Raccontiamoci in un clic: alla Catalano-Moscati laboratorio di video storytelling
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| Tonio Di Bitonto durante la lezione |
Il racconto non poteva che cominciare dalla camera oscura, la scatola con un piccolo foro che diretta su un oggetto bel illuminato forma sulla parete interna l’immagine, più piccola e capovolta, del soggetto. Ecco spiegato come funzionano le macchine fotografiche. Quindi gli esperimenti con la luce colorata – bianca, rossa, verde, blu – con l’aula immersa nel buio a creare ancor più magia e con gli alunni catturati dalle parole del professionista foggiano. Ma i ragazzi e le ragazze del corso dovranno realizzare e produrre un video che racconti la loro scuola, le loro attività, anche il loro quartiere: quindi lezione anche sulle inquadrature, dal basso verso l’alto, dall’alto verso il basso o ad altezza pancia, in base al significato che si intende dare alla scena. E non sono mancate le domande dei motivatissimi piccoli aspiranti registi, da cosa è un ciak a come si costruisce una scena con gli attori. Alla fine della lezione, due ore volate e con i ragazzi e le ragazze che non avrebbero voluto interrompere quel viaggio tra e con le immagini, selfie di gruppo. Anche questa in fondo è una forma di fotografia. Il corso è articolato in 15 lezioni settimanali: appuntamento a mercoledì prossimo.
Maria Inserra


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