lunedì 4 settembre 2017

Foggia: il gioco c'è, le vittorie verranno

La gioia di Mazzeo dopo il gol
Ieri sera il Foggia doveva soprattutto smuovere la classifica, e così è stato. Il pareggio sta stretto ai rossoneri, ma l’Entella non ha demeritato, confermando la buona quadratura di squadra che nello scorso campionato l’aveva portata a sfiorare i play off.
Però la dea bendata non sembra essere particolarmente benigna con il Foggia, in questo avvio di torneo. Se il tiro di Berretta, sul finire della gara, non fosse finito sul palo anziché un punto sarebbero stati 3, e si potrebbe guardare con meno patemi d’animo ai prossimi, difficili incontri che attendono i satanelli, che saranno in trasferta ad Avellino sabato prossimo, e sette giorni dopo torneranno allo Zaccheria per affrontare il Palermo.
Le statistiche continuano tuttavia a parlare a favore del Foggia, che anche con l’Entella ha ripetuto quanto fatto vedere a Pescara, nonostante la pesante sconfitta, in termini di possesso palla e tiri.
Contro la squadra di Zeman il Foggia aveva tenuto palla per il 62% del tempo di gioco, contro il 38% degli abruzzesi e tirato18 volte (di cui 9 nello specchio della porta), contro i 13 tiri del Pescara (9 in porta). Un’analoga supremazia ha manifestato nell’esordio casalingo: 65% di possesso palla, 14 tiri (di cui 7 in porta), contro i 4 (due in porta) degli avversari.
E invece a favore degli ospiti il bilancio delle palle perse e di quelle recuperate: il Foggia ha perso palla 25 volte, contro i 22 degli avversari, e ne ha recuperate solo 15, contro le 16 dei liguri.
I numeri dicono che il Foggia continua a dominare le partite, senza però riuscire a vincere. Il gioco c’è, le vittorie verranno.
Sul risultato finale ha gravato in modo decisivo l’errore commesso da Martinelli, protagonista di un fallo da rigore dopo che aveva “lisciato” il pallone. Ma per il resto la difesa ha retto bene, come il centrocampo, che con il ritorno di Vacca è parso più registrato.
Convincente la prova di Fedato, che continua ad essere il solo neo acquisto schierato fin dall’inizio da mister Stroppa che nella ripresa, dato anche l’evidente calo atletico accusato dagli attaccanti,  ha schierato un tridente tutto nuovo con Beretta, Nicastro e Calderini, entrati tra il 69° e il 78°. Tropo poco per poter esprimere una valutazione, ma Beretta ha confermato le cose buone che si dicono sul suo conto.
Qui sotto gli highlight della partita, dal canale YouTube del Foggia Calcio.

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