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Filiere ed intermodalità per il riscatto del Mezzogiorno (di Franco Antonucci)

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Filiere per raccordare le attività industriali che si svolgono sul territorio alle sue vere vocazioni, ed alle produzioni agroalimentari. E poi logiche intermodali per ottimizzare l'altra grande, ed inespressa, risorsa della Capitanata: la sua centralità geografica. Sono queste le proposte che sommessamente avanza Franco Antonucci , meditando su quanto Domenico Iannantuoni e Michele Eugenio Di Carlo hanno scritto a proposito della filiera meridionale dell'olio d'oliva e sui tragici accadimenti di Genova. Un intervento come sempre lucido e puntuale che vi invito a leggere e a commentare. (g.i.) * * * Sono queste le proposte  Se volessimo individuare alcuni fondamentali interventi di nuovo (?) raddrizzamento della situazione economica produttiva del Mezzogiorno, fermo restando la generale necessità di un riallineamento meridionale al sistema infrastrutturale nazionale, si dovrebbe, in primo luogo, ritornare al congeniale e logico completamento “in loco” della intera f...

La frenata del M5S: "Seconda stazione a Foggia? No grazie."

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Ripensare alla ipotesi della seconda stazione di Foggia, che comporterebbe un ulteriore consumo di suolo per il capoluogo dauno. È l’invito che giunge dall’on. Giorgio Lovecchio , deputato foggiano del M5S. L'esponente pentastellato ha affidato ad un post sulla sua pagina facebook le sue perplessità sull’opera, che sorgerebbe sulla bretella dell’alta capacità ferroviaria Napoli-Foggia-Bari che lambisce l’abitato cittadino (passando sotto il ponte di via Bari): “vorrei portare l’attenzione al consumo di suolo che ci sarà, permettendo la costruzione della seconda stazione a Foggia.  Circa 40 ettari di terreno agricolo compromessi, per poter risparmiare 8 minuti…” , dice Lovecchio, allegando un articolo della sua collega del M5S, on. Federica Daga , esperta di questioni ambientali, che dice sostanzialmente stop al consumo di suolo, sottolineando tra l’altro che si tratta di un impegno che il suo partito ha espressamente previsti nel contratto di governo. “È indispensabile - si l...

Seconda stazione e aeroporto: pressing per la discussione in consiglio comunale

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Luigi Augelli presidente del Comitato "Un Baffo Ferroviario per Foggia" rende noto che “ finalmente è stata avanzata ed inviata via Pec  al Presidente del Consiglio Comunale di Foggia Avv. Luigi Miranda, la richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale di Foggia sottoscritta da 18 consiglieri comunali con all'ordine del giorno l'aeroporto Gino Lisa e la delibera dell'HUB intermodale e il sito che dovrà includere la seconda stazione ferroviaria a Foggia Sud.” Complimenti ai diciotto consiglieri che hanno deciso di stringere i tempi della discussione in consiglio comunale su temi così importanti per il futuro di Foggia. Ma è il caso di ricordare, che dietro questa iniziativa c’è il virtuoso pressing della società civile foggiana e, in particolare, del Comitato guidato dallo stesso Augelli per quanto riguarda la questione ferroviaria, e del Comitato “Vola Gino Lisa” per quanto concerne invece lo scalo aeroportuale. Che il Consiglio Comunale si pronun...

Il siluro di Repubblica al Gino Lisa: "È un aeroporto fantasma"

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Uno sgambetto in piena regola, anzi un vero e proprio siluro, quello lanciato oggi dalla redazione barese di Repubblica ai foggiani e ai dauni che credono nell’aeroporto Gino Lisa e nelle sue possibilità di riscatto. Allo scalo foggiano, le pagine dell’edizione barese del quotidiano dedicano nientemeno che l’apertura, con un titolo che è tutto un programma: “Zero voli, 5 dipendenti e 58 milioni quanto costa uno scalo fantasma” . Il sottotitolo chiarisce che il bersaglio non è soltanto l’aeroporto “fantasma” Gino Lisa, ma pure la decisione della Regione di mettere in rete i quattro scali pugliesi: “L’esempio di Foggia e il nuovo piano della Regione: solo 278 passeggeri su aerei privati.” Evidentemente, a qualcuno infastidisce la scelta regionale degli aeroporti in rete che, in prospettiva, potrebbero far dirottare verso gli scali più “deboli”, i profitti generati da quelli più forti. L’articolo, firmato da Antonello Cassano , è sostanzialmente corretto, ma piuttosto ideologico....

"Bari decolla, Foggia attende": l'infinita vergogna del Lisa

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Perfino il Tgr Puglia, testata notoriamente equilibrata e poco avvezza ai municipalismi, questa volta non ha potuto far finta di niente. Così, aprendo l’edizione delle ore 14 di oggi con la notizia (positiva) della riapertura dell’aeroporto di Bari Palese dopo i lavori di adeguamento della pista, durati soltanto otto giorni, non ha potuto che “contrappesarla” con quella (negativa) della perdurante stasi del progetto di allungamento della pista del Lisa. "Bari decolla, Foggia attende" , è l’emblematico titolo del servizio che ha aperto il telegiornale e che è stato così presentato nel sommario di apertura: "Cronoprogramma rispettato riaperto l’aeroporto di Bari, pista più lunga e più sicura. Foggia invece può attendere." "Lavori eseguiti a tempo di record nulla a che fare con il Gino Lisa di Foggia, che invano attende il potenziamento da sei anni" , ha commentato Sergio De Nicola , giornalista foggiano conduttore dell’edizione odierna del telegiornale d...

Seconda stazione e allungamento della pista del Lisa: il fervore civico paga

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Qualcosa si muove per la soluzione di due tra i più annosi e scottanti problemi del trasporto in Capitanata: la seconda stazione e l’allungamento della pista dell’aeroporto Lisa, ed è senz’altro una bella soddisfazione per quella parte della società civile che esercita un costante pressing sulle istituzioni perché i due nodi possano essere finalmente sciolti. Cominciamo dalla seconda stazione, che proprio qualche giorno fa è stata al centro dell’ennesima assemblea popolare promossa dal Comitato “Un baffo per Foggia”, che da tempo si batte per la costruzione di una nuova stazione ferroviaria, poco fuori l’abitato, sulla cosiddetta bretella di Incoronata, che consente il by pass della stazione attuale da parte dei treni veloci Bari-Roma. Nel corso di un vertice tra il sindaco di Foggia, Franco Landella, l’assessore comunale all’Urbanistica, Francesco D’Emilio, e l’ingegner Ciro Napoli, dirigente di RFI e responsabile del progetto per la seconda stazione sono emersi fatti importanti. ...

Foggia, dallo sviluppo imploso a una nuova prospettiva? (di Franco Antonucci)

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Una doverosa premessa. Il titolo della lettera meridiana che state per leggere non è dell'autore, ma il mio, ed esprime lo stato d'animo che ho provato dopo aver letto (e condiviso) la lunga e problematica riflessione dell'amico Franco Antonucci , che aveva proposto un titolo assai più coerente con l'articolo, ma altrettanto problematico:  A FOGGIA APRE IL CASELLO A14 SULLA ZONA INDUSTRIALE INCORONATA. UN EVENTO QUALSIASI O OCCASIONE PER UN NUOVO MODELLO TERRITORIALE? Troppe volte il territorio ha bruciato, o si è più semplicemente fatto scivolare addosso, opportunità interessanti, opere ed interventi pubblici che avrebbero meritato una diversa considerazione, ed avrebbero potuto accendere nuovi orizzonti di sviluppo. Basti pensare all'aeroporto Lisa. Ma le opportunità sono rimaste al palo. Le potenzialità sono restate inespresse. Di qui l'inquietante sensazione di una implosione del modello di sviluppo che il territorio ha perseguito negli ultimi decenni....

La globalizzazione sta azzerando la Capitanata

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Tra le diverse reazioni alla lettera meridiana in cui davo notizia della chiusura dell’Impianto Equipaggi di Foggia , ad opera di Trenitalia, mi ha particolarmente colpito quella di Vins Ger . Il commento si riferisce a quanto avevo scritto nel post , e ad una mia ulteriore riflessione, nella discussione sul social , in cui rilevavo che, nella vicenda della chiusura dell’impianto equipaggi, la geopolitica e il presunto baricentrismo che sorregge talune scelte politiche non c'entrano nulla, ed invitavo a riflettere sull'incapacità della classe dirigente di avviare un vero confronto con Trenitalia. Trascrivo testualmente le considerazioni di Vins Ger : caro Geppe la tua analisi non fa una grinza, questa volta il baricentrismo, il foggianesimo, il lamento continuo, mi pare proprio non c’entrino nulla, Trenitalia e Rfi ormai ragionano come una multinazionale, conseguentemente devono massimizzare il loro profitto, il vero dramma è che il costo di tutto ciò ricade su noi tutti,...

Trenitalia chiude e se ne va. E la politica? Non c'è.

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Il film della chiusura dell’ impianto Frecciabianca a Foggia (il reparto di Trenitalia che provvede alla gestione del personale in servizio sui treni veloci di lunga percorrenza) racconta una storia già vista. Ma è come se ogni puntata del sequel  gli sceneggiatori proponessero una trama sempre più cruenta di quella degli episodi che l’hanno proceduta. Che Trenitalia da anni stia attuando verso Foggia, che era una volta lo scalo ferroviario più importante del versante adriatico del Mezzogiorno, una selvaggia politica di dismissione, era un dato di fatto. Ma che procedesse in modo del tutto unilaterale, prendendo a schiaffi non soltanto il territorio, ma anche le organizzazioni sindacali, è un indice inquietante di peggioramento, se non di vero e proprio avvelenamento, delle relazioni aziendali cui soltanto la politica potrebbe porre un argine. Ma la politica non c’è. La notizia della chiusura del reparto, noto anche come Impianto Equipaggi , circolava da tempo. È stata notific...

Quando Foggia stava per diventare un hub internazionale di voli cargo

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L’europarlamentare Elena Gentile , “coscienza critica” del tormentato iter dell’allungamento della pista del Lisa (si deve ad una sua interrogazione se è stata accertata l’impraticabilità del finanziamento pubblico al 95%, che la Regione aveva promesso con eccessiva disinvoltura), annuncia che tornerà a pronunciarsi sui dettagli della proposta del presidente della Regione Puglia. (Emiliano ha detto che verrà dislocata a Foggia la sede della protezione civile regionale, ma basterà questa, comunque apprezzabile, decisione, a scongiurare il tetto di spesa pubblica che le norme comunitarie fissano nel 75%?) “Una proposta " gracile" che non ci porterà lontano” sostiene la deputata europea che intanto aggiunge: “In altre Regioni hanno cura degli interessi del sistema d'impresa, della crescita, dello sviluppo,del lavoro”, pubblicando sul suo profilo social, a tal proposito, un articolo dell’Ansa dal quale si apprende che “la compagnia Air France/Klm Cargo ha scelto l'Aero...

Trenitalia smantella Foggia: via l'Impianto Equipaggi

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Sembra volgere al peggio la delicata trattativa che sta impegnando i sindacati con i vertici di Trenitalia, a proposito dell’Impianto Equipaggi di Foggia che era una volta uno dei più importanti del Mezzogiorno. Sarà chiuso, e le sue competenze trasferite a Bari. La conferma è giunta nel corso dell’audizione dell’assessore regionale ai trasporti, Antonio Nunziante , nella II commissione consiliare regionale. Qualche settimana fa, le organizzazioni sindacali avevano gettato acqua sul fuoco delle polemiche precisando che la “delicata trattativa è appena iniziata e non conclusa, né con un accordo né con una dichiarazione di chiusura dell’impianto. “ Intervenendo ai lavori della commissione consiliare regionale, l’assessore Nunziante ha però confermato i timori circa la chiusura dell’impianto. Il progetto riorganizzativo di Trenitalia sull’esercizio dei treni Frecciabianca e Intercity a lunga percorrenza prevederebbe il mantenimento di quello di Ancona, e la soppressione di quello fog...

Il tempo ingiusto, tra alta velocità e liste d'attesa

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Gianni Forte è uno che ne ha viste proprie tante, nella sua vita di sindacalista. Ha fatto questo lavoro fin da ragazzo restando, come titola la sua bella autobiografia, “Sempre dalla stessa parte” . Quella dei lavoratori. Dei più deboli. Degli oppressi. E da qualche mese degli anziani, essendo andato a dirigere lo Spi  pugliese, il sindacato di categoria dei pensionati della Cgil. Sarà per questo che è poco aduso alla retorica. Parla breve, ma parla chiaro. Un comunicatore moderno che twitta facendo leva sulla saggezza antica imparata nelle piazze, ai cancelli delle fabbriche, nei campi dove i braccianti si spezzano la schiena. Mi hanno colpito profondamente e fatto pensare i suoi commenti alle recenti mosse del governo regionale in materia di aeroporti e di trasporto aereo. “Cosa conta di più, avere l'aeroporto sotto casa e risparmiare 1/2 ora per un viaggio o abbattere di 1 mese le liste di attesa della sanità? La Regione Puglia ha scelto la prima.” E poi: “La Regione impe...

Treno tram, addio? Un'idea per rilanciare il progetto

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Treno tram addio? Forse sì, forse no, stando agli umori emersi durante la tavola rotonda sulla seconda stazione di Foggia, organizzata da Sinistra Italiana, e svoltasi qualche settimana fa. Anche se formalmente la questione non era all’ordine del giorno, è stato inevitabile parlarne, all'interno della più ampia discussione sviluppatasi sulle prospettive del trasporto ferroviario in provincia di Foggia. Progetto trainante di Capitanata 2020 , il treno tram rappresentava l’idea forza della pianificazione strategica dell'area vasta Foggia-Tavoliere- Gargano nel penultimo settennio  comunitario. Tanto tempo è passato, ma poco è stato fatto. La sola opera finanziata e completata è la Stazione  Ovest di Manfredonia (nella foto che illustra il post), che però è ancora chiusa né è stata inaugurata. Nel frattempo Trenitalia ha deciso di chiudere la tratta Manfredonia - Foggia durante la stagione invernale, quando il servizio viene svolto  con autobus sostitutivi. Nella vision...

Gino Lisa: finalmente alla Capitanata viene dato, e non solo tolto

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La Regione Puglia finanzierà per intero l’allungamento della pista dell’aeroporto Gino Lisa, avendo deciso di finalizzare l’opera non più, soltanto, ai voli civili. Lo scalo foggiano è stato individuato quale sede operativa della Protezione Civile regionale, e dovrà pertanto consentire il decollo e l’atterraggio dei due Canadair di proprietà regionale. C’è poco da dire. La decisione del governo regionale pugliese è un concreto segnale di attenzione verso i problemi di Foggia e della Capitanata, e segna una decisa inversione di tendenza tanto più che è accompagnata da un’altra importante novità: la Regione sta per pubblicare un bando per 7 milioni di euro per incentivare i voli civili dagli aeroporti di Grottaglie e Foggia. "Finalmente finanzieremo la pista del Gino Lisa, finalmente potremo pubblicare il bando per gli aiuti alle compagnie che vorranno volare partendo dal Gino Lisa, finalmente elimineremo per sempre l’idea di una Capitanata trascurata per definizione e che subis...

Seconda stazione, il governo ha già deciso. Ma il territorio?

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La nuova stazione ferroviaria di Foggia sulla linea ad alta capacità ferroviaria Napoli-Bari si farà, ed anche rapidamente: “perché basta fare un binario, non è molto complicato”. Parola di Umberto Del Basso De Caro , sottosegretario alle infrastrutture, che in una intervista rilasciata a Teleradioerre ha così illustrato l’orientamento del Governo in merito alla seconda stazione del capoluogo dauno. Parole che non hanno mancato di suscitare perplessità: può il progetto di una nuova stazione ridursi alla realizzazione di un solo binario? E dove sorgerà? Non si è fatta attendere la reazione di Luigi Augelli , presidente del Comitato Un Baffo Ferroviario per Foggia che sul suo profilo Facebook ha postato un commento al vetriolo: È ridicolo e nel contempo assurdo ascoltare le affermazioni del sottosegretario Del Basso De Caro. Mentre ancora discutiamo su stazione sì, stazione no, vedi il dibattito svoltosi in occasione della festa provinciale di Sinistra Italiana di qualche gior...

Le furberie e le mezze verità di Rfi sulla stazione di Foggia

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L’interessante tavola rotonda sulla seconda stazione di Foggia , promossa qualche giorno fa da Sinistra Italiana , ha offerto anche la possibilità di fare il punto sulle tante, furberie e mezze verità con cui Rete Ferroviaria Italiana ha portato avanti il confronto sul “baffo”. Il capo della redazione di Foggia della Gazzetta del Mezzogiorno , Filippo Santigliano, ha definito una “barzelletta” la motivazione addotta da Rfi al ripristino della bretella di Incoronata, che ha reso possibile il bypass della stazione di Foggia. Formalmente, l'opera è stata giustificata con la necessità di applicare la cosiddetta direttiva Viareggio, emanata dopo il grave incidente che si verificò nella stazione della cittadina toscana. La norma prevede che i treni merci non debbano più transitare nelle stazioni ubicate nei centri abitati. È stata fatta valere solo a Foggia. Ma la cosa più amara e paradossale, è che i convogli che trasportano merci continuano a passare ancora per Foggia. “Se un gio...

La seconda stazione a Foggia: l'opportunità e i rischi

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La politica torna a ragionare di futuro e di sviluppo, grazie alla prima Festa Provinciale di Sinistra Italiana , che ieri sera in largo Civitella si è cimentata con un tema nevralgico: "La seconda stazione ferroviaria, quali opportunità economiche e rischi per la Capitanata?". Vivace ed appassionato il dibattito che ha in fondo confermato i termini della questione, così come erano stati posti dagli organizzatori: la seconda stazione, utile a scongiurare che Foggia venga bypassata dall'alta capacità ferroviaria Bari-Napoli, può essere un'opportunità per il territorio, ma presenta rischi. La conclusione è che non vi è fino ad oggi convergenza tra i diversi punti di vista, né per quanto riguarda l'opportunità della seconda stazione (comunque ormai espressamente annunciata da Rfi), né sulla sua localizzazione. A ripercorrere la storia del progetto è stato il capo della redazione foggiana della Gazzetta del Mezzogiorno , Filippo Santigliano , che ha introdotto e ...

Aeroporto Lisa, la Commissione Europea chiarisce e gela gli entusiasmi

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Non è proprio un’altra tegola che si abbatte sul Gino Lisa, ma una correzione di rotta, una puntualizzazione necessaria per evitare equivoci, e per scongiurare che nuovi intoppi sorgano nella corsa ad ostacoli che sta caratterizzando l’iter dell’allungamento della pista. Il contributo pubblico per la realizzazione dell’opera non è del 95% come si sperava (e che la Regione Puglia si era impegnata a coprire), ma del 75%. I privati che vorranno sostenere il progetto dovranno sobbarcarsi il 25% dei costi (14 milioni di euro la spesa complessiva prevista), e non il 5%, come si pensava e come si sperava. Lo chiarisce in modo purtroppo inequivocabile, la risposta all’interrogazione (che potete leggere qui ) presentata sull’argomento dalla deputata europea Elena Gentile , fornita verso la fine di agosto, a nome della Commissione, da Margrethe Vestager , danese, e commissaria europea alla concorrenza. “Ho presentato l’interrogazione - chiarisce l’eurodeputata pugliese - per chiarire la situ...

L'Aeroporto Gino Lisa, infinita tela di Penelope...

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Pigiando il pedale del freno e dicendo che ha bisogno di vederci chiaro sulla delibera regionale che dovrebbe sdoganare il finanziamento comunitario per l’allungamento e la riqualificazione della pista dell’aeroporto Lisa, il neo assessore regionale ai trasporti Antonio Nunziante fa quello che dovrebbe fare ogni amministratore serio ed oculato: approfondire i problemi, soprattutto quelli che non si conoscono perché ne si ha una conoscenza soltanto superficiale. Però, il fatto che sia trascorso già un mese dal rimpasto in seno al governo regionale, senza che l’assessore Nunziante abbia potuto visionare gli atti, la dice lunga sulla bassa tensione con cui vengono seguite a Bari le vicende e i provvedimenti che riguardano lo scalo aeroportuale foggiano. È giusto che un amministratore si prenda il tempo che vuole prima di assumere una decisione, ma a distanza di un mese dalla delega, non essersi fatto neanche una opinione, non fa che confermare una verità amara che i foggiani conosc...

Delrio: "La seconda stazione di Foggia utile e importante"

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“La seconda stazione di Foggia è importante, e a noi pare anche molto utile. Abbiamo già cominciato a lavorarci tecnicamente. Quindi la risposta emersa dall’incontro è positiva. Adesso dobbiamo cercare le risorse. Ma sono fiducioso che assieme a RFI, agli enti locali, alla Regione, troveremo il modo per dare concretezza a questa che adesso è una ipotesi su cui lavorare.” Così si è espresso il ministro ai trasporti e alle infrastrutture, Graziano Delrio , davanti ai microfoni di SharingTv , l'emittente foggiana che ha seguito con le sue telecamere l’atteso vertice romano, i cui risultati sembrano aver fatto segnare un bel passo in avanti nella definizione dei problemi del polo ferroviario di Foggia. La soluzione individuata (la costruzione di una seconda stazione, nella zona del Salice-San Lorenzo in Carmignano, sulla linea AC/AV Napoli-Bari) è la più realistica, perché è la più coerente con la necessità di far quadrare i conti, a fronte dei costi particolarmente ingenti del pro...