Lo sviluppo della Capitanata non è una gara di fioretto (di Salvatore Castrignano)
Un modello di sviluppo funziona se è l'espressione - politica, culturale, civile - della comunità che è poi chiamata a costruirlo ed interpretarlo. È per questa ragione che, senza una visione coesa e solidale del futuro, non c'è uno sviluppo autentico, ma soltanto giochini campanilistici, furbizie tattiche che non portano da nessuna parte. Me ne sto convincendo sempre di più, ed è su questo argomento che Salvatore Castrignano ha elaborato le interessanti ed approfondite riflessioni che seguono. Fare sistema non può più limitarsi ad essere uno slogan, deve diventare prassi concreta e quotidiana. Ringrazio Salvatore per aver voluto mettere a parte della sua analisi gli amici e i lettori di Lettere Meridiane , ai quali consiglio di leggere con attenzione la nota di Castrignano. ( g.i. ) * * * L’involuzione dei processi produttivi e di sviluppo territoriale in questi anni non è stato un caso per la Capitanata. Non che prima non vi fossero difficoltà e divari rispetto ad ar...