Domani torna al Giordano Mario Salvatore
Mario Salvatore ha un chiodo fisso: il riconoscimento della canzone napoletana, di cui è tra gli interpreti più raffinati, quale bene culturale. È in buona compagnia: se ormai, dopo qualche timida proposta di legge in passato, la questione sembra rimossa in un parlamento che ha completamente dimenticato la questione meridionale, l’idea della Canzone napoletana, patrimonio identitario ed attrattore turistico-culturale è stata rilanciata nientemeno che dal Cnr e dall’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo. [ Cliccate qui se volete scaricare l'interessante studio sul tema di Maria Simeon ]. Intanto, Mario continua ad inseguire il suo sogno nella maniera che gli riesce meglio: cantando. Domani, dopo oltre dieci anni d’assenza, torna assieme al suo gruppo al Teatro Giordano di Foggia per proporre una nuova versione del suo spettacolo “Così cantava Napoli” , cui è per l’occasione è stato aggiunto un sottotitolo dichiaratamente meridionalistico: “le canzoni dell’anima meri...