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Foggia in cima alla classifica pugliese del degrado urbano

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C’è una nuova classifica in cui eccelle Foggia ed è, manco a dirlo, una classifica poco edificante. Il capoluogo e la Capitanata sono infatti al comando della graduatoria pugliese per quanto riguarda il degrado urbano. La nostra terra totalizza infatti il maggior numero di segnalazioni sulla piattaforma Decoro Urbano , che si prefigge, in rete ma anche attraverso app dedicate che girano sugli smartphone o sulla piattaforme sociale, di raccogliere le segnalazioni delle violazioni al decoro urbano che purtroppo costellano le nostre città. Al momento, la Capitanata è saldamente in testa, con 59 segnalazioni, quasi tutte concentrate nel capoluogo (57). Tanto per dire, Bari ha ricevuto fino ad oggi solo tre segnalazioni, e temiamo non solo perché gli utenti foggiani di DecoroUrbano.Org siano più solerti di quelli baresi. E’ possibile segnalare diversi tipi di situazioni critiche: dalla presenza di rifiuti abusivi o non rimossi, ad episodi di vandalismo o incuria. E poi ancora dissest...

Leccese: "Meglio sopprimere le Regioni che le Province"

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Commentando il post sulle dimissioni (poi rientrate ) del presidente della Provincia, Antonio Pepe, e sul problematico destino che attende l'Ente Provincia, Davide Leccese affronta un tema che mi è particolarmente caro: l'effettiva utilità della soppressione delle Province. L'intervento del preside emerito del Liceo Lanza è particolarmente interessante, perché sottolinea l'attualità del dibattito sulla riforma degli enti intermedi (che molto probabilmente verranno soppressi) proprio in riferimento alla Provincia di Foggia (che per estensione territoriale è tra le più grandi d'Italia) e ai suoi rapporti con la Puglia, regione geograficamente lunga e (anche per questo) geopoliticamente complessa. Scrive Leccese: "resto dell'idea - paradossale quanto volete - che non si dovevano abolire le Province ma le Regioni. Paradosso, dicevo. La Puglia, in particolare, per tanto tempo era definita da "Le Puglie"; denominazione al plurale che di fatto confe...

Pepe ritira le dimissioni, ma resta il rebus del commissario

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Il Presidente della Provincia, Antonio Pepe, è tornato sui suoi passi, ritirando le dimissioni che aveva presentato la scorsa settimana. "In ragione delle numerose e trasversali sollecitazioni che mi sono state rivolte in questi giorni e del profondo rispetto che nutro nei confronti dell'assemblea consiliare e delle forze politiche di maggioranza e di minoranza - ha spiegato Pepe in apertura dei lavori di quella che sarà l'ultima seduta dell'assise provinciale - ho inteso ritirare le mie dimissioni, che avrebbero comunque prodotto efficacia il prossimo 4 maggio, dunque oltre la scadenza del mandato amministrativo." "Ho assunto questa decisione - ha proseguito il Presidente - anche per smentire le ricostruzioni, i retroscena e le illazioni che sono circolate circa le mie dimissioni, che comunque non avrebbero privato la Provincia di una guida, consentendomi di restare nella pienezza delle mie funzioni sino all'ultimo giorno. Ringrazio ciascun consiglier...

I versi d'amore di Nino Abate scorrono fino a Genova

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Mi convinco sempre di più che gli autori rappresentano una risorsa per Foggia, e che le loro idee, la loro capacità creativa, messe a servizio della città, potrebbe offrire qualche risposta originale ai vuoti propositivi e progettuali lasciati dalla politica. E questa mia fiducia si rafforza constatando quanti nostri  autori riescono ad eccellere, oltre Foggia, oltre la Puglia. Complimenti vivissimi a Nino Abate: la sua raccolta di poesie, "Versi d'amore scorrono", editore Aletti, si è classificata al secondo posto al Premio letterario internazionale "Città di Recco", sezione D, poesia edita. Premiazione a Recco (GE) il 4 maggio. "Ulteriore soddisfazione inaspettata." commenta Nino sul suo profilo facebook.

L'omaggio della Provincia a Tommaso Nardella

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Tommaso Nardella Qualche sera fa si è celebrata a Palazzo Dogana quella che potrebbe essere stata l'ultima iniziativa culturale promossa dalla Provincia (e peccato che nessuno abbia ancora seriamente riflettuto sul rischio della desertificazione culturale che potrebbe essere indotta dalla soppressione dell'Ente). Non avrebbe potuto esservi comunque occasione migliore, per chiudere una stagione culturale importante, com'è quella che la Provincia è riuscita ad animare da alcuni decenni, che l'omaggio ad un insigne personaggio della cultura dauna quale Tommaso Nardella. Ho avuto il privilegio di essere il moderatore della serata, nel corso della quale Giuseppe Galasso ed Antonio Motta hanno presentato Le Terre della Dogana, l'opera omnia dello studio e storico di San Marco in Lamis, scomparso tre anni fa. "Ricordare Nardella - ha detto Motta, curatore della corposa pubblicazione - è un gesto civile. Tommaso era un eccentrico, un formicone di Puglia, per dirla...

Il Pd riesce a rompersi perfino sulle dimissioni di Pepe

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Paradossi della politica. Era questo l'incipit del post di ieri, nel quale raccontavo l'incredibile finale della consiliatura alla provincia, dove a poche ore della scadenza del mandato, potrebbero dimettersi i consiglieri di maggioranza. La vicenda è tutta interna al Pdl, ed è scandita dai sempre più difficili rapporti tra il presidente Antonio Pepe ed il suo partito. Sarebbe stata una ghiotta occasione per il Pd e per la minoranza di centrosinistra per stigmatizzare i conflitti che stanno lacerando la maggioranza, e invece - incredibile ma vero - anche su questa storia il Pd ha trovato il modo di dividersi, offrendo l'ennesimo spettacolo di sfilacciamento, di divisione e di pessima politica. Tre consiglieri del Pd hanno rassegnato le dimissioni: Paolo Campo, Rino Pezzano e Antonio Angelillis. Tre, ma non tutti. Non si tratta di consiglieri da poco: Campo è il segretario provinciale del partito, Rino Pezzano il responsabile degli enti locali, Angelillis è assessore co...

Palazzo Dogana chiude tra veleni e polemiche

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Paradossi della politica. Lunedì 29 aprile prossimo, mancheranno soltanto tre giorni alla fatidica data del 2 maggio, giorno in cui si concluderà definitivamente la consiliatura alla Provincia e con essa forse anche la storia dell'Amministrazione, sottoposta alla spada di Damocle della riforme delle Province, che potrebbe preludere alla soppressione dell'ente intermedio. Lunedì si terrà quella che potrebbe essere l'ultima seduta del consiglio provinciale nella storia di Palazzo Dogana, e ci si aspetterebbe una seduta celebrativa o comunque all'insegna del volemose bene , in attesa di vedere quale sorte toccherà alle Province. E invece anche la prossima assise si preannuncia all'insegna dei veleni e delle polemiche. Il presidente del consiglio provinciale, Enrico Santaniello, potrebbe infatti presentarsi dimissionario, ed assieme a lui anche gli altri consiglieri del Pdl e della maggioranza di centrodestra. Il pomo della discordia, tutto interno al partito di mag...