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Visualizzazione dei post con l'etichetta Alberona

Subappennino tradito e scippato

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Quando la notizia ha cominciato a circolare sui gruppi social e nelle reazione (le prime testate a parlarne sono state Teleradioerre con una nota di Saverio Serlenga e  Il mattino di Foggia diretto da Antonio Blasotta ) sono stati in molti a pensare si trattasse di uno scherzo, di una fake new , di una notizia falsa messa in giro ad arte per gettare discredito sul governo regionale pugliese guidato da Michele Emiliano. Poi, le conferme. Per dirla in breve, con la delibera n.444 adottata il 20 marzo scorso su proposta dell’allora assessore Michele Mazzarano (poi dimessosi per un servizio di Striscia La Notizia che adombrava nei suoi confronti il sospetto di voto di scambio), la giunta regionale pugliese ha distribuito un bel po’ di finanziamenti - 23 milioni di euro - per realizzare opere pubbliche a San Severo, Apricena, Massafra, Nardò e a Grottaglie. E fin qui, nulla di scandaloso: il problema è che i finanziamenti ripartiti tra i diversi comuni provengono dalle royalties...

Piazza Mercato, l'evaporazione degli "intellettuali"

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 Il post di Lettere Meridiane sulla situazione di degrado che angustia piazza Mercato ha suscitato numerose e interessanti reazioni negli amici e lettori del blog. Nonostante siano trascorsi appena tre anni dalla cosiddetta riqualificazione di piazza Mercato, il sito soffre i problemi di sempre: vandalismo, incuria, abbandono, degrado. Un pessimo biglietto da visita per la città, e forse la conferma che la riqualificazione è stata un'operazione velleitaria. Si demolì a furor di popolo o quasi il cosiddetto "treno" realizzato nell'ambito del progetto Urban, pensando che il problema i piazza Mercato fosse la presunta bruttezza di quel contenitore e non la mancanza di una vera progettualità sulla gestione della piazza. Le associazioni culturali e i gruppi Facebook così solerti nel chiedere la demolizione della struttura si sono eclissati. La verità è la storia di piazza Mercato andrebbe insegnata nelle scuole come esempio di come NON si fanno le cose, e di come la v...

Alberona, Bovino e Peschici tra i "borghi imperdibili"

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Certo, ci vuole una buona dose di immaginazione per definire Peschici “un borgo dell’entroterra”, ma l’iniziativa di Salento Trend è interessante, perché testimonia una nuova attenzione del resto della regione verso la Puglia interna, verso i suoi borghi, le bandiere arancioni, verso l'ineffabile suggestione della cultura e della tradizione. E poi è sintomatico che giunga proprio dal Salento questo attestato di stima nei confronti della Capitanata: tre dei dieci “borghi imperdibili” individuati dall’agenzia leccese di promozione turistica e di marketing territoriale, si trovano in provincia di Foggia. Sono, per la precisione, Peschici, Alberona  e Bovino. Gli altri sette, con le relative ubicazioni, sono Locorotondo e Alberobello (Bari), Cisternino (Brindisi), Specchia e Corigliano D’Otranto (Lecce), Manduria e Martina Franca (Taranto). “Se da nord a sud della Regione sono le marine più gettonate a catalizzare la maggior parte dei turisti - scrive il team di Salento Trend -, og...

Alberona, comune più poetico di Puglia

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Il muraglione dei poeti ad Alberona Poco più di mille anime, ma una straordinaria concentrazione di poeti. Alberona è un caso più unico che raro nel panorama della poesia dialettale meridionale. Dev’esserci qualcosa nel dna più profondo della comunità, o forse nell’aria, nei paesaggi, che sprigiona tanta capacità e tanta sensibilità poetica. Nessun piccolo comune pugliese può vantare un patrimonio così consistente. Nel Parnaso di Puglia , Michele Dell’Aquila elenca ben tre poeti di grande rilevanza che con i loro versi hanno cantato Alberona, dopo averne avuto i natali: Michele Caruso, Vincenzo D’Alterio e Giacomo Strizzi, di cui lo stesso Dell’Aquila dice: “poeta capace di sollevare a significazione e altezza di mito le riflessioni scaturite da esperienze agresti e paesane, in un dialetto assunto nella dignità di lingua letteraria particolare.” I poeti alberonesi che hanno pubblicato le loro opere e che hanno raggiunto una notorietà anche oltre i confini del loro paese non solo so...

La cultura pugliese non è solo Notte della Taranta

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Un festival da consigliare e da non perdere, quello che si apre domani a Pietramontecorvino. Un festival diverso, lontano anni luce dai luccichii e dai lustrini della cultura delle notti bianche e dell'intrattenimento più o meno fine a se stesso che sembra essersi impossessata delle manifestazioni estive. Un festival che fa riflettere su una dimensione diversa, e su una Puglia diversa. E che indica perfino la strada di un modello culturale nuovo se non addirittura alternativo, che indica affascinanti percorsi di sviluppo economico e civile. Stiamo parlando della settima edizione del "Festival nazionale dei Borghi più belli d'Italia", che aprirà i battenti domani. Attenzione all'attributo "nazionale": non sono molte le manifestazioni nazionali che eleggono a loro sede provincia di Foggia, e se questo accade una ragione c'è: la Capitanata è la provincia italiana che ospita il numero più elevato di paesi che si fregiano dei marchio dei Bor...