Post

Daniela Pirro: "Il Gargano deve ritrovare l'antica sapienza dei nostri avi analfabeti"

Immagine
L'omaggio di Filippo Pirro alla cultura contadina I commenti, le riflessioni, le opinioni degli amici e dei  lettori di Lettere Meridiane mi piacciono tutti. Perché danno senso al blog, perché ragionando, riflettendo, discutendo si produce quella opinione pubblica di cui la nostra terra ha un disperato bisogno per uscire dalla crisi e riprendere il cammino verso lo sviluppo. Ce ne sono alcuni – devo ammetterlo – che mi piacciono più di altri, e sono quelli degli amici e dei lettori che più che con la testa parlano con l’anima, e “producono senso” in maniera speciale, assai più di quanto non possano farlo i professionisti della parola. Commenti come questo, postato da Daniela Pirro sotto la lettera meridiana intitolata "L'alluvione è stata naturale, le conseguenze prodotte dall'uomo" e che dà conto delle reazioni del mondo ambientalista sulla tragedia che ha sconvolto la Montagna del sole. “In un'epoca in cui abbiamo fatto del cemento il nostro dio – s...

Sviluppo come relazione, così Foggia può uscire dalla marginalità

Immagine
Dalle colonne de l’Attacco , Gianni Mongelli riflette criticamente sulle imminenti elezioni provinciali (in programma il 12 ottobre) che daranno vita all’ente di area vasta, trasformando l’amministrazione di Palazzo Dogana a tutti gli effetti in un ente di secondo livello. Cosa sarà esattamente, quali funzioni svolgerà, che ruolo potrà avere la nuova Provincia nel governo di un territorio complesso qual è quello della Capitanata, è tutto ancora da vedere. In ogni caso, si tratterà di fare i conti con le sempre più magre risorse del bilancio provinciale. Prima ancora di essere soppresse, o trasformate in quel che sarà, le province sono state già, di fatto, strangolate dalla spending review. E si prospettano tempi tutt'altro che facili per i nuovi amministratori provinciali. La grande novità delle elezioni autunnali è che non si svolgeranno a suffragio universale, per la prima volta: ad eleggere presidente e consiglio provinciale saranno i soli consiglieri comunali. Le urne porr...

Aeroporto Lisa. Adesso ci vuole anche il parere del Ministero della Cultura

Immagine
Se il question time di ieri, alla Camera dei Deputati, sui ritardi nella Valutazione di impatto ambientale doveva servire a chiarire tempi e prospettive per l’allungamento della pista dell’aeroporto Lisa di Foggia, non c’è di che stare allegri. Rispondendo all’interrogazione dell’on. Lello Di Gioia, il ministro Galletti ha sciorinato date, contribuendo a mettere in chiaro qualche tassello che mancava. Nel merito, però, non si è sbilanciato neanche un po’, e del resto sarebbe stato azzardato aspettarselo, perché quello raccontato dal responsabile del dicastero dell’ambiente somiglia più ad un percorso ad ostacoli, che non una normale procedura tecnica. I tempi sembrano comunque destinati a non essere brevi perché si è appreso che nonostante il lunghissimo tempo intercorso dall’avvio dell’istruttoria e nonostante il voluminoso carteggio che dev’essersi ormai accumulato nelle stanze ministeriali tra un’integrazione e l’altra, si è ancora in attesa del  parere del Ministero della C...

Salvare Palazzo Trifiletti Giovene, c'è una petizione on line

Immagine
"A tutti coloro che credono che la bellezza salverà il mondo. Salvare Palazzo Trifiletti Giovene" Con queste semplici parole, Tommaso Di Gioia, volontario del FAI di Foggia che sta cercando di costituire il gruppo giovani della prestigiosa organizzazione, lancia sulla rete una petizione per salvare lo storico Palazzo Trifiletti Giovene ubicato nel cuore del centro storico del capoluogo dauno, in corso Garibaldi, e da qualche giorno  circondato dalle lamiere assieme ad un altro pezzo importante della storia cittadina, il Cineteatro Garibaldi. Il timore è che la transennatura, probabilmente determinata dalla necessità di proteggere l'incolumità pubblica, preluda al definitivo abbandono dell'idea di salvare questi due tesori della città. Per sottoscrivere la richiesta, cliccare al seguente indirizzo: http://www.change.org/p/a-tutti-coloro-che-credono-che-la-bellezza-salver%C3%A0-il-mondo-save-palazzo-trifiletti-giovene . Non è la prima petizione che sia stata lancia...

Vigilante: "Andar via da Foggia, con tristezza".

Immagine
C'era da aspettarselo. La lettera meridiana di ieri , in cui partendo dalla discussione su Palazzo Trifiletti spaziavo sulla dolorosa emigrazione (intellettuale e non) che sta colpendo Foggia, e che la svuota di senso, sentimento, memoria, anima, speranza, ha suscitato vivaci reazioni. Ed è bello, perché vuol dire che, nonostante tutto, Foggia sa riflettere ancora su se stessa, esprime una sua coscienza ed un'autocoscienza. Dopo la discussione di qualche settimana fa, su Foggia bella o brutta , Lettere Meridiane registra un'altra bella riflessione corale, e ne darà conto ospitando e commentando tuti gli interventi. Mi sembra utile cominciare però dall'articolo che segue, che trovo particolarmente significativo, anzi, del tutto esemplare. L'ha scritto Antonio Vigilante, uno di quelli che se n'è andato. La conoscenza, come dire, "reale" tra me ed Antonio si limita ad una rituale presentazione con stretta di mano, grazie all'amicizia comune con...

Antonio Facenna anima del Gargano, in un bellissimo cortometraggio

Immagine
Antonio Facenna è il giovane allevatore del Gargano, morto durante l'alluvione, mentre cercava di raggiungere la sua azienda e di mettere in salvo il bestiame. Senonché, il cinema ha un suo modo ineffabile di sottrarre volti, persone, posti, parole alla caducità del tempo, e di consegnarli all’eternità. È qualcosa che avviene a prescindere dalle intenzioni di autori, attori e naturalmente dei posti che vengono rappresentati. Si fanno film per l’oggi, per il presente. Poi avviene qualcosa che improvvisamente li sottrae a quelli che Calvino definiva “i rumori di fondo” dell’oggi. Antonio Facenna è il protagonista di un film così. Quando Daniele Bisceglia - finissimo filmaker e straordinario documentarista (anche con materiali poveri, è incredibile quel che riesca a fare con un cellulare Lumia 920) ha girato La podolica del Gargano (potete guardarlo alla fine del post), assieme a Gaetano Narducci e Federico Maggiore, non avrebbe certo immaginato che il suo video si sarebbe avviato ...

Alluvione: la mappa dei danni, Comune per Comune

Immagine
Adesso la conferma giunge anche dalla Protezione Civile regionale: l’alluvione che ha colpito il Gargano è stata un evento straordinario, che si verifica una volta ogni cento, duecento anni. Lo si legge nel Rapporto d’evento  31 agosto - 6 settembre 2014 freschissimo di pubblicazione (chi vuole scaricarlo lo trova qui ) elaborato dal Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile regionale pugliese. Un documento complesso e dettagliato, che ricostruisce l’accaduto sia sotto il profilo meteorologico, sia sotto quelli pluviometrici  e idrometrici, dando conto, alla fine degli effetti al suolo   provocati dalla enorme bomba d’acqua, con la conta dei danni, documentata anche dal punto di vista fotografico.