venerdì 10 ottobre 2014

Il nuovo protagonismo di giovani imprenditori, professionisti, lavoratori autonomi: bentornato, ceto dirigente

A Foggia c’è un protagonismo nuovo di una parte del ceto dirigente. Nuovo e giovane. Il nuovo corso inaugurato dall’avvento alla presidenza della Camera di Commercio di Fabio Porreca si consolida.
Salvatore Castrignano, coordinatore provinciale di Lavoro&Welfare ha sottolineato ieri su Lettere Meridiane i molti aspetti innovativi emersi dall’assemblea dei Giovani imprenditori aderenti a Confindustria. È intrigante l’idea di un brand Capitanata fondato sulle eccellenze del territorio: la logistica, chiamata a rilanciare la straordinaria ma spesso dimenticata potenzialità rappresentata dalla posizione geografica del territorio, e poi il turismo, l’agroalimentare, il tutto in un’ottica di internazionalizzazione.
Non si erano ancora spenti gli echi dell’assemblea dei giovani industriali, che prendeva corpo un’altra iniziativa che vede protagonista un altro pezzo importante della classe dirigente: i professionisti e i lavoratori autonomi che in fiera, in concomitanza con l’Ottobre Dauno, hanno dato vita alla prima edizione del Foggia Professional Expo, salone specializzato dedicato ai professionisti promosso dal Comitato Unico delle Professioni di Foggia e dalla Consulta delle Professioni presso la CCIAA assieme all'Ente autonomo Fiere di Foggia, che con questa iniziativa arricchisce la sua mission e ritrova smalto.
Consulenti del lavoro, architetti, psicologi, assistenti sociali, notai, geometri, chimici, veterinari, avvocati si sono autotassati per dare vita alla manifestazione, che propone un ricco programma di incontri e tavole rotonde. È il segno di un’attenzione nuova verso la città e verso il territorio, di una volontà di esserci e di contribuire a rilanciare la riflessione sui temi del futuro, che da troppo tempo è latitante.

Il tutto in una logica di rete, che viene efficacemente messa a fuoco in uno slogan dal sapore e dallo spessore dichiaramente programmatico che si legge nel manifesto della iniziativa: Foggia professional Expo, nasce un nuovo ordine.
Una visita al Salone vale assolutamente la pena (attenzione, quest’anno l’ingresso all’Ottobre Dauno è gratuito, la fiera resta aperta fino a domenica 12 ottobre), anche per vedere la splendida mostra allestita dall’Ordine degli Architetti: una serie di foto in bianco e nero che regalano immagini originali delle architetture foggiane, facendo scoprire il volto di una città che possiede bellezze spesso nascoste.
La headline del salone è essa stessa fortemente programmatica, ed è una bel viatico a questa nuova atmosfera che comincia a far capolino : la molteplicità crea nuove realtà. Magari da oggi in avanti fosse così, in una città che vede uno dei suoi maggiori difetti proprio nella difficoltà con cui metabolizza il pluralismo. Ma dobbiamo sperarlo.

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