venerdì 7 settembre 2018

Foggia kafkiana: zone blu davanti al bike sharing

Foggia, città piana per eccellenza e per antonomasia, potrebbe essere un paradiso per i ciclisti e per quanti preferiscono comunque le due ruote all’automobile. Ma le sue strade piene di buche, il traffico indisciplinato, la sosta selvaggia che rende pericolose le manovre a chi pedala, le piste ciclabili che versano in una situazione kafkiana ne fanno piuttosto un inferno.
Il richiamo allo scrittore praghese non è casuale. Un altro paio di situazioni kafkiane, assai ben rappresentative del tormentato rapporto tra Foggia e la bicicletta sono spuntate in questi giorni in città, davanti alla Biblioteca Provinciale “La Magna Capitana” e davanti alla Stazione Ferrovaria.
Cominciamo dalla prima. La civica amministrazione ha provveduto a far ridipingere le “strisce blu” che delimitano le aree con sosta a pagamento.
È il caso di ricordare che sia il Codice della Strada che le norme elementari del buonsenso prevedono che davanti a una rastrelliera adibita a parcheggio di bici private o a bike sharing, le auto non possano essere parcheggiate.
A voler essere pignoli, oltre che il codice e il buonsenso, è anche una regola della geometria e della fisica: in uno “mono” spazio ci va una sola cosa: o le auto, o le bici.
La regola non vale, tuttavia, per chi ha disegnato le zone blu del capoluogo dauno che deve aver ben pensato che, in fondo, un’auto può può essere pur lasciata in sosta davanti alla rastrelliera del bike sharing, e chissenefrega dei ciclisti. Basta pagare il pedaggio...

L’hanno presa sul ridere quelli di Foggia Cicloamici, associazione Fiab che è uno splendido esempio di civismo, oltre che di impegno sociale, ambientale e sportivo, e che da anni si batte perché ciclisti e biciclette possano essere rispettati a Foggia, come accade nelle altre città meridionali e servizi come il bike sharing possano essere garantiti e tutelati.
Hanno pubblicato sulla pagina facebook dedicata al Bike Sharing la foto che illustra il post con un commento tanto laconico quanto sarcastico: “Grazie al Comune di Foggia per avere rifatto le strisce blu davanti al bike sharing della biblioteca. Ci stavamo preoccupando. 😱 Un deterrente diabolico per non far parcheggiare le auto lì davanti…”
In fondo alla rastrelliera ubicata davanti la Biblioteca è andata anche bene. Peggior sorte è toccata a quella della Stazione Ferroviaria dove davanti alla rastrelliera è stata piazzato un cassonetto dei rifiuti: “altra soluzione creativa - commentano i Ciclo Amici - per non far parcheggiare le auto in maniera selvaggia davanti al bike sharing (a volte anche incidentando le bici …)”.
Tutto questo alla vigilia della  Settimana Europea della Mobilità Sostenibile (dal 16 al 22 settembre) il cui tema è quest’anno dedicato alla multimodalità.
A Foggia si è probabilmente deciso di sperimentare una forma inedita ed originalissima di multimodalità: treno-auto-bici-cassonetto.

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