Il mare a Foggia? Si può fare, parola di Borbone
È diventata quasi proverbiale la campagna elettorale di un candidato sindaco di Foggia, il conte Franchini, che promise ai cittadini di portare il mare a Foggia, se le urne l’avessero premiato. Da allora, nel capoluogo dauno “portare il mare a Foggia” sta a designare la promessa elettorale esagerata, il sogno che mai si realizzerà. In realtà, il visionario progetto del buon Franchini, era tutt’altro che una boutade . Era stato effettivamente preso in considerazione dal Governo, e già molti anni prima che il Conte se ne servisse per cercare di conquistare la fascia tricolore. L’idea era di creare un canale navigabile tra il capoluogo dauno e la riviera sipontina, potenziando uno dei corsi d’acqua già esistenti, in modo da poterlo utilizzare - e non si può negare che l’ipotesi avesse taluni aspetti di pura genialità - anche a fini irrigui. Ad accarezzare questo sogno fu il tanto vituperato governo borbonico che nel 1838 spedì a Foggia, per realizzare quello che si definirebbe...