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Visualizzazione dei post con l'etichetta Mario Salvatore

Domani torna al Giordano Mario Salvatore

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Mario Salvatore ha un chiodo fisso: il riconoscimento della canzone napoletana, di cui è tra gli interpreti più raffinati, quale bene culturale. È in buona compagnia: se ormai, dopo qualche timida proposta di legge in passato, la questione sembra rimossa in un parlamento che ha completamente dimenticato la questione meridionale, l’idea della Canzone napoletana, patrimonio identitario ed attrattore turistico-culturale è stata rilanciata nientemeno che dal Cnr e dall’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo. [ Cliccate qui se volete scaricare l'interessante studio sul tema di Maria Simeon ]. Intanto, Mario continua ad inseguire il suo sogno nella maniera che gli riesce meglio: cantando. Domani, dopo oltre dieci anni d’assenza, torna assieme al suo gruppo al Teatro Giordano di Foggia per proporre una nuova versione del suo spettacolo “Così cantava Napoli” , cui è per l’occasione è stato aggiunto un sottotitolo dichiaratamente meridionalistico: “le canzoni dell’anima meri...

Ultimi, ma non ci arrendiamo: i renziani di Capitanata lanciano la riscossa

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Da tempo non si vedeva una iniziativa politica così   affollata, come quella che si è svolta ieri sera all’ Altrocinema . Sembrava più l’inizio di una campagna che non un convegno. I renziani foggiani hanno colto nel segno con la loro convention, che si riprometteva di far incontrare la società civile con la politica. “C’è una Foggia bella, una Foggia di successo fatta da cittadini che si impegnano nel social network, di giovani imprenditori che danno vita a start up innovative, di donne coraggiose che scelgono la cultura come strumento di riscatto, di talenti creativi che non vogliono arrendersi al degrado in cui siamo precipitati. A questa Foggia chiediamo di ‘metterci la faccia’, di impegnarsi in prima persona, per diventare la nuova classe dirigente della città e della provincia. “ Giampiero Protano, coordinatore del comitato Adesso!Capitanata ha salutato l’affollata platea che si è riunita all’ Altrocinema in occasione dell’evento Ultimi, ma non ci arrendiamo , pr...

Mario Salvatore ovvero quando la canzone napoletana è cultura

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Perché nell'immaginario di molti intellettuali meridionali la canzone napoletana sia considerata cultura di serie B è una questione su cui varrebbe la pena riflettere. Dalla riflessione scaturirebbero probabilmente svariate chiavi di lettura, utili a comprendere le ragioni del declino del pensiero meridionale. Basti pensare che assieme alla pizza, la musica partenopea è tra gli elementi più forti e più distintivi del made in Italy nel mondo, ed è un peccato che a non accorgersene sia spesso proprio la cultura meridionale, almeno quella ufficiale. È un discorso parecchio importante anche per la cultura foggiana, essendo la Capitanata, più degli altri territori pugliesi, profondamente legata a Napoli. Presentando le sue linee di politica culturale all'indomani della sua elezione a sindaco di Foggia, Orazio Ciliberti annunciò che avrebbe parecchio insistito sulla valorizzazione di quelli che riteneva due elementi fondanti della tradizione culturale cittadina: la musica lirica e...