Foggia si ripensa: Gianfranco Viesti a Parcocittà
Riprendere la riflessione e la discussione su Foggia, la Capitanata, il Mezzogiorno per cercare di mettere a punto una idea nuova del loro futuro. Diverse associazioni e gruppi cittadini fanno rete tra di loro nel tentativo di pensare il territorio in modo diverso, e tutto questo succede in quell’autentico laboratorio di idee che è Parcocittà.
Si parte il 30 maggio con un incontro di particolare significato e di notevole spessore culturale: la presentazione del focus sul Mezzogiorno contenuto nel Viaggio in Italia della rivista “Il Mulino”. L’evento, promosso da Capitanata Futura, Acli, Arci, Legambiente Circolo “Gaia”, Fai, Lettere Meridiane e il CUP (Comitato unitario permanente degli Ordini e dei Collegi professionali) vedrà la partecipazione del coordinatore del Viaggio in Italia, Gianfranco Viesti, professore ordinario di Economia applicata del Dipartimento di Scienze politiche dell'Università di Bari, e sarà presentato da Saverio Russo, docente dell’Università di Foggia nonché redattore del capitolo su Foggia e il Tavoliere della pubblicazione de “Il mulino”.
Introdurranno la serata gli interventi di Luigi Marchitto (Capitanata Futura), Antonio Russo (Acli) e Giovanni Quarato (CUP).
“Poche nazioni come l’Italia sono segnate dalla grande varietà dei suoi luoghi e delle sue città. Una varietà che da sempre è all’origine della sua forza e della sua bellezza, ma anche delle sue difficoltà di governo – spiega Viesti in un passaggio della Introduzione al Viaggio in Italia della rivista “il Mulino” -. Nei nostri racconti, i cambiamenti di questo scorcio del XXI secolo sembrano relativamente limitati. Eppure ci sono, in parte conseguenze della gravissima crisi economica dell’ultimo decennio, la peggiore della storia unitaria”.
L’evento a Parcocittà è il primo di una serie di incontri che, come già detto, verranno proposti dai gruppi promotori per lanciare un progetto a tappe che avrà come obbiettivo aprire sul territorio una finestra di discussione sul temi lanciati dall'Agenda 2030, il programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità, sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU.
L’incontro del 30 maggio precede infatti un altro momento informativo, in programma il prossimo 25 giugno sempre a Parcocittà.
“Nei vari incontri focalizzeremo alcune tematiche proposte dall'agenda 2030 per capire come sono innestati o si possono innestare nelle dinamiche socio economiche del nostro territorio – spiegano gli organizzatori -. L'idea è anche quella di elaborare un documento per ciascun incontro che tenga traccia delle discussione prodotta e serva poi ad offrire spunti di riflessione e, di proposta per la città e il territorio. Intorno alle varie iniziative intendiamo di volta in volta coinvolgere anche le forse produttive e sociali, oltre che ovviamente tutti i cittadini per ampliare ed arricchire il più possibile la discussione”.
Amici e lettori sono calorosamente invitati a prendere parte, e non solo perché Lettere Meridiane fa parte del cartello dei promotori della iniziativa.
Foggia ha bisogno di pensarsi. Per questo, non mancate. Il vostro contributo è prezioso.
Si parte il 30 maggio con un incontro di particolare significato e di notevole spessore culturale: la presentazione del focus sul Mezzogiorno contenuto nel Viaggio in Italia della rivista “Il Mulino”. L’evento, promosso da Capitanata Futura, Acli, Arci, Legambiente Circolo “Gaia”, Fai, Lettere Meridiane e il CUP (Comitato unitario permanente degli Ordini e dei Collegi professionali) vedrà la partecipazione del coordinatore del Viaggio in Italia, Gianfranco Viesti, professore ordinario di Economia applicata del Dipartimento di Scienze politiche dell'Università di Bari, e sarà presentato da Saverio Russo, docente dell’Università di Foggia nonché redattore del capitolo su Foggia e il Tavoliere della pubblicazione de “Il mulino”.
Introdurranno la serata gli interventi di Luigi Marchitto (Capitanata Futura), Antonio Russo (Acli) e Giovanni Quarato (CUP).
“Poche nazioni come l’Italia sono segnate dalla grande varietà dei suoi luoghi e delle sue città. Una varietà che da sempre è all’origine della sua forza e della sua bellezza, ma anche delle sue difficoltà di governo – spiega Viesti in un passaggio della Introduzione al Viaggio in Italia della rivista “il Mulino” -. Nei nostri racconti, i cambiamenti di questo scorcio del XXI secolo sembrano relativamente limitati. Eppure ci sono, in parte conseguenze della gravissima crisi economica dell’ultimo decennio, la peggiore della storia unitaria”.

L’incontro del 30 maggio precede infatti un altro momento informativo, in programma il prossimo 25 giugno sempre a Parcocittà.
“Nei vari incontri focalizzeremo alcune tematiche proposte dall'agenda 2030 per capire come sono innestati o si possono innestare nelle dinamiche socio economiche del nostro territorio – spiegano gli organizzatori -. L'idea è anche quella di elaborare un documento per ciascun incontro che tenga traccia delle discussione prodotta e serva poi ad offrire spunti di riflessione e, di proposta per la città e il territorio. Intorno alle varie iniziative intendiamo di volta in volta coinvolgere anche le forse produttive e sociali, oltre che ovviamente tutti i cittadini per ampliare ed arricchire il più possibile la discussione”.
Amici e lettori sono calorosamente invitati a prendere parte, e non solo perché Lettere Meridiane fa parte del cartello dei promotori della iniziativa.
Foggia ha bisogno di pensarsi. Per questo, non mancate. Il vostro contributo è prezioso.
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