sabato 27 ottobre 2012

Nonostante il cemento e le trivelle, il Gargano svetta nelle classifiche internazionali


Il Gargano c'è, eccome. Ed accumula primati, confermando (anche se qualche volta sono gli stessi pugliesi a dimenticarsene), che è il Pezzo di Puglia che gode della maggiore rilevanza internazionale. Il Gargano resiste, e svetta nelle classifiche. Nonostante tutto. Nonostante le colate di cemento e gli attentati incendiari che ne minacciano  habitat e paesaggio. Nonostante l'assedio delle trivelle delle società petrolifere che vogliono ridurre l'Adriatico a un pozzo a cielo aperto.
Dopo la proclamazione da parte dell'Unesco di Monte Sant'Angelo quale patrimonio dell'umanità essere stato inserito qualche anno fa dal New York Times tra i 31 posti più belli del mondo suggeriti ai propri lettori del giornale della Grande Mela, dopo aver piazzato ben 11 sue località tra le trenta Meraviglie pugliesi scelte dal Forum Nazionale dei Giovani, la Montagna del Sole finisce sugli scudi per un altro significativo primato.
Il promontorio ha conquistato infatti il secondo posto nel sondaggio online lanciato da Toprural , il primo motore di ricerca in Europa per agriturismi e strutture rurali.

I votanti hanno espresso più di 2.600 preferenze totali. La meraviglia rurale più votata è risultata l’altopiano dello Sciliar, all’interno dell’omonimo parco naturale in provincia di Bolzano, con il 12,9% delle preferenze. Ma è stata eccellente anche la performance del promontorio del Gargano, area naturale  protetta sin dal 1991, “lo Sperone d’Italia”, che si è classificato in seconda posizione con il 10% delle preferenze, seguito dal vulcano di Stromboli con l’8,2%.
Il sondaggio era stato promosso per individuare le Sette Meraviglie Rurali d'Italia. Completano l'elenco il Parco Nazionale dell'Aspromonte, massiccio montuoso in provincia di Reggio Calabria, il lago Blu (o Lago Layet), piccolo lago di montagna dal caratteristico colore azzurro intenso in prossimità di Breuil-Cervinia, in Valle d´Aosta, il lago di Garda, il più grande d'Italia e cerniera tra Lombardia, Veneto e Trentino- Alto Adige.
La piazza d'onore conquistata dal Gargano, così come gli altri eccellenti piazzamenti che abbiamo ricordato prima, non sono cosa da poco, in una provincia che purtroppo detiene le posizioni più basse delle graduatorie nazionali specializzate, per quanto riguarda livelli occupazionali e qualità della vita. Il turismo continua a rappresentare una risorsa di sviluppo di primaria importanza.
La splendida performance del Gargano nel sondaggio di Toprural è importante anche per un'altra ragione, che va ascritta a tutto merito degli operatori turistici, che sembrano avere imparato la lezione della globalizzazione e delle sfide di mercato sempre più affidate anche agli strumenti di rete e alle nuove tecnologie. Gli esercizi agrituristici garganici sono presenti in gran numero nel portale, e diversi pubblicano anche blog, o pagine sui social networking. 
La sfida dell'economia globale è anche, forse soprattutto, una competizione tra territori. La Montagna del Sole è molto penalizzata dal punto di vista infrastrutturale - basti pensare alla mancanza di uno scalo aeroportuale in grado di ospitare i voli charter, o al mancato completato della Superstrada - ma è vivo e ben presente nelle autostrade dell'informazione.
Che a questa presenza s'accompagni poi anche una risposta positiva da parte degli utenti, serve pure a far giustizia di certi stereotipi circa la disaffezione del turisti che scelgono il Gargano, e restandone delusi, spesso non tornano più. Il sondaggio di Toprural dimostra che non è così, e per giunta proviene da un segmento forse fino ad oggi trascurato dell'offerta turistica garganica, cioè quello dell'agriturismo, che si sta ritagliando invece spazi più significativi.
Certo, fa un po' specie che lo straordinario valore rappresentato dal patrimonio naturalistico, paesaggistico, culturale e religioso del Gargano non venga - come dire -adeguatamente metabolizzato, e spesso finisca sulle colonne della cronaca nera, per quanto riguarda abusi e scempi edilizi.
La bella notizia che giunge dal sondaggio di Toprural è che le bellezza è veramente una formidabile risorsa da investire per il futuro del Gargano e della Provincia di Foggia. Ma occorre esserne consapevoli, occorre capire che per sprigionare sviluppo questo patrimonio non và cementificio o incendiato, ma salvaguardato, ed amato.

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