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Visualizzazione dei post con l'etichetta economia

Domenico Maria Cimaglia, illuminista sovversivo, che sognò per primo la grande Capitanata

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Michele Eugenio Di Carlo ha la rara capacità, pur quando racconta eventi lontani nel tempo, com'è giusto che faccia chi scrive di storia, di farti capire il presente. Quando si riportano alla luce fatti ed eventi locali, si corre sempre il rischio di indulgere a quella storia événementiel tanto criticata da March Bloch e Lucien Febvre. Di Carlo esorcizza questo rischio, conducendo per mano il lettore a vivere l'epoca che narra, a fargli respirare quell'atmosfera, fino a fargli scorgere il filo che annoda quei fatti remoti all'oggi. Il nocciolo sta nell'abilità con cui Michele maneggia i documenti, utilizzandoli quali descrittori di un humus, d'un modo d'essere e di pensare. Tanto per dire, devo al suo saggio  “Contadini e braccianti nel Gargano dei briganti” una più puntuale comprensione di quella stagione drammatica che comportò, in nome dell'unità d'Italia, l'occupazione manu militari  del Mezzogiorno.  Il suo ultimo lavoro, fr...

Giannola (presidente Svimez): "Il Sud come soluzione, e non più come emergenza"

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Adriano Giannola con Barbara Lezzi, neoministra per il Mezzogiorno L'Italia può salvarsi se mette il Mezzogiorno al centro del suo futuro, valorizzando la sua vocazione euromediterranea, rimasta fino ad oggi inespressa. Il Sud, dunque, comne soluzione originale ai problemi dell'Italia, e non più come emergenza. Ma non sarà facile, visto che al Governo sono andate due forze, che sulla questione la pensano in modo assai differente. Questo il succo dell'intenso, rigoroso, lungimirante intervento, quasi una lectio magistralis, pronunciato dal presidente della Svimez, Adriano Giannola , al convegno "Laboratorio Sud, Idee per il Paese" , promosso dalla Cgil pugliese, e svoltosi qualche giorno fa a Bari. È stato un appuntamento di importanza straordinaria per il Mezzogiorno, che Lettere Meridiane sta raccontando a puntate (trovate alla fine del post i collegamenti agli articoli precedenti). Di seguito, la trascrizione del qualificato discorso del presidente Svime...

L'economista Viesti: "Foggia e la Capitanata possono farcela, ecco come"

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Gianfranco Viesti e Saverio Russo A Foggia si torna a parlare di sviluppo e di futuro. Dal basso, come si diceva una volta. E in un naturale laboratorio di creatività e responsabilità civile come Parcocittà . La presentazione del numero speciale della rivista "Il Mulino", "Viaggio in Italia", ha fatto registrare una partecipazione ampia e intensa.  L'obiettivo dell'incontro del resto non era roba da poco: ripensare Foggia e la Capitanata all'interno del più generale contesto della questione meridionale, con gli stimoli del curatore del capitolo che il "Viaggio" dedica a Foggia e al Tavoliere, Saverio Russo , docente universitario di storia moderna a Foggia, e del curatore del numero monografico, Gianfranco Viesti , economista e docente presso l'ateneo barese.  Aprendo il suo intervento, Saverio Russo ha sottolineato come "la narrazione del Mezzogiorno sia scomparsa dalla riflessione collettiva" e come di Sud si parli ogg...

Passione, competenza, volontariato per il rilancio della Capitanata (di Alfonso Foschi)

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Da tempo mi frulla un pensiero: che il male supremo di Foggia e della Capitanata risieda nella difficoltà dell'opinione pubblica, della comunità civile di trovare una sintesi sulle grandi questioni del futuro. È utile l'allungamento della pista del Gino Lisa? C'è chi dice sì, e chi pensa di no. La seconda stazione di Foggia si farà, non si farà? Alcuni la vogliono, altri l'aborrono. E lo stessi dicasi per altre opere nevralgiche, dalla strada Pedesubappenninica alla seconda diga sul Fortore (a proposito... e chi ne parla più?!) oppure su nodi politicamente rilevanti quali il rapporto tra la Capitanata e la Regione Puglia o le tentazioni scissionistiche messe in campo da movimento come quello che si batte per il passaggio al Molise della provincia di Foggia. Pensarla in modo variegato non è in se stesso un male, anzi denota pluralismo d'opinioni, che è sale di ogni democrazia. Il problema è quando, come nel nostro caso, né si riesce a fare sintesi, né si ascoltano...

La rimonta di Manfredonia e del Gargano, con il poker di bandiere blu

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Una volta tanto, il bicchiere non è mezzo vuoto. Ma mezzo pieno. Anzi, quasi pieno. Che le bandiere blu tornino a svettare sul Gargano e lungo la riviera sipontina è una bella ed incoraggiante notizia, che premia gli sforzi di quanti non si sono arresi e hanno continuato a crederci. Nonostante tutto. I riconoscimenti assegnati dalla FEE (Foundation for Environmental Education) a Peschici, Rodi Garganico, Zapponeta e a Marina del Gargano (il porto turistico di Manfredonia) raccontano di un’autentica, spettacolare rimonta della Montagna del Sole che da anni latitava nella classifica delle “bandiere blu”. Una formidabile iniezione di fiducia alla vigilia di una stagione turistica che deve purtroppo guardarsi dalle insidie di una cronaca che un giorno sì è l'altro pure  offusca l’immagine del Gargano. Ma i fatti sono fatti, e non posso essere taciuti né sottovalutati. La faida mafiosa che sta insanguinando il promontorio, lo scioglimento del consiglio comunale di Mattinana per...

Pietre del Gargano e Marmi di Apricena e Poggio Imperiale: una storia grande e antica (di Michele Eugenio Di Carlo)

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Conosco poche persone attente alla memoria e alle risorse del nostro territorio come Michele Eugenio Di Carlo . Valorizzare l'una e le altre significa, in definitiva, raccontare ciò che il nostro territorio è stato, ed è, ma anche individuarne le prospettive di futuro. Soltanto così è possibile disegnare e sostenere un modello di sviluppo autopropulsivo. Non è cosa di poco conto, perché è proprio qui - ripartire dal passato per costruire il futuro - che il Mezzogiorno si gioca le sue possibilità di riscatto. Ne è riprova questo stupendo articolo in cui Di Carlo racconta la storia affascinante di una delle eccellenze più antiche e più radicate della terra dauna, le pietre del Gargano e i marmi di Apricena e Poggio Imperiale. Un invito a riscoprire la grandezza, la dignità, la peculiarità del nostro passato. Buona lettura. (g.i.) * * * Nel '700, povero di pietre preziose, il Gargano dalla conformazione calcarea e dalla natura carsica presenta ancora rocce e pietre utili a...

Monti Dauni, la beffa delle royalties

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Proprio mentre, promettendo loro la revisione del provvedimento, l’assessore regionale al bilancio, Raffaele Piemontese , incontrava i sindaci dei Monti Dauni, sul piede di guerra per essere stati espropriati delle royalties provenienti dai giacimenti metaniferi che insistono nei loro territori, sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia veniva pubblicata la Deliberazione della Giunta Regionale che tante polemiche ha innescato e che con l'avvenuta pubblicazione è divenuta a tutti gli effetti esecutiva. La decisione del governo regionale pugliese, adottata su proposta del dimissionario assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro, Michele Mazzarano , è così divenuta esecutiva. Rivederla, così come ha promesso Piemontese, è possibile, ma non facile, perché dovrebbe essere preventivamente revocata, e sulla base di motivazioni forti, tali da resistere all’eventuale opposizione dei Comuni beneficiari dei fondi, che se li vedrebbero tolti, dopo l'assegnazione.

La waterloo del lavoro in provincia di Foggia

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Di male in peggio. La crisi occupazionale della Capitanata non accenna ad attenuarsi. Il lavoro precipita. Sempre di più. Dall'analisi delle "comunicazioni obbligatorie" (che sarebbero gli avviamenti e le cessazioni quotidianamente registrate dalla banca dati degli uffici provinciali del lavoro) emerge una tendenza al peggioramento rispetto alla situazione già fosca che si era profilata nel mesi più recenti. I dati più freschi si riferiscono al mese di febbraio 2018 che ha fatto registrare 10.374 assunzioni, 1.565 in meno rispetto a febbraio 2017 ( con un calo di addirittura il 13%). Il 69% delle assunzioni riguarda gli uomini e il 31% le donne. L'analisi è stata condotta dalla dott.ssa Loredana Nardella, funzionaria dell'Ufficio Politiche del Lavoro che mensilmente pubblica i dati sull'andamento delle comunicazioni obbligatorie sul inFormazione Lavoro, interessante newsletter  dei settori Politiche del Lavoro e Formazione Professionale della Provincia ...

Capitanata in coma: inutilizzati quasi 700 milioni di investimenti pubblici

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La criminalità e l'illegalità si contrastano anche con gli investimenti pubblici, da gestire in modo sano e trasparente, in modo che generino "lavoro buono". È la tesi di Giovanni Tarantella , segretario generale della Fillea Cgil, relatore nella intensa due giorni che la Cgil di Capitanata ha dedicato al tema della legalità e dello sviluppo. La Capitanata è da troppo tempo ferma al palo, mentre la situazione occupazionale, come ha confermato una recente indagine Smile-Cgil , è divenuta addirittura drammatica. Grava come un macigno il pesante rallentamento degli investimenti pubblici, che ha colpito la provincia di Foggia più di altre zone del Mezzogiorno. Impressionanti i dati illustrati da Tarantella, che durante la sua relazione ha sollecitato l’avvio della progettazione e l’esecuzione delle  infrastrutture previste nel Piano del Sud per eliminare gap storici. "Siamo preoccupati - ha detto l'esponente sindacale - per il ritardo con ci si muove rispetto al...

Il lavoro a Foggia e provincia: il bicchiere è tutto vuoto

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Un buco nero, un incubo, una sciagura. La situazione occupazionale della Capitanata è perfino peggiore di quella fotografata dall’Istat, che ha collocato la provincia di Foggia al penultimo posto per tasso di disoccupazione, suscitando qualche giorno fa la disperata reazione del presidente della Camera di Commercio, Fabio Porreca : “Un disastro, dati impietosi che non lasciano spazio a nessuna speranza.” A confermare che siamo veramente al dramma, è uno studio di Smile , autorevole ente di formazione, che ha condotto un interessante e approfondito studio sull’offerta di lavoro in provincia di Foggia, negli anni della grande recessione. L'aspetto più innovativo della indagine sta nell'aver raccolto dati provenienti da fonti diverse, incrociandoli con quelli relativi all’andamento demografico, per disegnare nel modo più attendibile e preciso possibile lo stato dell’arte dell’occupazione in provincia di Foggia. Il quadro che ne è venuto fuori è assai più che allarmante: certi...

Bandiere e primavere: quando la Capitanata e Manfredonia sognavano, e volavano

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Non succede spesso che alla presentazione di un libro che racconta episodi pure importanti di storia del territorio assistano più di centocinquanta persone, e che il libro si venda al banchetto a ciò preposto, come se si trattasse del romanzo in cima alle classifiche. È successo sabato scorso, al Laboratorio Urbano Culturale di Manfredonia, e in fondo non c’è poi da meravigliarsi più di tanto. Perché si trattava della presentazione di “Bandiere e Primavere” , scritto (per i tipi di Edizioni del Rosone ) da Salvatore Castrignano : uno che gli eventi narrati li ha vissuti in prima persona, ed è tra ultimi grandi protagonisti di quella Capitanata che sognava, lottava, programmava, e caparbiamente cercava di costruire il suo futuro. Castrignano ha guidato la Cgil di Capitanata provenendo da quel grande laboratorio di sperimentazione politica e sindacale e di cambiamento che è stato Manfredonia. Il libro racconta la storia sociale e produttiva della città sipontina, e del suo ...

Come l'esperienza di Vazapp ha ridato valore all'agricoltura Capitanata (di Carlo Inserra)

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Vazapp, numeri e link utili Il sito:  http://vazapp.it/ , 15.848 like Il format:  Contadinner: cene itineranti di ascolto per una filiera colta La storia 9 novembre 2015,  Vazapp in cattedra all’Unifg con “Innovazione sociale il agricoltura” 17 febbraio 2016,  Contadinner numero 1 a San Giovanni Rotondo 25 Novembre 2017,  I contadini di Contadinner, protagonisti della domenica di Rai Uno con Linea Verde 31 gennaio 2018,  AAA Agorà della Condivisione a Foggia con il ministro Martina * * * La storia di Vazapp e di  Giuseppe Savino è tra i casi più straordinari ed esemplari di innovazione in provincia di Foggia: ha creato praticamente dal nulla una comunità di agricoltori attenti all’innovazione sociale e culturale. Anima spirituale e fondatore morale della sua iniziativa è stato il compianto don Michele De Paolis creatore a sua volta della comunità Emmaus . Qualche giorno fa, il 31 gennaio, il ministro Martina è sceso a Foggia ...

Quando Protano e la Provincia occuparono il Ministero

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Raramente l'intestazione di una strada è significativa rispetto alla personalità cui viene intitolata. Succede, però, nel caso di Michele Protano , cui la città di Foggia dedicherà, domani (alle ore 11.30 la cerimonia promossa dall'Amministrazione Comunale e dalla Fondazione Di Vagno, trovate qui tutti i particolari ) la strada ubicata tra il quartiere fieristico e la motorizzazione civile, in cui sono sorgono la Cittadella dell'Economia, nuova sede della Camera di Commercio, e la sede dell'Asl. Per come l'ho conosciuto - avendo avuto l'onore, il piacere e la fortuna di essere stato tra i suoi più stretti collaboratori -, avrebbe molto gradito che questo luogo fino ad oggi anonimo, portasse il suo nome. Asl e Camera di Commercio, ovvero salute e sviluppo economico. Due obiettivi che hanno accompagnato l'intero corso della vita di Michele Protano, medico e politico, come recita la targa della strada. Si trasferì a Foggia da Peschici perché era diventato ...

Foggia, dallo sviluppo imploso a una nuova prospettiva? (di Franco Antonucci)

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Una doverosa premessa. Il titolo della lettera meridiana che state per leggere non è dell'autore, ma il mio, ed esprime lo stato d'animo che ho provato dopo aver letto (e condiviso) la lunga e problematica riflessione dell'amico Franco Antonucci , che aveva proposto un titolo assai più coerente con l'articolo, ma altrettanto problematico:  A FOGGIA APRE IL CASELLO A14 SULLA ZONA INDUSTRIALE INCORONATA. UN EVENTO QUALSIASI O OCCASIONE PER UN NUOVO MODELLO TERRITORIALE? Troppe volte il territorio ha bruciato, o si è più semplicemente fatto scivolare addosso, opportunità interessanti, opere ed interventi pubblici che avrebbero meritato una diversa considerazione, ed avrebbero potuto accendere nuovi orizzonti di sviluppo. Basti pensare all'aeroporto Lisa. Ma le opportunità sono rimaste al palo. Le potenzialità sono restate inespresse. Di qui l'inquietante sensazione di una implosione del modello di sviluppo che il territorio ha perseguito negli ultimi decenni....

L'antimeridionalismo di Sergio Marchionne

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Tutto si può dire di Sergio Marchionne, ma non che non sia sincero. Personalmente lo ritengo un’icona, un oracolo del capitalismo aggressivo che si è impadronito del mondo. Ogni volta che parla dice verità profonde, perfino quando sbrocca, come gli è successo durante il pranzo di Natale della Ferrari quando ha esortato il pilota di punta della scuderia, Sebastian Vettel, ad essere meno meridionale nella prossima stagione. "Non leggo fragilità in quei suoi moti di rabbia. Piuttosto di carattere - ha detto il presidente della Rossa -. Credo che Sebastian Vettel sia un po’ meridionale e ogni tanto gli saltano un po' i nervi. Seb ha dimostrato però che studia molto se stesso, si impegna. Nel 2018 credo che la sua componente meridionale non la vedremo, ha imparato abbastanza". Con il garbo e lo stile che lo distingue, Marchionne ha svelato il suo pensiero in materia di questione meridionale e dintorni, iscrivendosi allo stereotipo del meridionale focoso e poco riflessivo, ...

La globalizzazione sta azzerando la Capitanata

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Tra le diverse reazioni alla lettera meridiana in cui davo notizia della chiusura dell’Impianto Equipaggi di Foggia , ad opera di Trenitalia, mi ha particolarmente colpito quella di Vins Ger . Il commento si riferisce a quanto avevo scritto nel post , e ad una mia ulteriore riflessione, nella discussione sul social , in cui rilevavo che, nella vicenda della chiusura dell’impianto equipaggi, la geopolitica e il presunto baricentrismo che sorregge talune scelte politiche non c'entrano nulla, ed invitavo a riflettere sull'incapacità della classe dirigente di avviare un vero confronto con Trenitalia. Trascrivo testualmente le considerazioni di Vins Ger : caro Geppe la tua analisi non fa una grinza, questa volta il baricentrismo, il foggianesimo, il lamento continuo, mi pare proprio non c’entrino nulla, Trenitalia e Rfi ormai ragionano come una multinazionale, conseguentemente devono massimizzare il loro profitto, il vero dramma è che il costo di tutto ciò ricade su noi tutti,...

Sei foggiano? Non ti assumo

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C'è da augurarsi che la notizia non sia fondata. Perché, se lo fosse, ci sarebbe veramente di che rabbrividire. In un articolo comparso qualche giorno fa sulle cronache regionali de La Gazzetta del Mezzogiorno , a proposito della paventata chiusura dell'Impianto Equipaggi di Foggia, decisa da Trenitalia, si legge che "in base a quanto trapelato finora, il progetto di riorganizzazione dell'esercizio long haul, non dovrebbe comportare riduzioni di organico, si andrà ad esaurimento." E fin qui, si può anche capire. A fronte della pervicace volontà di Trenitalia di smantellare i suoi uffici e i suoi servizi su Foggia, è prioritario difendere i livelli occupazionali. Quel che non si può accettare è la conseguenza della ipotesi adombrata dalla redazione regionale del quotidiano barese, che più avanti nell'articolo  parla di un protocollo interno di Trenitalia che ne definisce le strategie organizzative, in base al quale il mantenimento dei livelli occupazionali...

Con Vitulli scompare un protagonista della Capitanata migliore

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Con la scomparsa di Antonio Vitulli , se ne va uno degli ultimi protagonisti di quella Capitanata migliore , che nella seconda metà del secolo scorso ha contribuito in maniera decisiva alla crescita di Foggia e della sua provincia, riscattandole dal disastro e dalle distruzioni della guerra. Nel composito panorama di quella classe dirigente, Vitulli ha occupato un posto di rilievo, esprimendo una peculiarità che lo rende più unico che raro: ha lavorato con la medesima efficacia tanto sul versante dell’economia, quanto su quello della cultura, senza disdegnare la politica, che lo vide impegnato prima del Partito d'Azione quindi nel Partito Liberale. È stato un autentico intellettuale organico, a tutto tondo, che sarebbe piaciuto ad Antonio Gramsci , nonostante la formazione politica molto distante da quella del grande filosofo e politico sardo. Segretario generale della Fiera di Foggia nel periodo di massimo splendore di questa istituzione, fondatore ed esponente di primo piano...

La bellezza di Foggia seppellita dal mattone e dall’asfalto

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Nel mio commento alla bella rievocazione della storia del teatro Giordano , scritta da Enzo Ficarelli in occasione del 189° anniversario della sua inaugurazione, ho invitato amici e lettori a pronunciarsi sul giudizio dell’abate Pier Paolo Parzanese che dice: “I foggiani sono persone di natura piena di armonia e mente capacissima di amare il bello.” Qualcosa di vero dev'esserci, perché, se così non fosse stato, assai difficilmente Foggia avrebbe avuto l’onore di ospitare il secondo teatro del Regno delle Due Sicilie, dopo il San Carlo a Napoli. Numerosi i commenti dei lettori. Mi ha particolarmente colpito quello di Milly Pellegrini : consapevole, sentito, accorato. Giusto e condivisibile. Pellegrini sostiene la tesi che la bellezza della città, e di conseguenza il senso estetico, l’amore per il bello dei suoi abitanti, siano stati avvelenati da un’economia troppo spregiudicata e proterva. Ecco le riflessioni di Milly Pellegrini. Da leggere con attenzione. E da fare proprie...

I vini dauni hanno indossato lo smoking, trionfando a Cannes

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Una volta i vini prodotti nel Tavoliere finivano nelle cantine del Nord per compensare, con il loro robusto tasso alcolico, la diafana leggerezza dei vini prodotti in quelle plaghe. Le cose sono cambiate, e come. La notizia è che due dei vini rosati più buoni del mondo sono targati Foggia, parola di chi di vino se ne intende, come gli enologi francesi che costituiscono la giuria de Le Mondial Du Rosé , che si svolge a Cannes. Delle sei medaglie d’oro attribuite ai rosati italiani, e ben due sono toccate a vini prodotti nel Tavoliere: il Terra Cretosa IGP Puglia Aleatico Rosato 2016 , dell’azienda vitivinicola Borgo Turrito (Borgo Incoronata, Foggia), e il Doc Tavoliere delle Puglie dell’azienda Masseria Duca D’Ascoli (Castelluccio dei Sauri). E non è tutto. I vini della Capitanata, hanno fatto incetta anche di medaglie d’argento, conquistandone ben sei: CalaRosa IGP Puglia Nero di Troia Rosato 2016 (azienda Borgo Turrito , Foggia), Il Melograno IGT Daunia Nero di Troia ( Canti...