di un altare, due stemmi della città di Foggia (li vedete riprodotti nella immagine a fianco). Ad offrire una chiave di lettura è Massimiliano Monaco , cultore di storia locale foggiana e lucerina: "Mancano ancora riscontri documentati, ma appare sempre più probabile che l'altare con lo stemma della Città di Foggia che è nella chiesa di San Leonardo di Lucera provenga dalla cattedrale di Foggia la quale, come è noto, dopo il terremoto del 1731 fu completamente rinnovata nel suo arredo interno. Purtroppo dell'archivio degli agostiniani di Lucera non vi è più traccia e occorre ri...

Quei profondi, nascosti legami tra Foggia e Lucera

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Dopo aver letto, su Lettere Meridiane , il racconto della sommossa che infiammò Foggia il 28 aprile 1898, l’amico Mario La Vecchia , dirigente sindacale di Lucera, mi riferisce un detto che in passato circolava tra gli anziani della cittadina sveva, e che faceva memoria dei fatti di Foggia. “A Lucera - scrive La Vecchia - c’è un detto tramandato dai nonni che ricordavano quegli eventi: i femmene ustunate, u munucipije anne sfasciate….  Le donne ostinate, il municipio hanno sfasciato." Come abbiamo pubblicando riportando l’ampio servizio che ai moti di Foggia dedicò il Corriere della Sera , ad avviare la rivolta, provocata dalla miseria e dal rincaro del prezzo del pane, furono proprio le donne foggiane, che a centinaia si concentrarono davanti al Palazzo del Governo (allora coincidente con Palazzo Dogana). Non è il solo caso in cui memorabili eventi che si svolgono nel capoluogo si riflettono in detti ed espressioni della cultura popolare. Lettere Meridiane ha raccolto e d...

Vittorio Emanuele III o Donato Menichella? Le riflessioni di Massimiliano Monaco

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Sta facendo parecchio discutere, a Lucera, la proposta, avanzata da Pasquale Trivisonne dirigente scolastico dell'Itet (e accolta all'unanimità da docenti e studenti) di cambiare nome all'istituto tecnico intitolato a " Vittorio Emanuele III" . Al nome del Re che promulgò le leggi razziali e abdicò in favore del figlio Umberto, potrebbe essere preferito quello, decisamente più vicino al territorio, di Donato Menichella , grande governatore della Banca d'Italia, originario di Biccari: salvò il sistema bancario che stava andando a rotoli, con una politica di rigore e di austerità. Nel dibattito che si sta sviluppando, c'è anche chi ha avanzato la candidatura di Antonio Salandra , troiano-lucerino, presidente del Consiglio dei Ministri che dichiarò guerra all'Austria. Sulla questione, ha scritto una  riflessione molto articolata e interessante Massimiliano Monaco , funzionario dell'Università degli Studi di Foggia, cultore di storia locale e compo...

Quando la Capitanata era provincia di Lucera

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Nel 1798, Giuseppe Maria Alfano pubblicò, a Napoli, presso la tipografia di Vincenzo Manfredi una dettagliata guida deI Regno di Napoli, dal titolo chilometrico: “Istorica descrizione del Regno di Napoli diviso in dodici provincie, in cui si fa menzione delle cose più rimarchevoli di tutte le città, terre, casali, villaggi, fiumi ... vi è in fine la serie cronologica di tutt'i sovrani di Napoli; ed un elenco alfabetico degli uomini illustri del Regno colle di loro patrie. Opera di Giuseppe Maria Alfano. Vi si è aggiunta carta geografica, acciò si abbia notizia della situazione di tutt'i luoghi delle dodici provincie.” Tra gli aspetti più preziosi della pubblicazione, vi è proprio la carta geografica, realizzata da Giacomo Cantelli , fine disegnatore ed incisore, autore di numerose opere del genere. La carta pubblicata in appendice al testo di Alfano ha però una peculiarità che la rende particolarmente interessante. Venne “nuovamente corretta et aumentata” da Paolo Petrini ...

La Foggia-Lucera tra le dieci migliori ferrovie italiane per pendolari

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Che bella soddisfazione per Ferrovie del Gargano . La Foggia-Lucera finisce nelle BuoneNotizie del Corriere della Sera, blog e supplemento che il quotidiano milanese dedica alle cose che funzionano in Italia. Riprendendo i risultati del rapporto Pendolaria 2017 di Legambiente, la redazione classifica la linea gestita da Fergargano tra le dieci migliori ferrovie per pendolari d’Italia. “Un buon esempio di recupero di vecchie infrastrutture ferroviarie non più utilizzate è in Puglia - si legge nella relativa scheda-. La tratta dei 21 km Foggia-Lucera, dopo 42 anni, dal 2009 è stata riattivata e da allora viene gestita dalle Ferrovie del Gargano. Il materiale rotabile utilizzato è di ultima generazione, con una capacità di 300 passeggeri, e collega in circa 15 minuti i due Comuni interessati con 56 corse giornaliere.” La ferrovia che collega il capoluogo dauno con Lucera viene classificata al decimo posto, ed è la sola ferrovia pugliese presente nella classifica delle migliori, non...

In regalo "I colori del tempo", il calendario 2018 di Lettere Meridiane

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Ecco, per gli amici e i lettori di Lettere Meridiane , l’atteso Calendario 2018 , quest’anno intitolato I colori del tempo , perché offre, articolate su tredici mesi (dal corrente mese di gennaio fino a gennaio 2019) oltre quaranta immagini d’epoca, originariamente in bianco  nero, restaurate digitalmente e quindi colorizzate, con l’algoritmo di intelligenza artificiale profonda messo a punto dai ricercatori  Satoshi Iizuka , Edgar Simo-Serra e Hiroshi Ishikawa . Il nome della sorprendente tecnica è chilometrico ( Let there be Color!: Joint End-to-end Learning of Global and Local Image Priors for Automatic Image Colorization with Simultaneous Classification ) ma il risultato, come vedrete sfogliando il calendario, è spettacolare.

Treno tram, addio? Un'idea per rilanciare il progetto

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Treno tram addio? Forse sì, forse no, stando agli umori emersi durante la tavola rotonda sulla seconda stazione di Foggia, organizzata da Sinistra Italiana, e svoltasi qualche settimana fa. Anche se formalmente la questione non era all’ordine del giorno, è stato inevitabile parlarne, all'interno della più ampia discussione sviluppatasi sulle prospettive del trasporto ferroviario in provincia di Foggia. Progetto trainante di Capitanata 2020 , il treno tram rappresentava l’idea forza della pianificazione strategica dell'area vasta Foggia-Tavoliere- Gargano nel penultimo settennio  comunitario. Tanto tempo è passato, ma poco è stato fatto. La sola opera finanziata e completata è la Stazione  Ovest di Manfredonia (nella foto che illustra il post), che però è ancora chiusa né è stata inaugurata. Nel frattempo Trenitalia ha deciso di chiudere la tratta Manfredonia - Foggia durante la stagione invernale, quando il servizio viene svolto  con autobus sostitutivi. Nella vision...

Su Flickr l'album delle foto di "Foggia Imperiale" di Benedetto Biagi

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La videostoria “Tutta la bellezza che abbiamo smarrito” , in cui abbiamo presentato con un suggestivo accompagnamento musicale le immagini del libro “Foggia Imperiale” di Benedetto Biagi, ha riscontrato particolare attenzione negli amici e nei lettori di Lettere Meridiane . [Se l'avete persa, potete guardarla qui ]. Spero dunque di fare cosa gradita pubblicando le singole foto, che nella videostoria scorrono nel filmato, sia nella versione colorizzata, sia in quella originale, in bianco e nero, digitalmente restaurata. Nell’occasione, prende anche il via una nuova iniziativa di Lettere Meridiane : un sito su Flickr , la più popolare piattaforma di pubblicazione e di condivisone delle fotografie, che ospiterà i materiali fotografici più importanti pubblicati dal blog. Trovate l’album con le 42 immagini a questo collegamento: https://www.flickr.com/photos/155615368@N03/albums/72157661142784998 Per scaricarle alla definizione che preferite, seguite questa procedura: cliccate s...

Monaco riscopre un articolo di Soccio: "Non si uccide una Città"

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Lucera è una città simbolo della Capitanata, più precisamente di quel declino che ha colpito la terra dauna, senza che si sia riusciti a invertire la rotta. L’immagine che illustra il post è tratta da una cartolina e raffigura quello che era una volta uno dei simboli riconosciuti e condivisi della città: il suo tribunale di questa città. Domani, ricorreranno quattro anni dalla soppressione, che fa il paio con un’altra, dolorosa, défaillance : quella del suo ospedale. L’uno e l’altro erano una volta sede di illustri giuristi e medici. Erano l’onore e il vanto della cittadina. Non succede spesso che un palazzo di giustizia finisca su un cartolina. Se a Lucera è successo, è proprio per i valore simbolico dell’istituzione e dell’edificio che la ospitava. Abbiamo voluto “colorizzare” la foto, che risale al secolo scorso, e che era originariamente in bianco e nero, a significare e a sostenere la speranza di riscatto e di futuro che la gente lucerina continua a nutrire. Potete scaricarla ...

Riccardo Bacchelli racconta Lucera, Federico II, l'eccidio dei saraceni

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Nella primavera del 1929 Riccardo Bacchelli visitò Lucera, verosimilmente nell’ambito del tour dauno organizzatogli dal suo giornale, La Stampa di Torino, soprattutto allo scopo di far conoscere ai suoi lettori il Gargano, allora molto poco noto, e Padre Pio da Pietrelcina, la cui fama cominciava a spargersi in tutta Italia. Del suo viaggio nella Montagna del Sole, l’autore de Il mulino del Po lasciò incantevoli reportage, pubblicati dal quotidiano torinese nel mese di marzo di quell’anno. L’articolo su Lucera uscì più tardi, il 18 giugno, e possiede un taglio molto diverso da quelli garganici. Se in questi prevale l’approccio dell’inviato speciale, il pezzo sulla cittadina aveva è ricco di divagazioni in cui l’autore, partendo dal passato riflette sul presente, ed esprime la sua opinione su diversi aspetti del costume dell’epoca: dal “buonismo”, alle guerre di religione, al modo di interpretare la storia. Un pezzo da manuale di giornalismo, che offre una lettura inedita, ...

Il Tavoliere tutto colorato della Masseria Fontanelle a Lucera

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Nonostante la tradizione, che vuole un Tavoliere riarso ed assolato, emblema della Puglia "piana e sitibonda", il paesaggio agrario del secolo scorso, quando le campagne erano molto più abitate e quindi antropizzate di quanto non succeda oggi, era molto gradevole. La foto colorizzata (attraverso l'applicazione di tecniche di intelligenza artificiale) realizzata dalla ditta napoletana Ragozino, mostra la Masseria Fontanelle che sorgeva nei pressi di Lucera, di proprietà della famiglia de Troia. È una scena tipicamente rurale, addirittura quasi bucolica, che testimonia, anche plasticamente, l'armonia con cui convivevano uomini, bestie e campagna. La procedura di colorizzazione è stata effettuata utilizzando la tecnica di  Satoshi Iizuka, Edgar Simo-Serra  e  Hiroshi Ishikawa  ( Let there be Color!: Joint End-to-end Learning of Global and Local Image Priors for Automatic Image Colorization with Simultaneous Classification ). Ricordo che tutti i giorni, o quasi, dur...

Pugliapromozione oscura la provincia di Foggia. E noi sommergiamola di "non mi piace"

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Una simpatica famigliola composta da padre, madre e una ragazza giunge all’aeroporto (manco a dirlo, quello di Bari Palese) e trova ad accoglierla nientemeno che un direttore d’orchestra, che dà inizio ad una sinfonia che accompagna i tre turisti nel loro tour pugliese. Si comincia da Alberobello, per passare ai centri storici di Presicce, Locorotondo e Monopoli, dove la famiglia di turisti incontra artisti di strada, musicisti e acrobati, perché “in Puglia lo spettacolo è ovunque”. Ovunque, ma non in provincia di Foggia. Quel che vi abbiamo raccontato è il plot del nuovo spot turistico della Regione Puglia, realizzato da  Pugliapromozione , sotto l’egida dell’assessora regionale all’industria turistica e culturale,  Loredana Capone . I "credit" che escludono del tutto la Capitanata Con buona pace di quanti si affannano a sostenere che non è vero che i baresi e i salentini pensano soltanto alla promozione dei loro territori, la Capitanata è praticamente assente dallo...

Santino Caravella: l'orgoglio e la bellezza di essere pugliese

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Ricordate Santino Caravella , il precario foggiano che “sta messo male male male”, che ha furoreggiato a Made in Sud ? Immaginate cosa succede se decide di partecipare ad un contest di ballo, però non sa ballare, deve prendere lezioni, e a fargli da maestro è nientemeno che il grande attore comico foggiano  Giovanni Mancini , negli inediti panni del Maestro Miyagi (quello di Karate Kid , che insegna le arti marziali a botte di “metti la cera, togli la cera”). Succede che si ride a crepapelle dal primo all’ultimo secondo di Piglia la Puglia Mi Amor , il nuovo inno alla Puglia del bravissimo comico foggiano-lucerino, che conferma la sua capacità di strappare risate e sorrisi mantenendo sempre un garbo che gli evita di cadere in stereotipi e luoghi comuni. Il risultato è divertentissimo ma anche di assoluta serietà. In un momento in cui la Puglia soffre di un'esasperata competizione tra i diversi territori provinciali ed è attraversata da venti scissionistici, Caravella è tra i ...

Trent'anni fa il Papa a Foggia e in Capitanata

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Il Santo Padre allo Zaccheria, mentre ascolta una tarantella, battendo il tempo con l'opuscolo che ha in mano Trent'anni fa, tra il 23 e il 25 maggio del 1987, Foggia e la Capitanata vissero tra storiche giornate: papa Giovanni Paolo II venne in Capitanata in occasione del centesimo anniversario della nascita, a Pietrelcina, di Padre Pio. Fu un tour molto intenso che portò Karol Wojtyla prima a San Giovanni Rotondo, dov'era già stato, da parroco e da vescovo, quindi a Monte Sant'Angelo, Manfredonia, Foggia, Incoronata, San Severo, Lucera, Troia, Bovino, Ascoli Satriano e Cerignola. Trent'anni dopo, la ricorrenza sembra essere passata abbastanza inosservata, ma allora si trattò di un momento senza precedenti che fu accompagnato da una straordinaria e mai più ripetuta partecipazione popolare. Lettere Meridiane lo ricorda pubblicando un estratto dal libro Il decennio debole , di Geppe Inserra , in cui l'autore ha raccontato gli anni Ottanta, che sono stat...

Cento volte giro | Le tappe di Foggia, Lucera e Peschici, pezzi di storia del ciclismo

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Eccoci alla terza ed ultima puntata del racconto di Maurizio De Tullio , che rievoca tutti gli arrivi e le partenze del Giro d'Italia in provincia di Foggia, nelle sue cento edizioni. Il racconto è dedicato alla memoria del ciclista lucerino Domenico Tutolo . Potete trovare qui sotto i collegamenti alle due precedenti puntate: Quando da Foggia passarono Alfonsina Strada e Tutolicchio A Foggia lo storico sprint tra Binda e Girardengo * * * Fausto Coppi allo stadio Zaccheria di Foggia Quattro anni dopo, il 28 maggio 1951, il Giro arriva allo stadio “Pino Zaccheria” di Foggia proveniente da Napoli. Questa nona tappa, dopo 181 km, segna il punto più meridionale della manifestazione ciclistica e registra l’affermazione di Giovanni Corrieri , compagno di squadra del grande Bartali che giunge secondo. Ma il Giro lo vincerà Fiorenzo Magni , per la seconda volta. Il giorno dopo si parte alla volta di Pescara e dopo ben 311 km vince il romagnolo Giuseppe Minardi in quella che s...

Conversando di storia: Massimiliano Monaco parla di Antonio Salandra

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Monumento ad Antonio Salandra (Troia) Proseguono alla Biblioteca provinciale di Foggia La magna Capitana le conversazioni di storia locale organizzate dalla sezione Fondi Speciali, curata da Gabriella Berardi e da Vito Cristino . Di particolare interesse il tema odierno, che riguarda la figura e l’opera di Antonio Salandra , il troiano-lucerino, eletto deputato nel collegio di Foggia, e quindi assurto ai vertici della politica nazionale. Conservatore e presidente del Consiglio dei Ministri all’inizio del secolo scorso, dichiarò guerra all’impero austro-ungarico, portando l’Italia nel vortice della prima guerra mondiale. A parlare del tema Salandra uomo di legge e di governo sarà Massimilano Monaco , studioso lucerino e cultore di storia. Gli incontri sulla storia locale che si tengono nella Sezione Fondi Speciali della biblioteca, si caratterizzano per essere autentiche conversazioni, con la partecipazione attiva del pubblico, attraverso domande ma anche interventi finalizzat...

A Lucera il vicolo più stretto del mondo

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Solare, estroverso, sempre sorridente. Ma tenace e caparbio come pochi. Giuseppe Toziano , lucerino doc, è uno che ha la promozione territoriale nel dna. E la promozione della “sua” Lucera, naturalmente. Dopo alcune apprezzabili iniziative che hanno qualificato e potenziato il patrimonio artistico lucerino, Giuseppe ha compiuto una nuova impresa: si è armato di scala e metro, e ha certificato per la cittadina sveva un piccolo record, destinato ad incrementare il già cospicuo numero di attrazioni che il centro offre a turisti e visitatori. Si tratta della strada o, più precisamente, del vicolo più stretto del mondo che Giuseppe ha identificato in vico Ciacianella . Toziano ha raccontato la sua scoperta su Facebook, con il corredo di immagini ineccepibili concludendo che "con soli 22 cm, il vicolo Ciacianella a Lucera in provincia di Foggia in Puglia (Italy) è la strada più stretta al mondo." Toziano fa riferimento a varie discussioni presenti sul web relativamente alla st...

Luoghi del cuore 2016, Lucera fa la parte del leone

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Lucera ha recitato la parte del leone nella edizione 2016 dei Luoghi del Cuore , il censimento del FAI (Fondo Ambiente Italiano) dedicato ai luoghi da non dimenticare. Con 23.619 voti, l’ anfiteatro augusteo si è infatti classificato al decimo posto della graduatoria nazionale e al secondo di quella regionale. Per quanto riguarda la Puglia, il bene più votato (con 25.863 preferenze) è il Ponte romano sull’Ofanto di Canosa di Puglia, nella provincia della Bat. Al 15° e al 17° posto della classifica generale nazionale, ed al terzo e quarto di quella pugliese, troviamo rispettivamente la Cripta del Padre Eterno di Otranto (17.863 voti) e la Dolina carsica di Gurgo (Andria, Bat, 16.709 voti). Per quanto riguarda la Capitanata, nettamente staccati in classifica gli altri beni oggetto di segnalazioni: al 118° posto di quella nazionale, con 2.813 voti, si piazza l’ area archeologica di Herdonia , al 130°, con 2.353 voti, l’ Abbazia di Kalena (che nelle passate edizioni dei Luoghi d...

La prima aeronave è stata progettata a Lucera

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Il 17 giugno del 1905 è una data miliare nella storia dell’aeronautica italiana. Nei cieli di Schio si librò in volo la prima aeronave progettata e costruita in Italia. I goffi volteggi di quel dinosauro dell’aria, che misurava 39 metri con una circonferenza  di 25, e un  volume di oltre 1.200 metri cubi, coronavano un sogno cominciato molti anni prima. Guardando quella macchina volante che aveva finalmente sconfitto la legge di gravità, il conte Americo da Schio, il solo sopravvissuto del gruppo di scienziati che avevano lanciato la sfida, dovette pensare che la profezia di Leonardo si era ormai avverata: “Piglierà il primo volo il  grande uccello, riempiendo l’universo di stupore… e gloria eterna al nido ove nacque”. Peccato che nel nido dove nacque l’idea non se ne abbia memoria, e di conseguenza neanche la gloria eterna auspicata dal genio di Vinci. E allora merita di essere raccontata, questa storia bella come un film. Alla base di quel volo della prima aerona...

L'appello del sindaco Tutolo ai suoi concittadini: "Spendete a Lucera"

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Antonio Tutolo , sindaco di Lucera, non è nuovo a prese di posizione piuttosto controcorrente. Alla vigilia dell'inaugurazione di Grandapulia , il nuovo centro commerciale che sorge a Borgo Incoronata, invita i suoi concittadini a non lasciarsi sedurre dalla novità, e li esorta a continuare a fare la spesa a Lucera, affidando al suo diario facebook un appello stringato, ma eloquente. "Il prossimo 30 novembre - scrive Tutolo - aprirà il nuovo enorme centro commerciale di Incoronata. Da Lucera per raggiungerlo e tornare occorreranno almeno 10 euro di carburante. Se a questi aggiungiamo che il carrello, come scoprirai alla cassa, sarà pieno di prodotti che mai ti saresti sognato di comprare, fatta come ipotesi una spesa media di 50 euro troverai convenienza solo se i prezzi saranno del 50% inferiori a quelli che ti fa il negozio vicino casa. Cosa questa non improbabile, bensì impossibile... Spendiamo nei nostri negozi, non è utile solo alla economia cittadina, è utile anche a...