Se la Fiera torna ad essere una risorsa per Foggia (di Geppe Inserra)
La Fiera di Foggia nel 1952 C’era un tempo in cui la Fiera di Foggia insidiava quella di Verona, contendendole il primato di fiera agricola più importante d’Italia. Dagli anni Sessanta fino alla metà degli anni Ottanta, la rassegna foggiana ha contribuito in modo decisivo alla meccanizzazione dell’agricoltura pugliese e meridionale, è stata un punto di riferimento nella trasformazione e nell’ammodernamento del comparto trainante dell’economia del Sud, e il crocevia obbligato di molte riflessioni sullo sviluppo meridionale. È superfluo dire che la città traeva un grande beneficio dalla “sua” Fiera, fiore all’occhiello della sua vocazione e della sua identità terziaria. Poi il trend positivo ha preso a rallentare, fino ad arrestarsi del tutto. Difficile dire perché. Forse le cause della crisi che dalla metà degli anni Ottanta ha investito la Fiera di Foggia vanno cercate da un lato nella progressiva perdita di centralità del comparto agricolo nello scacchiere dello sviluppo, e ...