Confesso che ho disognato. Apre oggi la mostra dedicata a Savino Russo
Savino Russo è stato assai di più di quanto possano dire le sue biografie ufficiali. Anche perché è stato tante cose insieme: l'espressione più vera dell'essere intellettuale a tutto tondo, ma anche dell'essere credente, in una città che ha scritto le sue pagine migliori partendo dai suoi fermenti culturali e dalla sua capacità di osare una solidarietà che va oggi sempre più rarefacendosi. La mostra antologica che viene inaugurata stasera alle 18.00 alla Fondazione Banca del Monte consente di cogliere uno dei tratti pubblici più noti dell'indimenticabile Savino: la sua attività di grafico e di disegnatore che ha scandito la sua luminosa vita professionale, passando da libri a giornali, vignette e loghi. Ma anche il suo rapporto con la città: che ha amato, sognato e disegnato sicché è più che azzeccato il neologismo che cesella il tema della retrospettiva, Confesso che ho disognato . Savino Foggia l'ha disognata . Ha cercato per tutta una vita di farne un posto ...