lunedì 11 dicembre 2017

Michele Sepalone tra chiese e quartieri

Non c'è sguardo più nitido di quello di Michele Sepalone, per farci scoprire o riscoprire la bellezza di quel che ci circonda, e di cui spesso non ci accorgiamo per abitudine, noia (verso quel che ci circonda) o proprio per pigrizia di sguardo.
In questi giorni gli appassionati di fotografia ma anche gli appassionati di Foggia e della Capitanata (ecco, forse per capire meglio la bellezza discreta e talvolta nascosta dei nostri luoghi dovremmo, prima di tutto, appassionarci...) hanno la possibilità di gustare non una, ma due mostre di Sepalone, che attraverso il suo obiettivo racconta due particolari aspetti del paesaggio urbano col quale siamo abituati a convivere: le chiese e i quartieri.
La mostra sui luoghi religiosi, intitolata Di-segni divini resterà aperta fino al 6 gennaio prossimo nella Chiesa del Carmine Vecchio (è possibile visitarla tutti i giorni dalle 18.00 alle 20.00) nell'ambito del cartellone di iniziative promosso dall'Arciconfraternita di Maria SS. del Carmelo, Porte aperte al Carmine Vecchio.
Il programma di iniziative è intenso e significativo, e un plauso sincero va all'Arciconfraternita e al suo Priore, l'ing. Luigi Amoroso, per il coraggio con cui propongono arte e cultura in un contesto urbano quanto mai degradato, pur essendo ubicato nel borgo settecentesco.
La mostra di Sepalone è bella e sorprendente. Più che soffermarsi sugli aspetti architettonici delle Chiese o sulle manifestazioni religiose che costituiscono l'oggetto delle sue fotografie, Sepalone preferisce indugiare e raccontare i dettagli, alcuni dei quali sono davvero stupefacenti, come nello scatto che illustra il post, che mostra in modo originalissimo la celebre Processione delle Catene a Troia.
Alla cittadina del Rosone sono dedicati anche altri inconsueti scatti ospitati nella Mostra: come una immagine del Crocifisso di Pietro Frasa, di rara suggestione, e una fotografia dedicata a San Basilio, che è una delle più antiche chiese della Capitanata.
Domani, 12 dicembre, alle ore 17.00, all'Università del Crocese di viale Candelaro, si inaugura invece Quartieri. Dalle chiese, l'obiettivo di Michele Sepalone si sposta alle strade, ai vicoli e alle piazze di Borgo Croci e di Rione Candelaro, per regalare ai visitatori suggestioni ed emozioni che spesso sfuggono agli sguardi affrettati con cui guardiamo quotidianamente alla città.
Michele racconta una periferia che non t'aspetti, ricca di vita e di suggestioni confermando la sua squisita capacità di guardare oltre le cose.
La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00, e il martedì e giovedì pomeriggio, dalle 16.00 alle 18.00.

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