domenica 25 marzo 2018

Quando la chitarra diventa un'orchestra: il talento puro di Andrea Roberto

Andrea Roberto
La chitarra? Può diventare una piccola orchestra, in grado di evocare il timbro degli altri strumenti musicali, regalando emozioni e suggestioni profonde in chi l’ascolta. Non sono però molti nel mondo i chitarristi che riescono a usare questo strumento in apparenza umile, con una tale ricchezza e capacità espressiva.
In questa élite figura un giovane musicista foggiano, uno straordinario talento ormai conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo: Andrea Roberto (nella foto che illustra il post, di Michele Sepalone). Ha soltanto 23 anni, ma può già vantare un curriculum e un percorso artistico da veterano.
È rimasto profondamente legato alla sua città natale, alla quale ha dedicato un concerto memorabile, che ha deliziato gli spettatori accorsi al Giordano. Una sorta di antologia e nello stesso tempo di viaggio nella storia e del mondo della chitarra classica, con partenza dalle celebri Variazioni sul Carnevale di Venezia di Francisco Tarrega, cavallo di battaglia di molti grandi chitarristi, e quindi musiche del brasiliano Sergio Assad, Mario Castelnuovo-Tedesco, i “pezzi spagnoli” di Joaquin Rodrigo e gran finale con la Rossiniana n.1 di Mauro Giuliani. Tanti scroscianti applausi e standing ovation finale.
Andrea Roberto ha fatto un gran bel regalo alla città (nel senso letterale della parola, visto che l’ingresso era gratuito e che, per un equivoco con l’amministrazione comunale, è stato costretto a sobbarcarsi anche l’onere del pagamento delle spese Siae) con un concerto che verrà ricordato tra le più belle pagine del Teatro Comunale Giordano.
Bambino prodigio (ha iniziato a suonare la chitarra a quattro anni, aiutato dal padre e quindi sotto la guida del maestro Antonio Sepalone, visibilmente emozionato la sera del concerto), Andrea Roberto è stato ammesso al Conservatorio "U. Giordano" di Foggia nella classe del Maestro Sandro Torlontano, a soli 9 anni, conseguendo il diploma con lode e menzione speciale, all'età di 14 anni. Successivamente ha seguito il Maestro Aniello Desiderio prima a Napoli quindi all'accademia internazionale di Koblenz in Germania, completando i suoi studi al Conservatorio di Maastricht (Paesi Bassi) con il maestro Carlo Marchione.
Nel suo percorso artistico si annoverano numerose esperienze e premi che lo hanno portato ad esibirsi in diversi paesi tra i quali: Italia, Spagna, Portogallo. Germania, Paesi Bassi, Fnlandia, Messico, Argentina, Brasile e Stati Uniti.
Numerosi i premi vinti: nel 2009 si è aggiudicato il premio "Joven Promesa" al concorso internazionale Jose Tomàs - Villa de Petrer (Spagna), nel 2010 ha ottenuto il premio "Walter Cococcia" come il più giovane diplomato di tutti i conservatori italiani, nel 2012 è selezionato tra i 15 chitarristi più talentuosi del mondo per partecipare al prestigioso concorso internazionale Parkening dov'è risultato il più giovane tra premiati in tutta la storia del concorso.

Andrea ha inoltre conquistato il primo premio nei concorsi internazionali di Pescara "Andres Segovia" (2012), Pisa "Stefano Strata" (2013), Enschede (Paesi Bassi) "Twents" (2016), "Jose Tomas", Villa de Petrer, Spagna (2016).
Lo scorso anno ha registrato il suo primo CD "El Viaje de la guitarra italiana" con la casa discografica JSG Records in Castellon de la Plana (Valencia). A novembre del 2017 è stato inserito nel progetto Euro String, patrocinato dall'Unione Europea che nel corso del 2018 lo porterà a esibirsi in 14 festival chitarristici in tutta Europa.
Un vanto per Foggia, insomma.

2 commenti :

Antonio Siliberti ha detto...

Ragazzo straordinario!

Antonio Siliberti ha detto...

Grande merito al maestro antonio sepalone

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