Post

Lo scandalo del Fortore

Immagine
Sono di nuovo in apprensione le popolazioni di Serracapriola e Chieuti. Il livello della diga di Occhito ha raggiunto il livello di guardia, e c’è il rischio che si ripetano le alluvioni provocate dallo straripamento del Fortore, il fiume che raccoglie le acque della diga, quando per ragioni di sicurezza vengono aperte le paratoie. L’acqua invasata nel bacino ha raggiunto l’altezza di 193 metri. Il limite di guardia è posto a 195 metri. A scopo precauzionale e preventivo, una delle paratie preposte al controllo dello “svaso” (ovvero la fuoriuscita dell’acqua) è stata aperta nei giorni di Natale. Ma è continuato a piovere, sicché si teme da un momento all’altro di dover riaprire i rubinetti dello sbarramento, con il rischio di nuove  esondazioni del corso d’acqua che dovrebbe smaltire le acque in eccesso, ma che assolve assai malamente a questa sua funzione. I tecnici del Consorzio per la Bonifica della Capitanata, che gestiscono l’impianto di Occhito assicurano che la situazi...

Finalmente la preoccupazione per la crisi diventa bipartizan

Immagine
Hanno fatto molto discutere i dati del rapporto annuale di Meglio Foggia , l’organismo promosso da Lanfranco Tavasci per offrire al territorio elementi di riflessione sulla qualità della vita, e sulle prospettive per migliorarla. Va detto che dietro queste discussioni c’è un pizzico di ipocrisia. Il rapporto annuale dell’associazione di Tavasci è cosa degnissima di attenzione e di rispetto, ma non c’è bisogno né della zingara né di raffinati sociologi per rendersi conto che la qualità della vita, e con essa il contesto economico e sociale del capoluogo dauno e del resto della provincia, hanno da tempo raggiunto il livello di guardia. Per rendersene conto basta sfogliare i quotidiani, un giorno qualsiasi: una criminalità organizzata sempre più rampante e feroce, tanto da spingere il governo ad adottare misure straordinarie; una illegalità diffusa, una sempre più radicata cultura della violenza che esplode con periodica frequenza in modo lacerante e drammatico, come dimostrano le st...

Stazione di Foggia, una rassicurazione che non rassicura

Singolare la “rassicurazione” dell’assessore regionale ai trasporti Loizzo sul ruolo della stazione ferroviaria di Foggia nell’economia del progetto di alta capacità ferroviaria Bari-Napoli (a proposito, se le cose stanno come ha detto l’esponente del governo regionale pugliese, perché non definirlo Bari-Foggia-Napoli o Napoli-Foggia-Bari?), singolari le modalità di diffusione di una rassicurazione che non rassicura un bel niente. L’antefatto. Le segreterie provinciali territoriali e quelle del settore trasporti di Cgil, Cisl e Uil della provincia di Foggia, prendendo clamorosamente le distanze da quanto le loro omologhe regionali avevano fatto qualche giorno prima, criticano aspramente il disimpegno di RFI dal territorio dauno, e chiedono “di convocare con urgenza un tavolo di confronto con RFI e Trenitalia S.p.A., alle quali chiedere chiarimenti in merito alle modalità ed ai tempi di avanzamento del progetto di Alta Capacità ferroviaria che interessa il territorio pugli...

Cgil, Cisl e Uil provinciali sconfessano la Regione ed il sindacato regionale: giù le mani dalla stazione di Foggia

I conti non tornano. Soltanto qualche giorno fa, le segreterie regionali Cgil, Cisl e Uil, assieme a quelle di categoria del settore dei trasporti, sempre regionali, dopo l’incontro con l’assessore regionale ai trasporti, Loizzo, ed i vertici di Rfi, Rete Ferroviaria Italiana, avevano emesso un comunicato in cui commentavano positivamente il programma di investimenti presentato dal gestore della rete ferroviaria: “la realizzazione delle opere previste dal programma di Rfi – si leggeva nella nota – darà un forte impulso al sistema regionale di trasporti e logistica, e creerà sviluppo e lavoro.” Nel nostro commento, pur apprezzando la dichiarazione di priorità a favore del raddoppio della linea Adriatica nella tratta Lesina-Termoli, che consentirà di superare l’anacronistica strozzatura, non avevamo mancato di esprimere qualche perplessità sul fatto che il programma parlasse solo marginalmente dell’alta capacità Bari-Napoli e, soprattutto, come non si facesse alcun cenno al...

Vertice in Regione: prioritario il raddoppio della Lesina-Termoli

Se ne parla da anni. Sarà la volta buona? Ci riferiamo al raddoppio della tratta ferroviaria Lesina-Termoli, che rappresenta ormai una delle poche tratte rimaste a binario unico sulla linea Adriatica, con conseguenti grosse penalizzazioni non soltanto per la provincia di Foggia, ma per tutto il sistema ferroviario. Un comune riconoscimento della utilità e dell’urgenza dell’opera è giunto nel corso del “summit” tra le segreterie regionali CGIL CISL UIL regionali e RFI sugli investimenti in Puglia , convocato dall´assessore regionale ai Trasporti Loizzo. Positivo il giudizio espresso dai sindacati sul programma di Rfi. Secondo Cgil, Cisl e Uil,  la realizzazione delle opere previste  darà un forte impulso al “sistema regionale di trasporti e logistica”, e creerà sviluppo e lavoro. Al confronto, ritenuto “utile, costruttivo e qualificato per aggiornare il quadro degli investimenti di RFI – Rete Ferrovie Italiane – nella nostra regione”, hanno partecipato oltre a CGI...

I commercianti guadagnano i foggiani si spremono

Immagine
I conti non tornano. E non è soltanto perché i dati dell'indagine Altroconsumo sui prezzi nelle maggiori italiane riservano un'amarissima sorpresa a Bossi ed a quanti altri vagheggiano le gabbie salariali. Allo stato delle cose, agganciare l'andamento salariale al costo delle vita favorirebbe i meridionali, e soprattutto i foggiani ed i palermitani, le cui città l'indagine indica come "maglia nera" quanto a possibilità di risparmio. I conti non tornano, perché mentre tutti gli altri indicatori certificano che a Foggia e in provincia di Foggia la crisi economica generale si sta abbattendo in modo parecchio pesante (ricordiamo, per tutti, l'aumento esponenziale delle ipoteche legali, che sono cresciute del 471 per cento nei primi mesi del 2009), i prezzi non si arrestano, ma salgono. Il tutto nel più totale disinteresse della politica. Ci saremmo aspettati di fronte ad un dato così impietoso una levata di scudi da parte di amministratori comunali e provin...

Gargano: mare, sole e veleni

Immagine
La Rai scoperchia il vaso di Pandora. Il Gargano potrebbe essere stato al centro di traffici internazionali di rifiuti tossici e nocivi. E potrebbe non essere isolato il caso della Eden V, la nave arenatasi sul litorale di Lesina. Di questo e di altro si è parlato nella inchiesta di Angelo Saso, trasmessa l’altra notte, “Quella nave insabbiata / La rotta della Eden Five perduta in Adriatico” .  L’inchiesta comincia con la testimonianza dell’ex comandante della Capitaneria di porto di Manfredonia, Ubaldo Scarpati, che rievoca la notte del naufragio. La segnalazione fu effettuata dall’equipaggio di un elicottero della linea Foggia-Tremiti. “Cercammo di intervenire ma il comandante della nave per diverse volte rifiutò la nostra assistenza. Lui dichiarava di essere al sicuro e che non c’era pericolo né per la nave, né per l’equipaggio.Ma la nave era ormai già arenata.” Nell’inchiesta di RaiNews 24 viene intervistato anche il giornalista Gianni Lannes, che da anni si occupa nelle...