Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Fernando Di Leo

Cinemadessai | J.Edgar: così fa centro la coppia Eastwood-Di Caprio

Immagine
STASERA “Una seduta spiritica, ecco cos’è  J. Edgar , ennesimo capolavoro dell’autunno eastwoodiano”, così  FilmTv  definisce, attribuendogli un voto d’eccellenza, il film biografico dedicato da  Clint Eastwood  a  J. Edgar Hoover, mitico direttore dell’FBI, che per mezzo secolo diresse l’agenzia investigativa federale statunitense. Il pregio maggiore dell’opera di Eastwood è di riuscire saldamente ad agganciare la dimensione pubblica del protagonista (interpretato da uno straordinario  Leonardo Di Caprio ) con quella privata, mettendone a nudo le contraddizioni. Implacabile e tenace nella sua lotta al crimine e nella sua capacità organizzativa, Hoover si trovò a gestire un immenso potere, tanto da fare paura agli stessi presidenti americani. La sua storia è in fondo quella dell’America, e Clint Eastwood riesce a raccontare l’una e l’altra, e i loro profondi intrecci, in maniera davvero stupefacente. Alla sua uscita, il film divise i critici, ma ...

Cinemadessai | Buoni a nulla, tenera ironica commedia di Gianni Di Gregorio

Immagine
Buoni a nulla  è il terzo film di  Gianni Di Gregorio , autore approdato al grande schermo in età relativamente matura, ma che subito riuscì a colpire favorevolmente critica e pubblico per il garbo e la tenera ironia della sue commedie. A rivelare il suo estro fu  Pranzo di Ferragosto , uscito nel 2008 con cui vinse il  David di Donatello  per il miglior regista esordiente,  cui seguì nel 2011  Gianni e le donne . Buoni a nulla  è del 2014, e come le prime due pellicole è in parte autobiografico, come ha ammesso lo stesso regista in alcune interviste. Il film racconta la storia di Gianni, un uomo calmo e un tantino superficiale, sfortunato e preso di mira dalle ingiustizie dei colleghi, della pretestuosa ex moglie e della vicina di casa. Il solo collega con cui Gianni stabilisce un buon rapporto è Marco, un uomo buono e docile, innamorato della collega Cinzia, più giovane di lui, che lo illude. I tre stringono amicizia tra di loro, e imparano...

Stasera su Cielo (ore 23) il film "maledetto" di Fernando Di Leo

Immagine
Per gli appassionati di cinema, c’è stasera l’imperdibile opportunità di vedere uno dei film più controversi ma anche più apprezzati dalla critica del regista foggiano Fernando Di Leo , Avere vent’anni , in onda alle 23.00 in chiaro su Cielo . La pellicola che uscì nella sale nel 1978, si iscrive nel filone erotico della filmografia dell’autore nato a San Ferdinando di Puglia. È forse anche il film più “foggiano” girato da Di Leo. La colonna sonora è del suo amico Silvano Spadaccino (musicista e cantautore foggiano, che andrebbe riscoperto e onorato) che nel film è impegnato anche come attore: interpreta la parte del chitarrista (lo vediamo nelle foto, con le due protagoniste). La casa di produzione  è invece la International Daunia Film che, secondo un’usanza molto diffusa nel cinema di quegli anni, venne fondata per l’occasione, ed ha al suo attivo soltanto questo film. Come si legge su Wikipedia , "è probabilmente il film più censurato e controverso tra quelli...

Di Leo un monumento? Forse è esagerato, ma...

Immagine
Fa discutere la lettera meridiana su Fernando Di Leo e sull'inaugurazione del cinecircolo Cinemafelix . Ho ricevuto da Luigi Paglia , docente, poeta ed umanista, una simpatica lettera che volentieri giro all'attenzione degli amici e dei lettori di Lettere Meridiane . La mia risposta alla fine. * * * Caro Geppe, perché non intitolare una strada, una piazza a Fernando Di Leo? A Foggia non le si nega a nessuno, neanche a personaggi poco conosciuti, e perché, dunque, non all’abbastanza noto regista e sceneggiatore Di Leo? Il quale nei suoi pochi anni vissuti a Foggia si prodigò per la diffusione della cultura cinematografica, ed io personalmente gli debbo la prima conoscenza del cinema, avendo partecipato agli inizi degli anni ’50, quando ero ancora uno studentello ginnasiale, al primo cineforum (“La scaletta”) da lui organizzato a Foggia, e avendo molto appreso dalle sue illuminanti presentazioni dei film. Ed è veramente paradossale la cancellazione del suo nome...