sabato 30 agosto 2014

Gli sfrattati dai bombardamenti, uno splendido disegno di F.Galante

Ho trovato il disegno che illustra questo post in un prezioso libretto edito nel 1976 dall’Amministrazione Provinciale di Capitanata: La Capitanata nell’opera di Tommaso Fiore, di Luigi Tamburrano, straordinaria figura di intellettuale e di uomo politico. Parleremo di questa opera in altre Lettere Meridiane.
Per il momento voglio offrire agli amici e ai lettori di Lettere Meridiane questo disegno che mi è molto piaciuto, e che nella semplicità del tratto mi sembra straordinariamente espressivo.
È di F.Galante ed è intitolato, testualmente, Gli “sfrattati” dai bombardamenti.
Raffigura, verosimilmente, una delle migliaia di famiglie foggiane rimaste senza un tetto a seguito degli ingentissimi danni che le incursioni aeree alleate avevano provocato all’abitato cittadino. Le cronahce dellepoca, parzialmente riportate anche nel volumetto edito dalla Provincia, riferiscono che l'80 per cento degli immobili era rimasto danneggiato e che circa la metà delle case non era abitabile.
L’autore ci mostra una famiglia che dorme in un misero locale. Sono in sei, più un cane. Manca un vero e proprio letto, e per esedersi c'è una sola sedia. La mamma dorme con la figlia su un giaciglio ricavato alla meglio, su assi di legno. Gli altri bambini si adattano su pagliericci o culle improvvisate. Non c’è altro spazio per stare distesi e il capofamiglia, probabilmente un bracciante, vista la pala addossata alla parete, è costretto a trascorrere la notte seduto su uno sgabello, con il capo appoggiato alla sedia.

Non c’è corrente elettrica. Il locale è appena rischiarato dalla fioca luce di una lanterna. La damigiana contiene probabilmente acqua, più che vino od olio.
Galante disegna una situazione di povertà estrema, in cui il sonno ristoratore sembra essere la sola parentesi di serenità in una vita quotidiana fatta di stenti e di miseria.
Una situazione limite? Purtroppo no. Dovevano essere tantissimi i foggiani che vivevano così, tanto più che la guerra oltre alla distruzione aveva portato anche la disoccupazione. Anche per questo, il disegno è qualcosa da stampare, mostrare ai più giovani, e conservare.
Il libro di Tamburrano racconta  dell’impegno profuso da uomini come Tommaso Fiore per riscattare Foggia e la Capitanata da questa terribile situazione. Ne riparleremo. Per il momento, eccovi lo splendido disegno, che potete scaricare in alta risoluzione cliccando qui.

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