mercoledì 25 gennaio 2017

Cinemadessai | Anche nella tragedia si può incontrare la bellezza

Un film tenero, pastoso, con una morale accattivante: si può trovare la bellezza anche nelle situazioni più tragiche ed orrende.
Storia di una ladra di libri (in onda stasera su Canale 5 alle 21.10) è tratto dal bestseller La bambina che salvava i libri dello scrittore australiano Markus Zusak (otto milioni di copie in tutto il mondo, tradotto in oltre trenta lingue).
Diretto dal pluripremiato regista Brian Percival (Downton Abbey), il film
racconta una storia commovente e ricca di emozioni ambientata nella Germania
della Seconda Guerra Mondiale. Protagonista è Liesel (Sophie Nélisse), una vivace e coraggiosa ragazzina affidata dalla madre incapace di mantenerla, ad Hans Hubermann (Geoffrey Rush), un uomo buono e gentile, e alla sua irritabile moglie Rosa (Emily Watson). Scossa dalla tragica morte del fratellino, avvenuta solo pochi giorni prima, e intimidita dai “genitori” appena conosciuti, Liesel fatica ad adattarsi sia a casa che a scuola, dove viene derisa dai compagni di classe perché non sa leggere. Con grande determinazione, è tuttavia decisa a cambiare la situazione e trova un valido alleato nel suo papà adottivo che, nel corso di lunghe notti insonni, le insegna a leggere il suo primo libro, Il manuale del becchino, rubato al funerale del fratello.
L’amore di Liesel per la lettura e il crescente attaccamento verso la sua nuova famiglia si rafforzano grazie all’amicizia con un ebreo di nome Max (Ben Schnetzer) che i suoi genitori nascondono nello scantinato e che condivide con lei la passione per i libri incoraggiandola ad approfondire le sue capacità di osservazione. Altrettanto importante diventa l’amicizia con un giovane vicino di casa, Rudy (Nico Liersch), che prende in giro Liesel per la sua mania di rubare i libri ma intanto si innamora di lei. Film di buoni sentimenti. Da vedere.
DOMANI
Il suo estro si è forse affievolito con il passare negli anni. Ma in Beverly Hills Cop, Un piedipiatti a Beverly Hills, che uscì nel 1984, Eddie Murphy è al top della forma. Una interpretazione smagliante, incalzante, indimenticabile, in un film che fa ridere e che ti tiene avvinto alla poltrona, dal primo all’ultimo minuto.
L’AFI's 100 Years... 100 Laughs lo ha inserito al 63º posto tra i 100 migliori film commedia statunitensi.

Martin Brest riesce a tirare fuori a Murphy il meglio.
Esuberante, insofferente alle regole ma eccellente poliziotto, Alex è vittima di un’aggressione nel corso della quale viene ucciso il suo migliore amico, un giovane ladruncolo.
I superiori affidano le indagini ad un altro agente, e Alex decide di indagare per proprio conto, mettendosi in ferie a finendo a Beverly Hills, dove troverà il modo di mettersi nei guai anche con la polizia locale. Ma alla fine la verità verrà fuori.
Per il ruolo di Alex, la produzione aveva pensato in un primo momento a Mickey Rourke, quindi a Sylvester Stallone. Alla fine la scelta cadde su Eddie Murphy, all'epoca star del Saturday Night Live e agli inizi della sua carriera cinematografica. Per il giovane attore di colore fu la consacrazione.
In onda su Mediaset Italia 2, domani sera alle 21.10.

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