lunedì 30 dicembre 2013

Per riformare la Cei, papa Francesco sceglie un foggiano

Per riformare la Conferenza Episcopale Italiana, Papa Francesco Bergoglio ha scelto un foggiano. È Mons. Nunzio Galantino, nato a Cerignola il 16 agosto del 1948, da pochi mesi vescovo della piccola diocesi calabrese di Cassano allo Ionio. 
Il pontefice lo ha designato Segretario generale ad interim della Conferenza Episcopale Italiana inviando ai fedeli della diocesi calabrese una lettera dalla quale si coglie che proprio a mons. Galantino il Papa intende affidare il compito impegnativo di rinnovare e riformare la Conferenza Episcopale. È noto che Bergoglio intende riscrivere lo statuto della Cei, affidando direttamente ai vescovi italiani l’elezione del loro presidente e del loro segretario. Di tanto dovrà occuparsi il neo segretario generale ad interim che svolgerà quindi l'impegnativa funzione di traghettatore.
“Per una missione importante – scrive il Papa – ho bisogno che monsignor Galantino venga a Roma almeno per un periodo. So quanto voi amate il vostro vescovo e so che non vi farà piacere che vi venga tolto, e vi capisco. Per questo ho voluto scrivervi direttamente come chiedendo il permesso. Egli sicuramente preferisce rimanere con voi, perché vi ama tanto. L’affetto è reciproco, e vi confesso che vedere questo amore filiale e paterno del popolo e del vescovo mi commuove e mi fa rendere grazie a Dio. Chiederò a monsignor Galantino – conclude il Papa – che, almeno per un certo tempo, pur stando a Roma, viaggi regolarmente alcuni giorni per continuare ad accompagnarvi nel cammino della fede. Vi domando, per favore, di comprendermi e di perdonarmi”.

La doppia missione affidata al prelato di Cerignola, riformare la CEI continuando però la sua missione pastorale in Calabria ha un evidente valore simbolico: Papa Francesco intende puntare  più che su uomini di curia e di scrivania, su “pastori con l’odore delle pecore” com’ebbe a dire nella funzione di giovedì santo.

Mons. Galantino ha svolto in provincia di Foggia gran parte della sua attività pastorale.  Dal 1972 al 1977, è stato vice rettore del seminario di Foggia e assistente dell'Azione Cattolica Ragazzi; dal 1974 al 1977, docente al Pontificio Seminario Regionale di Benevento; dal 1977 al 2011, parroco di San Francesco d'Assisi in Cerignola, vicario episcopale per la Pastorale, vicario episcopale per la Cultura e la Formazione Permanente; dal 1977, docente di Antropologia presso la Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale (dal 2001 ordinario della medesima cattedra); dal 2004, responsabile del Servizio Nazionale per gli Studi Superiori di Teologia e di Scienze Religiose della C.E.I.

1 commento :

Ninì Russo ha detto...

Molte figure di livello sono rintracciabili fra noi, peccato di non saperle riconoscere abbastanza. Ogni volta che altri lo fanno, gridiamo: "La riscossa del Sud". Buon lavoro Monsignore.

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