Monti Dauni, il futuro nelle radici / 3 (di Lello Vecchiarino)
Concludiamo la pubblicazione della bella relazione-saggio che Lello Vecchiarino , allora capo della redazione foggiana della Gazzetta del Mezzogiorno , presentò agli Amici del Museo . L'iniziativa era stata promossa dall'allora presidente della qualificata associazione culturale foggiana, Carmine Tavano , che due anni prima era stato sindaco democristiano di Foggia ed ancora prima vicepresidente della Giunta Provinciale guidata dal socialista Michele Protano, che si era particolarmente spesa per le aree interne. Nella parte conclusiva della sua lectio magistralis , che aveva per tema Monti Dauni, il futuro nelle radici , la riflessione del giornalista-scrittore di Lucera si fa più amara. Vecchiarino torna ad indossare i panni del cronista di razza, per passare in rassegna le tante ragioni che impedivano al Subappennino di imboccare la strada del riscatto. Un particolare (che, confesso, mi era sfuggito) consente di datare con certezza l'evento: era il 1994. In q...