lunedì 9 novembre 2015

Donne pensionate a congresso, per rilanciare la partecipazione

Le donne pensionate di Foggia e provincia rilanciano il tema della partecipazione, come strumento per contare di più e per avviare con le istituzioni locali un confronto sui temi della salute, della qualità della vita.
A lanciare la sfida è lo Spi Cgil, attraverso il Coordinamento Donne che domani si riunisce in un'assemblea provinciale, che potrebbe avviare una fase nuova nell'iniziativa sindacale in provincia di Foggia. 
Con quasi 10.000 iscritte in Capitanata, di cui circa 1.500 a Foggia, lo Spi Cgil è l’organizzazione che aggrega il maggior numero di donne in provincia e nel capoluogo, dove le donne sono addirittura in numero maggiore rispetto ai maschi. 
Dati particolarmente significativi che, unitamente all’attenzione che da sempre il sindacato dei pensionati della Cgil riserva alle politiche di genere, rendono particolarmente importante ed attesa l’assemblea provinciale del Coordinamento donne dello Spi, che si svolgerà domani 10 novembre, con inizio alle ore 16, nella Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte a Foggia. 
L’incontro, che è stato preceduto da assemblee che si sono svolte in diversi comuni, tra cui San Severo, Sannicandro Garganico e Lucera, ha per  tema “Donne e pensionate, partecipare per contare”. 
Dopo l’introduzione che sarà svolta da Tina Pizzolo, responsabile del Coordinamento donne dello Spi della provincia di Foggia, interverranno il segretario generale dello Spi, Franco Persiano, la segretaria generale della Cgil di Foggia, Filomena Trizio, e la responsabile del coordinamento donne Spi Puglia, Fernanda Cosi.
“In un momento di generale difficoltà per la società, che non risparmia neanche il sindacato - afferma Tina Pizzolo- , pensiamo che il rilancio della partecipazione delle donne, della loro capacità di analisi, di proposta e di lotta possa rappresentare un elemento di novità importante per affrontare con maggior energia ed efficacia le insidiose sfide che attendono i territorio. I pensionati vogliono fare la loro parte, le donne pensionate vogliono svolgere in questo processo un ruolo propulsivo.”
Durante l’assemblea si farà il punto sui problemi delle pensionate nel territorio provinciale, e verranno avanzate proposte da inserire nella piattaforma rivendicativa che il sindacato pensionati della Cgil porterà avanti nei prossimi mesi, in particolare per quanto riguarda il potenziamento della medicina di genere e della medicina territoriale, l'avvio delle case della salute, la richiesta ai comuni di redigere i bilanci di genere, in modo da rendere trasparente la ricaduta delle spese comunali sulla condizione femminile.

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