domenica 13 marzo 2016

Foggia ricorda Gianni Cataleta

Ho conosciuto Gianni Cataleta tardi, nel senso che ho avuto rarissime volte la possibilità di sentirlo suonare quando ancora camminava per i sentieri terrestri. Però i grandi artisti sono fatti così: restano nel tempo, durano, più forti della caducità dei giorni. E puoi imparare ad amarli anche dopo.
Così ho conosciuto veramente Gianni soltanto dopo che è partito per un certo viaggio che lo ha portato nell’Altrove che merita, grazie a un comune amico, Bruno Caravella, che gli ha dedicato dei versi di rara intensità, pubblicandoli sulla bacheca del gruppo Amici e Lettori di Lettere Meridiane. 
Mi hanno intrigato e preso così tanto da spingermi a... conoscere Gianni Cataleta, che è stato una persona straordinaria (perché solo una persona straordinaria può avere tanti amici e suscitare tanti rimpianti) ed un grandissimo musicista. Chitarrista jazz di statura internazionale (se si sfoglia il web si resta stupiti nell’apprendere quanti chitarristi di calibro sono passati per la sua scuola), ha privilegiato l’insegnamento ai concerti dal vivo.
Doveva essere un personaggio oltremodo schivo, poco incline a certi sbracamenti da palcoscenico che fanno audience, ma non sostanza. Di Cataleta circolano su You Tube cose deliziose, che rivelano una profonda e radicata bontà d’animo, come quella volta che impegnato in una registrazione, venne interrotto per quattro volte per futili motivi.
Reagì inevitabilmente con una  parolaccia, ma è memorabile il tono dolce con cui la pronuncia, nel video, tradendo la profonda consapevolezza che accidenti e incidenti fanno parte della vita.
Gli amici di sempre hanno organizzato per stasera un meeting “per mantenere vivo il ricordo di un grande amico e musicista, Gianni Cataleta.”
La kermesse musicale è organizzata da Annamaria Longo ed Angelo Palazzo e dall'associazione Omero.
L’appuntamento è per le 20.30 di oggi, domenica 13 marzo, presso l’associazione di promozione sociale e culturale Jaco (Villaggio Artigiani, Via di Camarda, 1-11, Foggia).
“Una tremenda serata - promettono gli organizzatori -all’insegna del Jazz, Blues, Rock e Pop con un denominatore comune: l'amicizia per Gianni Cataleta.” Presenta Carlo Baldassini.
Si accede con invito, da ritirare presso Grotta Omero.
Domani Lettere Meridiane renderà omaggio alla memoria di Gianni, pubblicando Una città, due amici, la notte, il blues, la luna, la nostalgia, video sulla poesia di Bruno Caravella e le sue fotografie di Foggia notturna "per celebrare la memoria di Gianni Cataleta, il poeta della chitarra, straordinario musicista foggiano".

1 commento :

Anonimo ha detto...

Gianni Cataleta, una persona davvero straordinariam come ha ben descritto e ricordato Geppe. Lo ricordo quando, io ragazzino e lui giovanotto, venne un pomeriggio a casa nostra a sentire mio padre Filiberto, che riteneva un maestro e un virtuoso e, come lui, persona sempre disponibile. Erano i tempi in cui si formavano i primi bravi musicisti foggiani della nuova leva, ognuno con la propria tecnica e specificità: Pino Cotrufo, Franco De Matteis, Nicola Picucci, Angelo Palazzo e tanti altri.
Poi l'ho perso per strada ma la strada l'ha intrapresa alla grande, ed è una dolorosa assenza Gianni, per la città e per il movimento musicale.
Per fortuna ha lasciato tracce e, come ben dice Geppe, tanti cari amici che continuano a ricordarlo come merita.
Cordialmente (Maurizio De Tullio)

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